ChatGPT Atlas è il browser peggiore come privacy, ma Chrome non è messo tanto meglio

ChatGPT Atlas è il browser peggiore come privacy, ma Chrome non è messo tanto meglio

Un recente studio condotto da Digitain ha analizzato 13 browser valutandone il livello di protezione della privacy degli utenti. ChatGPT Atlas, il nuovo browser di OpenAI basato sull'intelligenza artificiale, ha ottenuto il peggior risultato possibile

di pubblicata il , alle 10:31 nel canale Web
ChatGPT AtlasChromeEdgeVivaldiOpera
 

ChatGPT Atlas si è classificato al fondo della graduatoria stilata da Digitain, società specializzata nello sviluppo di software per il settore iGaming, ottenendo un punteggio di rischio per la privacy pari a 99 su una scala da 1 a 99, dove valori più elevati indicano una protezione più scarsa. Lo studio ha esaminato 13 differenti browser valutandoli attraverso diverse metriche legate alla capacità di difendere i dati personali degli utenti durante la navigazione.

Le prestazioni del browser sviluppato da OpenAI sono risultate deludenti in tutte le aree analizzate. ChatGPT Atlas ha ricevuto appena 1 punto su 100 nella categoria anti-fingerprinting, una tecnica che consente ai siti web di identificare univocamente gli utenti attraverso le caratteristiche del loro dispositivo e del browser utilizzato. Ancora più grave il dato relativo al blocco dei tracker, dove il punteggio è stato di 0 punti. Il software non offre alcuna difesa integrata contro cookie di tracciamento, query string e altri metodi utilizzati dai siti web per raccogliere informazioni sulle abitudini di navigazione.

Anche per quanto riguarda la sicurezza delle connessioni e della navigazione, il browser ha raggiunto soltanto 24 punti, posizionandosi molto distante dai concorrenti più affermati.

Chrome di Google, risultato forse ancor più sbalorditivo, ha ottenuto il secondo peggior risultato con un punteggio di rischio pari a 76. Nonostante abbia raggiunto 68 punti nella riduzione delle impronte digitali, il browser di Mountain View ha registrato 0 punti nel blocco dei tracker, permettendo alle aziende di monitorare l'attività degli utenti attraverso cookie e altri identificatori. Digitain ha assegnato a Chrome 41 punti per la sicurezza delle connessioni. Vivaldi ha eguagliato il punteggio anti-fingerprinting di Chrome con 68 punti, ma ha ottenuto 0 nel blocco dei tracker e 37 punti per la sicurezza delle connessioni, posizionandosi leggermente al di sotto del browser Google.

Microsoft Edge si è piazzato al quarto posto tra i browser meno attenti alla privacy. Ha raccolto 68 punti per l'anti-fingerprinting e 15 punti per il blocco dei tracker, mentre il punteggio relativo alla sicurezza delle connessioni è stato di 41 punti, alla pari con Chrome. Opera ha chiuso la lista dei cinque browser meno performanti, ottenendo 68 punti per l'anti-fingerprinting, 41 punti per la sicurezza delle connessioni e 25 punti nel blocco dei tracker, un risultato leggermente migliore rispetto ai concorrenti ma comunque insufficiente per garantire un livello adeguato di protezione.

All'estremità opposta della classifica si sono posizionati browser progettati specificamente con un focus sulla privacy degli utenti. Brave e Mullvad hanno conquistato le prime posizioni grazie alla loro capacità di prevenire efficacemente il tracciamento, bloccare i fingerprinting e proteggere gli utenti durante la navigazione tra diversi siti web. Di seguito la classifica completa, dove il primo è il meno attento alla privacy e l'ultimo il più attento:

  1. ChatGPT Atlas - 99
  2. Google Chrome -76
  3. Vivaldi - 75
  4. Microsoft  Edge - 63
  5. Opera - 58
  6. Ungoogled - 55
  7. Mozilla Firefox - 50
  8. Apple Safari - 49
  9. DuckDuckGo - 44
  10. Tor - 40

I responsabili di Digitain hanno commentato i risultati dello studio sottolineando come i browser basati sull'intelligenza artificiale stiano attirando milioni di utenti grazie alle loro funzionalità particolari, ma hanno invitato gli utenti a verificare attentamente il livello di sicurezza offerto da questi strumenti. L'intelligenza artificiale funziona raccogliendo e analizzando grandi quantità di dati, il che comporta la possibilità che questi browser raccolgano un volume maggiore di informazioni personali rispetto alle soluzioni tradizionali. Il solo fatto che un prodotto utilizzi l'intelligenza artificiale, infatti, non garantisce automaticamente che sia sicuro o rispettoso della privacy degli utenti. Forse è vero, invece, l'esatto opposto.

15 Commenti
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randorama23 Dicembre 2025, 10:40 #1
lo studio ha esaminato 13 differenti browser



Di seguito la classifica completa, dove il primo è il meno attento alla privacy e l'ultimo il più attento:


1. ChatGPT Atlas - 99
2. Google Chrome -76
3. Vivaldi - 75
4. Microsoft Edge - 63
5. Opera - 58
6. Ungoogled - 55
7. Mozilla Firefox - 50
8. Apple Safari - 49
9. DuckDuckGo - 44
10. Tor - 40


vabbeh.
hackaro7523 Dicembre 2025, 11:17 #2
Ma libreWolf non è stato provato?
mozzarello23 Dicembre 2025, 11:18 #3
Ma poi dalla lista mancano quelli considerati migliori da articolo : Brave e Mullvad .

Va bè, io uso Firefox perché non volgio usare chromium browser, e lo vedo messo benino, con le giuste estensioni magari migliora pure. Fermo restando che il browser di per se è un sistema per spiarti, quindi non ci scappa nessuno.
h.rorschach23 Dicembre 2025, 11:30 #4
Atlas è correntemente molto shillato da LLM-bot su Reddit e HN
mozzarello23 Dicembre 2025, 11:39 #5
Originariamente inviato da: h.rorschach
Atlas è correntemente molto shillato da LLM-bot su Reddit e HN


In italiano che vuol dire?
h.rorschach23 Dicembre 2025, 11:57 #6
Originariamente inviato da: mozzarello
In italiano che vuol dire?


Che orde di bot autonomi augmentati da "AI" spingono la merda di OpenAI in vari thread su reddit e hackernews
pachainti23 Dicembre 2025, 12:03 #7
Altro conferma di quanto già noto privacytest.org che è open source, disponibile su github e riproducibile.
mozzarello23 Dicembre 2025, 12:19 #8
Originariamente inviato da: h.rorschach
Che orde di bot autonomi augmentati da "AI" spingono la merda di OpenAI in vari thread su reddit e hackernews


Va bè, io son dell'idea che devi sempre partire dal presupposto che qualsiasi cosa tu legga, veda o senta su Internet, se non puoi con assoluta certezza provarne il contrario, è falsa.

Poi chiaro che OpenAI c'ha da ridare indietro tipo un trilione di dollari in 10 anni, manco se Apple e Microsoft smettessero di mettere da parte soldi, quindi c'avranno il pepe al sedere da tutti i venture capital che hanno gettato soldi a Sam Altman, che si sa vendere a livelli Jobsiani quasi, e saranno tutti indaffarati a trovare un modo di iniziare a guadagnare soldi.

Devo dire che ChatGPT 5.2, dopo l'inizio della 5 decisamente sotto tono, si sta riprendendo, è sicuro uno degli strumenti più utili disponibili all'uomo in questo momento, come altri LLM comunque, poi chiaro, bisogna saperlo interrogare, che è la cosa difficile, e fidarsi il giusto, ma questo come scritto sopra è vero per qualsiasi cosa passi per un browser.
AlexSwitch23 Dicembre 2025, 12:22 #9
Brave nulla? Cos'è gli stava antipatico forse?
mozzarello23 Dicembre 2025, 12:26 #10
Originariamente inviato da: AlexSwitch
Brave nulla? Cos'è gli stava antipatico forse?


C'è, ed è menzionato nell'articolo, non è in lista non si sa per quale motivo, ma dice che è il migliore assieme a un robo vpnche non conosco

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