Elon Musk e X mettono fine alla causa con Trump con un accordo da 10 milioni di dollari
La piattaforma social di Elon Musk ha raggiunto un accordo con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per chiudere la controversia legale relativa alla sospensione dell'account del 2021. La cifra pattuita si aggira intorno ai 10 milioni di dollari.
di Nino Grasso pubblicata il 13 Febbraio 2025, alle 14:51 nel canale WebX
La X di Elon Musk ha raggiunto un accordo con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per risolvere una controversia legale di lunga data. La cifra dell'accordo, che si aggira intorno ai 10 milioni di dollari, evidenzia un momento cruciale nelle relazioni tra i giganti dei social media e le figure politiche di alto profilo.

La causa, intentata da Trump nel 2021, riguardava la sospensione del suo account sulla piattaforma in seguito all'assalto del Campidoglio del 6 gennaio 2021. All'epoca, la decisione di bandire Trump fu presa dall'amministrazione precedente di X (all'epoca Twitter), guidata da Jack Dorsey, citando il rischio di ulteriore incitamento alla violenza. Una mossa che ebbe un seguito anche da parte di altre piattaforme social.
Accordo fra X e Trump da 10 milioni di dollari per il ban passato del presidente
L'accordo tra X e Trump indica da un lato la volontà dell'azienda di chiudere un capitolo della sua storia, dall'altro potrebbe essere interpretato come un riconoscimento della complessità di gestire il discorso politico online. Il Wall Street Journal riporta che questa risoluzione rende X la seconda piattaforma a raggiungere un accordo con Trump, dopo che Meta ha pattuito una cifra di 25 milioni di dollari per una causa simile. È interessante notare come la decisione di procedere con l'accordo sia stata presa nonostante la stretta relazione tra Musk e Trump.
Infatti, Musk è stato recentemente nominato da Trump a capo del nuovo Department of Government Efficiency (DOGE), con la vicinanza fra i due che aggiunge un ulteriore livello di complessità alla situazione. L'accordo potrebbe anche avere strascichi su altre piattaforme di social media, con gli avvocati di Trump che sembra stiano già cercando di raggiungere un accordo simile con Google, che ha bandito l'ex presidente da YouTube dopo l'assalto.
Ricordiamo che Trump è stato reintegrato su X nel mese di novembre del 2022 in seguito a un sondaggio dello stesso Musk rivolto alla community. Il nuovo accordo non fa altro che confermare un approccio più conciliante verso situazioni politiche controverse, che del resto hanno attuato e probabilmente attueranno anche altre piattaforme online. La sospensione originale di Trump era stata giustificata dal rischio di incitamento alla violenza, e molti si chiedono come X e altre piattaforme bilanceranno, rispetto alle iniziative precedenti, la libertà di espressione con la necessità di prevenire la diffusione di disinformazione e di contenuti pericolosi.










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