3DMark, con il nuovo test dedicato al ray tracing è sfida totale tra AMD RDNA 2 e Nvidia Ampere

3DMark, con il nuovo test dedicato al ray tracing è sfida totale tra AMD RDNA 2 e Nvidia Ampere

Il nuovo DirectX Raytracing feature test inserito nel popolare benchmark 3DMark consente di confrontare le ultime schede di AMD Radeon RX 6000 e Nvidia GeForce RTX 3000 sul campo di gioco del ray tracing.

di pubblicata il , alle 08:21 nel canale Schede Video
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L'arrivo delle schede video AMD Radeon RX 6000 a partire dal 18 novembre romperà l'egemonia di Nvidia in fatto di ray tracing. Per questo UL deciso rendere disponibile all'interno del 3DMark un nuovo test che si occupa di "misurare le prestazioni pure in ray tracing" e che consente di confrontare le ultime schede di AMD e Nvidia sul nuovo campo di gioco.

"Il DirectX Raytracing feature test", comunica UL, "è stato progettato per rendere il ray tracing il fattore limitate. Anziché affidarsi al rendering tradizionale, l'intera scena è in ray tracing e disegnata in un passaggio. Il risultato del test dipende interamente dalle prestazioni in ray tracing".

Il benchmark prevede che i raggi siano tracciati lungo il campo visivo con piccoli cambiamenti per simulare un effetto di profondità di campo. Il frame rate è determinato dal tempo che serve per tracciare e ombreggiare un determinato numero di campioni per ogni pixel, combinare i risultati con i campioni precedenti e presentare il risultato sullo schermo. "Potete cambiare il numero di campioni per vedere come impatta su prestazioni e qualità visiva. La risoluzione di rendering è 2560 x 1440 pixel", aggiunge UL.

Il test restituisce un frame rate medio (fps) e UL ha previsto anche una modalità interattiva per muoversi liberamente nella scena e prendere screenshot controllando il punto di fuoco e l'apertura della videocamera per esplorare differenti effetti di profondità di campo usando il ray tracing.

Il DirectX Raytracing feature test è disponibile ora come update gratuito per 3DMark Advanced Edition da Steam e dal sito UL Benchmarks. I possessori di 3DMark Advanced Edition che hanno acquistato il 3DMark prima dell'8 gennaio 2019 dovranno aggiornare il software per sbloccare il test in ray tracing: il 3DMark Port Royal Upgrade DLC aggiunge i benchmark Port Royal, DirectX Raytracing e Nvidia DLSS. Il nuovo test è disponibile gratuitamente per chi ha 3DMark Professional con una licenza annuale valida.

9 Commenti
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Lithios03 Novembre 2020, 12:35 #1
bene. I primi strumenti per raffrontare questo tanto decantato (sopravvalutato) Ray Tracing sono indispensabili.
batou8303 Novembre 2020, 13:21 #2
Amd e Nvidia si stanno facendo la guerra sviluppando architetture che diventano efficaci quando ci sono molti cu e watt a disposizione, dimenticandosi la fascia media e bassa dove il ray tracing serve a poco o niente. Intel l' ha capito e cerca di infilarsi in quella fascia di mercato.
nickname8803 Novembre 2020, 15:04 #3
Originariamente inviato da: batou83
Amd e Nvidia si stanno facendo la guerra sviluppando architetture che diventano efficaci quando ci sono molti cu e watt a disposizione, dimenticandosi la fascia media e bassa dove il ray tracing serve a poco o niente. Intel l' ha capito e cerca di infilarsi in quella fascia di mercato.

Intel a parte una mezza cagata che gira come un vecchio MX350 ancora non ha presentato nulla e non c'è alcun annuncio imminente a livello di VGA discrete. E probabilmente non presenterà nulla di serie per questa intera generazione e quando lo farà dubito potrà competere anche con le schede di precedente gen, senza contare il supporto ai vari titoli lato drivers.

La fascia alta è sempre stata ed è il riferimento più importante a livello di immagine e pubblicità. Dovessimo basarci sui prodotti di fascia bassa e media allora tanto vale chiudere il gaming su PC visto che le console farebbero di meglio.
al13503 Novembre 2020, 15:53 #4
Originariamente inviato da: Lithios
bene. I primi strumenti per raffrontare questo tanto decantato (sopravvalutato) Ray Tracing sono indispensabili.


sopravvalutato non direi semmai è il contrario. l'illuminazione è fondamentale in una qualsiasi scena o render. poi che in molti giochi sia stato utilizzato e sfruttato male è per motivi prestazionali, altrimenti faresti 30 fps in 2k se ti va bene.
mmorselli03 Novembre 2020, 16:30 #5
Originariamente inviato da: Lithios
bene. I primi strumenti per raffrontare questo tanto decantato (sopravvalutato) Ray Tracing sono indispensabili.


Tutto tranne che sopravvalutato, se mai immaturo e non ancora pronto a sostituire gli shader con le schede video attuali, ma ancora un po' di potenza in più e sarà rivoluzione vera, e non mi riferisco a ombre e riflessi, ma alla possibilità di elaborare scene di complessità cinematografica, ingestibili con gli shader tradizionali.
mmorselli03 Novembre 2020, 16:33 #6
Originariamente inviato da: batou83
Amd e Nvidia si stanno facendo la guerra sviluppando architetture che diventano efficaci quando ci sono molti cu e watt a disposizione, dimenticandosi la fascia media e bassa dove il ray tracing serve a poco o niente. Intel l' ha capito e cerca di infilarsi in quella fascia di mercato.


La fascia alta di oggi è la media di domani. Il fatto che schede di fascia media implementino una funzione per loro inutile è dovuto al fatto che l'architettura sviluppata è una, quello che cambia è il numero di core, la quantità di memoria, la frequenza, ma non ha senso sviluppare due architetture separate.
batou8303 Novembre 2020, 21:59 #7
Originariamente inviato da: mmorselli
La fascia alta di oggi è la media di domani. Il fatto che schede di fascia media implementino una funzione per loro inutile è dovuto al fatto che l'architettura sviluppata è una, quello che cambia è il numero di core, la quantità di memoria, la frequenza, ma non ha senso sviluppare due architetture separate.


Ok bravo, ma come spieghi il fatto che non siano uscite schede come rtx 2050 o 3050, insomma roba da 75-100 watt?
nickname8803 Novembre 2020, 22:41 #8
Originariamente inviato da: batou83
Ok bravo, ma come spieghi il fatto che non siano uscite schede come rtx 2050 o 3050, insomma roba da 75-100 watt?

Che non esca la 3050 è da vedere, mentre il passaggio da Pascal a Turing non ha portato incrementi importanti da giustificare una produzione nuova per prodotti di quella fascia di performance.
mmorselli04 Novembre 2020, 03:53 #9
Originariamente inviato da: batou83
Ok bravo, ma come spieghi il fatto che non siano uscite schede come rtx 2050 o 3050, insomma roba da 75-100 watt?


Appunto perché non ha senso portare avanti due architetture separate.

Il passaggio dalla sigla GTX a RTX ha sottinteso l'introduzione di nuove tecnologie, non solo un cambio generazionale con più prestazioni per watt. Considerato che RTX era poco più di una tech demo persino nella top di gamma 2080Ti, avrebbe avuto senso proporlo in una 2050? Avrebbero dovuto tenere in piedi la linea GTX solamente per una scheda. Probabilmente hanno messo in conto che nessuno si sarebbe insidiato pericolosamente in quella fascia in questo breve lasso di tempo.

Le scheda da 100W le faranno (se vorranno) quando saranno tutte figlie della stessa architettura.

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