Schede madri, precipitano le consegne del secondo trimestre

Schede madri, precipitano le consegne del secondo trimestre

Calo del 20%-30%, peggiore del previsto, rispetto al trimestre precedente e condizioni che comprometteranno la domanda dei prossimi trimestri rischiano di pesare in maniera sensibile sui risultati dell'intero anno

di Andrea Bai pubblicata il , alle 10:51 nel canale Schede Madri e chipset
ASUSGigabyteMSIBiostarECSASRock
 

Nel secondo trimestre del 2016 i produttori di schede madri hanno assistito ad un calo nelle vendite peggiore del previsto rispetto ai tre mesi precedenti, con contrazioni comprese tra il 20% e il 30% a seconda del produttore. Gli ordinativi da parte del canale retail per il terzo trimestre dell'anno restano abbastanza deboli e la situazione sembra ormai destinata a condizionare in maniera significativa le consegne per l'intero 2016.

Asustek e Gigabyte hanno consegnato rispettivamente 17,8 e 17,1 milioni di schede madri nel corso del 2015, in calo rispetto ai 19 milioni di pezzi venduti nel 2014. Con una debolezza della domanda per tutta la seconda metà del 2016 e vari problemi tra cui le fluttuazioni del tasso di cambio, le incertezze politiche e il ritardo della piattaforma Kaby Lake di Intel, le due realtà potrebbero andare incontro ad un calo superiore al 5% per quanto riguarda le consegne di tutto il 2016.

Alcuni produttori taiwanesi e cinesi di secondo piano stanno però valutando la prospettiva di abbandonare il mercato delle schede madri per concentrarsi su altre opportunità di business. Se dovessero realmente lasciare questo mercato, molti dei loro ordinativi (che sono per lo più per modelli di fascia media e bassa), saranno raccolti da Asustek e Gigabyte che avrebbero così l'opportunità di contenere il calo delle consegne e mantenere i volumi di vendita allo stesso livello del 2015.

La cinese Jwele ha già deciso di abbandonare il mercato delle schede madri, mentre Onda si è concentrata su dispositivi 2-in-1, miniPC e monitor LCD. Tra i produttori taiwanesi, ECS ha già arrestato la commercializzazione di schede madri a proprio marchio, mentre Biostar si sta dedicando allo sviluppo di soluzioni embedded. Quest'ultima ha consegnato solamente 1,71 milioni di schede madri nel 2015, con un calo del 44% rispetto all'anno precedente, e per l'anno in corso è attesa un'ulteriore riduzione del 50% nei volumi.

La debolezza della domanda ha messo i produttori nella situazione di dover tagliare sensibilmente i prezzi per spingere le vendite. In questo scenario è Asustek a poter giocare le carte migliori, grazie alla disponibilità delle proprie casse.

A fronte di questa situazione di mercato, tutti i produttori hanno ridotto le previsioni di consegne per il 2016. Asustek e Gigabyte sperano di riuscire a vendere 17 milioni di schede, MSI ha fissato un obiettivo di 4,5 milioni mentre 4 milioni è il traguardo previsto da ASRock. Il produttore cinese Colorful stima 2 milioni di pezzi consegnati mentre ECS e Biostar prevedono, rispettivamente, consegne inferiori ai due milioni e al milione di pezzi.

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52 Commenti
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Rubberick08 Luglio 2016, 11:01 #1
Forse è il momento di rifarsi la workstation sai.. ?
bagnino8908 Luglio 2016, 11:51 #2
Dove sarebbero questi fantomatici cali di prezzo? Da quando c'è in giro Skylake, le schede madri hanno raggiunto dei prezzi vergognosi...
benderchetioffender08 Luglio 2016, 11:59 #3
Originariamente inviato da: bagnino89
Dove sarebbero questi fantomatici cali di prezzo? Da quando c'è in giro Skylake, le schede madri hanno raggiunto dei prezzi vergognosi...


appunto

-20/30 % di consegne? magari è perché hanno tirato su i prezzi a bomba per aggiungere 2 led integrati?

gia Skylake come processori non fanno certo gridare al miracolo, Intel ha pure aumentato i prezzi, loro ribattono facendo uscire prezzi folli sulla fascia high end, alcune mobo escono con prezzi superiori a prodotti di nicchia come le dual CPU... e si stupiscono delle contrazioni di mercato?

ma chi hanno al reparto marketing? topogigio fatto di crack?
29Leonardo08 Luglio 2016, 13:19 #4
Vendono meno ma probabilmente guadagnano lo stesso essendo i margini piu alti, tanto i polli da spennare che comprano ci sono sempre.
Sandro kensan08 Luglio 2016, 13:47 #5
Meno vendite significa meno aziende sul mercato e cioè meno concorrenza e quindi aumento dei prezzi. Significa anche che la gente si sta orientando massicciamente verso gli smartphone e sta abbandonando il PC.
marchigiano08 Luglio 2016, 13:53 #6
ma infatti il pc fisso oramai è una roba da fissati (e sono sempre meno per fortuna) perchè la gente si sposta verso notebook, 2in1 sopratutto, e smartphone per la massima mobilità

c'è anche chi ci lavora ovvio ma poi quella è una fascia che di solito sceglie xeon e opteron...
Pier220408 Luglio 2016, 14:15 #7
Originariamente inviato da: Sandro kensan
Meno vendite significa meno aziende sul mercato e cioè meno concorrenza e quindi aumento dei prezzi. Significa anche che la gente si sta orientando massicciamente verso gli smartphone e sta abbandonando il PC.


Originariamente inviato da: marchigiano
ma infatti il pc fisso oramai è una roba da fissati (e sono sempre meno per fortuna) perchè la gente si sposta verso notebook, 2in1 sopratutto, e smartphone per la massima mobilità

c'è anche chi ci lavora ovvio ma poi quella è una fascia che di solito sceglie xeon e opteron...


Mi spiace deludervi, ma il "PC fisso" gode di un dinamismo mai visto, parlo di roba di marca, non il fai da te. Asus, HP, Lenovo, Acer, MSI.. e non solo, ora anche i Cinesi hanno a catalogo Desktop di tutti i prezzi e dimensioni. Provate ad andare in qualunque supermercato dell'elettronica, MediaWorld, Trony..ecc.. e osservate..
Le novità migliori in questo settore sono proprio di HP e MSI ma c'è una vera corsa e non solo in cose esoteriche...e questi non sono scemi...
Red Dragon08 Luglio 2016, 14:32 #8
Ma che stai a di? è proprio con il fai da te (appassionati di PC e Gamer) che tengono ancora a galla il mercato pc dei componenti come CPU,VGA,SSD, motherboard, qualunque di questi non comprerà' mai un PC già assemblato da centro commerciale, e comunque ho fatto caso che e' vero che nelle catene di elettronica ci sono case e pc anche da gioco, ma costano uno sproposito e se ci capiti spesso vedi che quei case stanno sempre li',gia' e'tanto se ne vendono 1 al mese.
Haran Banjo08 Luglio 2016, 14:32 #9
Mah, io tutti i pc nuovi che vedo acquistati son laptop.
Red Dragon08 Luglio 2016, 14:42 #10
Io sono stato e lo sono anche adesso, un appassionato del pc desktop, ma devo ammettere che da quando ho comprato un portatile che lo sposto dove voglio in casa e poi successivamente anche un tablet, il PC desktop lo accendo si e noi una volta a settimana, ormai il desktop e'indispensabile solo se sei un gamer o chi per lavoro mette pesantemente sotto carico la CPU.

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