JAXA: lanciato un satellite per la comunicazione della difesa con un razzo spaziale MHI H3
L'agenzia spaziale giapponese JAXA ha lanciato negli scorsi giorni il satellite Kirameki-3 dedicato alle comunicazioni in banda X e gestito dalla difesa nipponica. L'immissione in orbita è avvenuta con un razzo spaziale MHI H3.
di Mattia Speroni pubblicata il 06 Novembre 2024, alle 21:07 nel canale Scienza e tecnologiaJAXAMitsubishi
Negli scorsi giorni il Giappone ha lanciato il suo sesto razzo spaziale per il 2024 ponendo la nazione asiatica dietro a Stati Uniti, Cina e Russia ma superando India, Iran, Europa e Corea del Nord. Lo scopo del lancio era portare in orbita il satellite dedicato alle comunicazioni per la difesa Kirameki-3. Il razzo spaziale impiegato dalla JAXA è stato un MHI H3 realizzato dalle Mitsubishi Heavy Industries. Questo razzo spaziale succede a H-IIA consentendo di ridurre i costi di lancio pur rimanendo entrambi dei vettori non riutilizzabili.
Il primo lancio di questo vettore non avvenne con successo con la JAXA che, insieme ai suoi partner, decise di eseguire una missione senza carichi utili di rilievo per assicurarsi che il razzo spaziale H3 fosse perfettamente funzionante (e non perdendo costosi satelliti, come accaduto nel 2023 con ALOS-3). La missione si è svolta alla fine di febbraio di quest'anno, con successo. All'inizio di luglio invece è stato lanciato il satellite ALOS-4, anche in questo caso con un comportamento corretto da parte del vettore.

Il lancio del satellite della difesa Kirameki-3, che comunica in banda X, è avvenuto dal Tanegashima Space Center alle 7:48 del 4 novembre (ora italiana). Essendo un carico utile militare, le informazioni disponibili erano poche ma è stato reso noto che il satellite si è separato dallo stadio superiore dopo 29 minuti per proseguire verso un'orbita di trasferimento geostazionaria a 360 x 35415 km con inclinazione di 24,8°.

Rispetto a soluzioni evolute come Falcon 9 o Falcon Heavy di SpaceX, il razzo spaziale H3 è sicuramente meno avanzato ma permette e permetterà in futuro al Giappone di essere indipendente da altri stati o agenzie per il lancio di satelliti civili, scientifici e soprattutto militari. In futuro questi vettori saranno anche impiegati per lanciare satelliti di Eutelsat con un contratto che si estende dal 2027, come annunciato a settembre di quest'anno. Sempre a settembre era stato anche lanciato il satellite IGS Radar 8 con il penultimo vettore HII-A disponibile, arrivando (quasi) alla fine della carriera per questo razzo spaziale.









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