Blackout Wind del 13 giugno: il rimborso ci sarà, ma non per tutti

Blackout Wind del 13 giugno: il rimborso ci sarà, ma non per tutti

Lo scorso 13 giugno Wind e Infostrada riportavano un grosso disservizio diffuso a macchina di Leopardo in tutta Italia. Sull'argomento hanno contrattato le società coinvolte insieme alle organizzazioni dei consumatori, pattuendo un rimborso per gli utenti colpiti. Il rimborso, tuttavia, sarà solo per chi ha effettuato un reclamo formale

di Nino Grasso pubblicata il , alle 15:31 nel canale Wearables
WIND
 

Ci sarà un rimborso per gli utenti Wind coinvolti nel grosso blackout dello scorso 13 giugno, ma sarà destinato solo a chi ha inviato un reclamo formale sia per le vie ufficiali, che attraverso i moduli offerti dalle organizzazioni per i consumatori. A riportare la novità è uno di questi, Altroconsumo, che specifica le norme del piano di rimborso approvato dall'operatore telefonico.

Durante il blackout, una grossa maggioranza degli utenti Wind e Infostrada non riuscivano in alcun modo ad accedere alle reti. Anche Hardware Upgrade aveva sofferto del disservizio, così come molti altri siti, servizi web e un gran numero di utenti italiani. La società è apparsa sin da subito tempestiva nel tentativo di cercare di spiegare quanto stesse accadendo, senza tuttavia addentrarsi in spiegazioni tecniche riguardo alle cause.

Un comunicato ufficiale volto a spiegare le motivazioni dell'avvenimento è arrivato solo alcuni giorni dopo: "L'anomalia è stata causata dal blocco progressivo, per problemi di configurazione, degli apparati (router IP) dell'esteso backbone internet di collegamento tra i nodi delle reti fissa e mobile: si tratta di un evento unico ed irripetibile", aveva scritto la compagnia telefonica.

Ad avere diritto al rimborso saranno tutti gli utenti che hanno sottoscritto le petizioni online attraverso i canali delle organizzazioni per i consumatori o che hanno fatto reclamo direttamente a Wind prima del 16 luglio 2014. Altroconsumo segnala che oltre 6.700 utenti hanno richiesto la petizione online sui propri canali, utenti a cui spetterà il risarcimento da parte di Wind-Infostrada.

Di seguito riportiamo il piano di rimborso approvato:

  • Per le ricaricabili: 1 GB di navigazione gratis per coloro che hanno attivo un piano dati, un bonus del 20% per tutte le ricariche effettuate nelle 48 ore seguenti all'attivazione dell'opzione con un valore massimo di 50 euro di bonus. Il bonus sarà spendibile entro 30 giorni dalla data dell'attivazione e sarà speso con priorità rispetto al credito pagato.
  • Per gli abbonati mobile e fisso: sconto nella prima fattura utile, entro 2 mesi, di 2,50 euro più 1 GB di navigazione gratis per utenze business. Nel caso in cui gli utenti business della rete fissa non abbiano l'opzione internet, saranno riconosciuti 5 euro.

Una vittoria, secondo Altroconsumo, che tuttavia non soddisfa altre associazioni per i consumatori, che sarebbero in trattativa con Wind con l'obiettivo di contrattare un piano di rimborso più soddisfacente.

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24 Commenti
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gd350turbo17 Luglio 2014, 15:33 #1
he hanno fatto reclamo direttamente a Wind entro il 16 luglio 2014

Ehm...
oggi è il 17...
Nino Grasso17 Luglio 2014, 15:41 #2
Originariamente inviato da: gd350turbo
Ehm...
oggi è il 17...


Esatto, bisognava sottoscriversi alla petizione (o inviare il reclamo formale a Wind) prima dell'ufficializzazione del rimborso. Adesso è troppo tardi. Ti rimando al comunicato di Altroconsumo.
v1doc17 Luglio 2014, 15:54 #3
Buffoni, non ci sono altre parole per definirli.
demon7717 Luglio 2014, 15:55 #4
Va beh. Scusate ma io trovo tutto questo ridicolo.
Risarcimento, reclamo formale, trattativa associazione consumantori.. ma per cosa?? Per mezza giornata di black out della rete internet?
Buffoni.

Capirei se fossimo in Svezia, dove tutto è perfetto allora se la possono prendere per ste boiate.
Ma qui da noi è un vero insulto alle magagne VERE di di sto paese.
CrzHrs17 Luglio 2014, 16:13 #5
Buffoni è esagerato.. problemi non capitano solo a chi non lavora. E non ti dico su quante cavolate rischi di inciampare...
demon7717 Luglio 2014, 16:16 #6
Originariamente inviato da: CrzHrs
Buffoni è esagerato.. problemi non capitano solo a chi non lavora. E non ti dico su quante cavolate rischi di inciampare...


Ma stai dicendo a me o a V1doc?
Perchè io sto dando dei buffoni a quelli dell'associazione consumatori.

Ci sono centinaia di mancanze molto più gravi di stupidaggini del genere.
Marcodj8517 Luglio 2014, 16:31 #7
Originariamente inviato da: demon77
Va beh. Scusate ma io trovo tutto questo ridicolo.
Risarcimento, reclamo formale, trattativa associazione consumantori.. ma per cosa?? Per mezza giornata di black out della rete internet?
Buffoni.

Capirei se fossimo in Svezia, dove tutto è perfetto allora se la possono prendere per ste boiate.
Ma qui da noi è un vero insulto alle magagne VERE di di sto paese.


Non è proprio come la racconti...non era solo internet non funzionante, e ci sono aziende e persone che hanno arrecato dei danni da quella "mezza giornata". se tu usi lo smartphone o il cellulare solo per chiamate semplici e di poca importanza non è detto che sia l'uso standard di tutti. pensa a un medico reperibile con un numero wind sia a casa che sul cell, senza linea con la reperibilità è un grandissimo problema (si rischia il penale).
xsandro17 Luglio 2014, 16:49 #8
Originariamente inviato da: Marcodj85
Non è proprio come la racconti...non era solo internet non funzionante, e ci sono aziende e persone che hanno arrecato dei danni da quella "mezza giornata". se tu usi lo smartphone o il cellulare solo per chiamate semplici e di poca importanza non è detto che sia l'uso standard di tutti. pensa a un medico reperibile con un numero wind sia a casa che sul cell, senza linea con la reperibilità è un grandissimo problema (si rischia il penale).


Sì ok, ma tu pensi che chi ha avuto dei "DANNI SERI", possa accontentarsi di 2,50 € e/o di 1GB di internet??

Io penso che bisognerà guardare caso per caso e non generalizzare a questo modo.
skadex17 Luglio 2014, 16:55 #9
Per la cronaca nel mio caso non funzionava neanche la telefonia fissa (assenza di segnale); a me interessa poco ma penso che per altri la cosa possa essere stata molto deleteria, praticamente un giorno di disfunzione.
andbad17 Luglio 2014, 17:04 #10
Originariamente inviato da: Marcodj85
Non è proprio come la racconti...non era solo internet non funzionante, e ci sono aziende e persone che hanno arrecato dei danni da quella "mezza giornata". se tu usi lo smartphone o il cellulare solo per chiamate semplici e di poca importanza non è detto che sia l'uso standard di tutti. pensa a un medico reperibile con un numero wind sia a casa che sul cell, senza linea con la reperibilità è un grandissimo problema (si rischia il penale).


Se tu affidi il tuo business o addirittura la tua fedina penale ad UN SOLO numero di telefono o ad UNA SOLA connessione dati, allora ti meriti di perdere soldi o di andare in gabbia.
Anzi, fossi in Wind ti chiederei i danni per la tua idiozia

Se per la tua azienda Internet e Telefono sono vitali, pena l'impossibilità di svolgere il tuo lavoro, allora ti devi dotare COME MINIMO di due connessioni internet, per lo meno di aziende differenti e (magari) tecnologie differenti.
Se non lo fai, non ti puoi lamentare per essere rimasto fermo mezza giornata (o anche una o due intere...).
Una delle connessioni più costose, l'SHDSL, ha tempi di intervento standard di 8 ore lavorative, 4 ore con costi aggiuntivi. E parliamo di una connessione di 150-200€ per 2Mbit simmetrici.

Quindi, prima di lamentarsi per un disservizio rientrato in meno di mezza giornata, per una connessione da magari 30€ al mese, pensateci su.

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