OPPO pronta a rispondere ad Apple e Samsung: ecco il suo ''AirTag'' con batteria ricaricabile

OPPO pronta a rispondere ad Apple e Samsung: ecco il suo ''AirTag'' con batteria ricaricabile

Non è la prima e non sarà l'ultima ma di fatto anche OPPO sembra voler entrare in competizione con Apple e Samsung presentando il suo ''Tag'' ossia localizzatore di oggetti. Dopo SmartTag e AirTag ecco allora anche quello di OPPO che però si potrà ricaricare.

di pubblicata il , alle 12:01 nel canale Telefonia
OppoAppleSamsung
 

OPPO è pronta a lanciare la sfida ad Apple e Samsung nel mondo dei tag ossia quegli accessori che i brand hanno iniziato a rilasciare sul mercato e permettono di localizzare qualsiasi tipo di oggetto al quale vengono associati come chiavi, zaini, borse, ecc., individuandoli tramite lo smartphone e la sua relativa applicazione. Abbiamo visto da pochi mesi il lancio di SmartTag di Samsung, piccolo tracker in policarbonato scuro, e abbiamo visto anche il lancio pochi giorni fa di AirTag, il tracker di Apple in policarbonato e alluminio.

OPPO sembra pronta a fare lo stesso ossia presentare a breve il suo tag che, in queste prime immagini, sembra differenziarsi dagli altri per una caratteristica molto interessante: la batteria ricaricabile.

OPPO: ecco le prime immagini del suo tracker

Come sempre l’arrivo del tracker di OPPO è stato segnalato da un leaker sul sito di microblogging cinese Weibo. In questo caso, al pari dei concorrenti, il tracker di OPPO funziona con la tecnologia Ultra Wideband, ma ha la peculiarità di possedere una porta USB-C per la ricarica. Esatto: OPPO permetterà di ricaricare come altri device anche questo tracker in modo da renderlo praticamente infinito (o quasi) nel suo utilizzo.

Abbiamo visto che gli altri hanno optato per una soluzione differente con Apple che per il suo AirTag ha deciso di sfruttare una classica battrria rotonda CR2032 che permetterà agli utenti di mantenere in vita il tracker per almeno un anno. Una volta scarica poi sarà semplice svitare il coperchio in alluminio dell'AirTag per sostituirla con una simile e dare nuova vita al tracker. Stessa cosa Samsung che con il suo SmartTag ha preferito porre una batteria rotonda classica anche se in questo caso la sostituzione non è così immediata come per il tracker di Apple visto che è necessario aprire il coperchio inferiore con un plettro o con qualcosa di simile.

OPPO dunque decide di cambiare un po' le carte in tavola per il suo tracker. Al momento purtroppo non abbiamo informazioni sulle sue specifiche tecniche se non il fatto che appunto risulta tondo nella sua forma, leggermente più spesso rispetto agli altri, proprio per permettere di accogliere la porta USB-C per la ricarica e poi la colorazione bianca in policarbonato con la scritta OPPO in rilievo. Vedremo a questo punto non appena lo renderà ufficiale, quali saranno i vantaggi di un tracker come quello di OPPO (sicuramente la batteria ricaricabile) e gli svantaggi (probabile che non possa avere resistenza all'acqua o alla polvere a differenza invece degli altri).

20 Commenti
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Svelgen26 Aprile 2021, 12:59 #1
Se vabbè...dopo aver visto come fare, sò boni tutti a far stare in piedi l'uovo.
Ma dopo però...
Ilpolitico26 Aprile 2021, 16:40 #2
Originariamente inviato da: Svelgen
Se vabbè...dopo aver visto come fare, sò boni tutti a far stare in piedi l'uovo.
Ma dopo però...


Infatti.
Hanno avuto tutti modo di vedere come funziona dal 2014 con i Nokia Treasure.
canislupus26 Aprile 2021, 17:49 #3
Originariamente inviato da: Svelgen
Se vabbè...dopo aver visto come fare, sò boni tutti a far stare in piedi l'uovo.
Ma dopo però...


Non ha inventato l'uovo Apple... solo ripreso una vecchia idea e magari l'ha migliorata... (che in un certo verso diventa innovazione anche questa).

Fermo restando che io non ce li spenderei i soldi per questo gadget nè li avrei spesi per quelli del passato.
Svelgen26 Aprile 2021, 20:49 #4
Originariamente inviato da: Ilpolitico
Infatti.
Hanno avuto tutti modo di vedere come funziona dal 2014 con i Nokia Treasure.


Che infatti non centra una bella ceppa con quello che ha proposto Apple visto che, ben prima dei Treasure, sul mazzo di chiavi utilizzavo Tile. Ma erano gadget che non servivano a nulla, se non regalarli per il compleanno a qualcuno.
La vera svolta, l'ha data come al solito Apple perché oggi, posso piazzare un AirTag sotto alla sella della mia bicicletta, con la ragionevole certezza che se me la fregano, posso capire dove si trova ben oltre il limite del raggio d'azione del Bluetooth di 10 metri.

Originariamente inviato da: canislupus
Non ha inventato l'uovo Apple... solo ripreso una vecchia idea e magari l'ha migliorata... (che in un certo verso diventa innovazione anche questa).

Fermo restando che io non ce li spenderei i soldi per questo gadget nè li avrei spesi per quelli del passato.


Io invece aspettavo proprio una soluzione del genere per proteggere al meglio, quello che potenzialmente potrebbero fregarmi.
Poi OK che se trovano l'AirTag lo lanciano dal finestrino dell'auto e tanti saluti. Ma intanto puoi usare qualcosa che funziona meglio del classico gadget che fai suonare con l'app dello smartphone SOLO quando ce l'hai a pochi metri. La cosa davvero interessante, è capire dove si trova su una mappa e non nei 100mq della propria casa dove, qualunque cosa prima o dopo la trovi.
E qua bisogna fare un plauso ad Apple che ci è arrivata prima degli altri. Migliorando o meno un'idea poi è irrilevante: non c'era nulla di simile in giro prima. Ora arrivano tutti a proporre la propria soluzione. Dopo però...
FedNat27 Aprile 2021, 09:01 #5
Originariamente inviato da: Svelgen
Che infatti non centra una bella ceppa con quello che ha proposto Apple visto che, ben prima dei Treasure, sul mazzo di chiavi utilizzavo Tile.
La vera svolta, l'ha data come al solito Apple perché oggi, posso piazzare un AirTag sotto alla sella della mia bicicletta, con la ragionevole certezza che se me la fregano, posso capire dove si trova ben oltre il limite del raggio d'azione del Bluetooth di 10 metri.

[CUT]

La cosa davvero interessante, è capire dove si trova su una mappa e non nei 100mq della propria casa dove, qualunque cosa prima o dopo la trovi.
E qua bisogna fare un plauso ad Apple che ci è arrivata prima degli altri. Migliorando o meno un'idea poi è irrilevante: non c'era nulla di simile in giro prima. Ora arrivano tutti a proporre la propria soluzione. Dopo però...


Ma leggendo l'articolo di HWU sembrerebbe che anche airtag vada di bluetooth

Originariamente inviato da: Articolo HWU]
La posizione esatta del proprio AirTag apparirà
finché l'accessorio potrà essere rintracciato tramite Bluetooth.[/B] In alternativa, sarà possibile rivolgersi a Siri per riprodurre il segnale sonoro tramite l'altoparlante di AirTag e ritrovare l'oggetto smarrito.


Che poi come faccia Siri a farlo suonare se non è nel raggio di qualche sistema di comunicazione mi sfugge.
Svelgen27 Aprile 2021, 09:14 #6
Originariamente inviato da: FedNat
Ma leggendo l'articolo di HWU sembrerebbe che anche airtag vada di bluetooth


Ovvio.
Per funzionare e capire dove si trova geograficamente, ha bisogno di un altro dispositivo che è in qualche modo geolocalizzato.
Ma oggi, a parte il Nokia 3310, quale dispositivo non ha il bluetooth acceso e il GPS attivo?
FedNat27 Aprile 2021, 09:34 #7
Originariamente inviato da: Svelgen
Ovvio.
Per funzionare e capire dove si trova geograficamente, ha bisogno di un altro dispositivo che è in qualche modo geolocalizzato.
Ma oggi, a parte il Nokia 3310, quale dispositivo non ha il bluetooth acceso e il GPS attivo?


Ma allora qual'è la differenza funzionale con, ad esempio, il dispositivo di Samsung che è uscito a gennaio?? (Link)

Da come ne parlavi sembrava che il tracker di Apple potesse essere localizzato anche dall'altra parte della città.

Non capisco quale sarebbe l'uovo di Colombo che Apple avrebbe mostrato al mondo
TorettoMilano27 Aprile 2021, 09:35 #8
Originariamente inviato da: FedNat
Ma allora qual'è la differenza funzionale con, ad esempio, il dispositivo di Samsung che è uscito a gennaio?? (Link)

Da come ne parlavi sembrava che il tracker di Apple potesse essere localizzato anche dall'altra parte della città.

Non capisco quale sarebbe l'uovo di Colombo che Apple avrebbe mostrato al mondo


https://www.gqitalia.it/tech-auto/a...no-airtag-apple
canislupus27 Aprile 2021, 10:07 #9
Originariamente inviato da: FedNat
Ma allora qual'è la differenza funzionale con, ad esempio, il dispositivo di Samsung che è uscito a gennaio?? (Link)

Da come ne parlavi sembrava che il tracker di Apple potesse essere localizzato anche dall'altra parte della città.

Non capisco quale sarebbe l'uovo di Colombo che Apple avrebbe mostrato al mondo


In sostanza se nelle vicinanze è presente un prodotto Apple con Bluetooth attivo, lo smart tag comunica con questo e indica al proprietario l'ultima posizione utile.
Ovviamente tutto si basa sul fatto che si debba avere il Bluetooth attivo (cosa che io lascio sempre disattivato e attivabile solo all'occorrenza... ma sono anomalo ).
Svelgen27 Aprile 2021, 10:52 #10
Io tra sportwatch, computer per la bici e cardiofrequenzimetro da polso dovrei continuare ad accenderlo e spegnerlo ogni giorno. Lo lascio sempre attivo e buonanotte. Così mi evito che i dispositivi ad esso associati, mi continuino a rompere che non trovano il telefono.

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