App Android funzionanti su PC, Mac e Linux, già violate le App Runtime di Chrome OS

App Android funzionanti su PC, Mac e Linux, già violate le App Runtime di Chrome OS

A circa una settimana dal rilascio delle App Runtime for Chrome, che permettevano l'esecuzione di alcune app Android su Chrome OS, uno sviluppatore è riuscito a violarne il codice per portare le novità su tutte le piattaforme operative

di pubblicata il , alle 14:31 nel canale Web
Android
 

Solo una settimana fa riportavamo la notizia del supporto di alcune app Android su Chrome OS. La feature era resa possibile dal rilascio delle App Runtime for Chrome, in beta, in grado di eseguire solamente quattro applicazioni fra quelle disponibili su Google Play Store. Tale limite, e non solo, è stato scardinato da uno sviluppatore noto come Vladikoff.

Vladikoff è riuscito non solo a consentire l'esecuzione di qualsiasi applicazione attraverso le App Runtime for Chrome, ma anche di lanciare quest'ultima piattaforma su qualsiasi personal computer dotato del browser web Chrome, sia esso basato su Chrome OS, che su qualsiasi altro sistema operativo. Attraverso il nuovo hack di Vladikoff è possibile, pertanto, lanciare applicazioni Android anche su Windows, Mac e Linux.

iMDB, app Android su Windows, Mac, Linux

L'hack usa le App Runtime for Chrome (ARC), sviluppate utilizzando Native Client, un progetto di Google che permette a Chrome di eseguire codice nativo all'interno del browser web. Nonostante ARC sia stato al momento ufficializzato solo per Chrome OS, le estensioni Native Client sono progettate per essere lanciate su qualsiasi piattaforma. Per aggirare i controlli e riuscire ad avere l'accesso sul Chrome Web Store specifico per ARC, Vladikoff ha sviluppato una versione delle Runtime alternativa, chiamata ARChon (che potete trovare qui, su GitHub).

Questa consente di caricare le estensioni semplicemente trascinandole su Chrome ma al momento non supporta gli APK "grezzi", cioè i pacchetti delle applicazioni per Android. Per sopperire a questa mancanza, lo stesso Vladikoff ha sviluppato chromeos-apk (qui, sempre su GitHub), un tool che converte le app Android in estensioni compatibile con ARChon. In questo modo, tutti i pacchetti da utilizzare saranno estensioni ma, come scrive ArsTechnica, il procedimento per rendere il tutto funzionante è particolarmente ostico e non adatto a tutte le tipologie d'utenza.

La stessa pubblicazione definisce l'intero sistema poco stabile, almeno nelle sue prime versioni attualmente disponibili. Parte dell'instabilità è dovuta alla mancanza dei Google Play Services, necessari per il corretto funzionamento di parecchie applicazioni dello store. Ma il lavoro di Vladikoff è senza dubbio notevole e potrebbe rivelare gli stessi piani futuri di Google per Android: Native Client è con evidenza un primo passo verso un piano più grande, ovvero quello di rendere Android una piattaforma "universalmente compatibile", le cui 1,3 milioni di applicazioni saranno potenzialmente funzionanti su tutti i sistemi in commercio.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

22 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
DKDIB22 Settembre 2014, 15:16 #1
Ho eseguito l'installazione di base (veramente banale) e 2048 funziona.
Non avendo Chrome OS, in serata proverò a convertire manualmente un APK.
paolomarino22 Settembre 2014, 16:13 #2
qualcuno ha provato con whatsapp ?
sarebbe un modo per averlo sul pc
Rubberick22 Settembre 2014, 16:23 #3
vabbè ma a breve usciranno decine di sistemi e molta roba per mobile decisamente utile e che non esiste per pc ce la troveremo anche qui
mentalray22 Settembre 2014, 16:33 #4
Originariamente inviato da: paolomarino
qualcuno ha provato con whatsapp ?
sarebbe un modo per averlo sul pc


e come la bypassi la verifica dell'utenza con l'invio del SMS?
Passa a Viber e lo usi contemporaneamente su smartphone, tablet e pc
theJanitor22 Settembre 2014, 16:36 #5
Originariamente inviato da: mentalray
e come la bypassi la verifica dell'utenza con l'invio del SMS?
Passa a Viber e lo usi contemporaneamente su smartphone, tablet e pc


lo registri con un numero di telefono la cui scheda è su un cellulare
uso wa su tablet wifi da oltre un anno avendolo attivato così
paolomarino22 Settembre 2014, 16:48 #6
Originariamente inviato da: theJanitor
lo registri con un numero di telefono la cui scheda è su un cellulare
uso wa su tablet wifi da oltre un anno avendolo attivato così


idem
DIDAC22 Settembre 2014, 17:22 #7
Originariamente inviato da: theJanitor
lo registri con un numero di telefono la cui scheda è su un cellulare
uso wa su tablet wifi da oltre un anno avendolo attivato così


Ma non funizona contemporaneamente anche sul cell vero?
Perché sapevo che si poteva fare, ma funziona su un solo dispositivo alla volta.
Che mi dici?
LoTeK_22 Settembre 2014, 17:45 #8
Originariamente inviato da: paolomarino
qualcuno ha provato con whatsapp ?
sarebbe un modo per averlo sul pc

Originariamente inviato da: mentalray
e come la bypassi la verifica dell'utenza con l'invio del SMS?
Passa a Viber e lo usi contemporaneamente su smartphone, tablet e pc

Passate a Telegram, è graficamente uguale ma almeno rispetta la vostra privacy e quella degli altri...lo si può installare anche su windows e altri os. Sistema di cifratura tutt'ora inviolato.
theJanitor22 Settembre 2014, 17:47 #9
Originariamente inviato da: DIDAC
Ma non funizona contemporaneamente anche sul cell vero?
Perché sapevo che si poteva fare, ma funziona su un solo dispositivo alla volta.
Che mi dici?


si, è esatto
DIDAC22 Settembre 2014, 18:17 #10
Originariamente inviato da: theJanitor
si, è esatto


Grazie
Adoro scrubs

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^