Fallito il lancio del razzo spaziale nipponico JAXA H3, il satellite Michibiki-5 è stato distrutto

Fallito il lancio del razzo spaziale nipponico JAXA H3, il satellite Michibiki-5 è stato distrutto

Nelle scorse ore è stato riportato il fallimento del lancio del razzo spaziale nipponico JAXA H3 a causa di un problema (ancora da chiarire) al secondo stadio. Andato distrutto il satellite giapponese Michibiki-5 che era a bordo.

di pubblicata il , alle 12:07 nel canale Scienza e tecnologia
JAXAMitsubishiMitsubishi Corporation
 

Nella giornata di ieri il Giappone ha cercato di lanciare un nuovo satellite Michibiki con un razzo spaziale JAXA H3. Questo genere di satelliti è impiegato per servizi di posizionamento ma anche per trasmettere diverse tipologie di dati come video e audio. A causa di un problema al secondo stadio il lancio non è stato completato e il satellite è andato distrutto senza però causare danni a cose o persone. Questo è quello che sappiamo finora.

Secondo quanto riportato, il decollo è avvenuto alle 2:51 di ieri (ora italiana) dal Tanegashima Space Center (TNSC). Per l'operazione è stato impiegato un razzo spaziale JAXA H3 realizzato da Mitsubishi Heavy Industries. Questa tipologia di vettore aveva lanciato in precedenza altri satelliti come il satellite Kirameki-3 o quello ALOS-4 pur avendo avuto un problema durante il lancio inaugurale (marzo 2023) di questo razzo spaziale con il secondo stadio che non si accese a causa di un problema elettrico portando alla distruzione del satellite ALOS-3.

jaxa h3

Anche per il lancio del satellite Michibiki-5 (Quasi-Zenith Satellite System o QZS-5) il problema è stato legato al secondo stadio del razzo spaziale JAXA H3. L'agenzia spaziale giapponese sta indagando per capirne la causa ma le prime indicazioni punterebbero su un problema legato al serbatoio di idrogeno liquido del secondo stadio, dove sarebbe stata rilevata una pressione anomala troppo bassa.

jaxa h3

Nel comunicato stampa si legge come "la seconda accensione del motore del secondo stadio non si è avviata normalmente e si è spenta prematuramente. Di conseguenza, il satellite QZS-5 non ha potuto essere immesso nell'orbita pianificata e il lancio è fallito. Vorremmo esprimere le nostre più sentite scuse alle numerose persone e società coinvolte, in particolare quelle legate al QZS-5, alle organizzazioni locali e al pubblico, che avevano riposto grandi aspettative in questo progetto".

Il rientro del secondo stadio e del satellite (ancora collegato a esso) è stato visibile nella notte in Cile mostrando come le componenti del razzo spaziale JAXA H3 siano sopravvissute alla prima orbita per poi rientrare nell'atmosfera e bruciare completamente in una zona non precisata del Sud America. Ora la JAXA e le società coinvolte (come Mitsubishi Heavy Industries) avvieranno un'indagine interna per chiarire le motivazioni del fallimento della missione e prepararsi al prossimo lancio.

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