Bootkitty, sta arrivando il primo bootkit UEFI per Linux?
I ricercatori di ESET hanno scovato e analizzato Bootkitty, il primo bootkit UEFI per sistemi Linux. Al momento è un più che altro un Proof of Concept grezzo ed estremamente limitato, ma modulare e capace di colpire se perfezionato.
di Manolo De Agostini pubblicata il 28 Novembre 2024, alle 07:21 nel canale SicurezzaLinux
È stato scoperto il primo bootkit UEFI che prende di mira specificamente i sistemi Linux. Finora i bootkit, una forma avanzata di malware che infetta il settore di avvio (boot sector) o il Master Boot Record (MBR) di un computer, quindi l'ambiente prima del sistema operativo, si focalizzavano su Windows. Un bootkit conferisce controllo totale sul sistema, oltre a rendere il malware difficilmente rilevabile e di complessa rimozione.
La nuova minaccia, ribattezzata "Bootkitty", è attualmente un proof-of-concept (PoC) che funziona solo con alcune versioni di Ubuntu e determinate configurazioni; non rappresenta per ora una minaccia impiegata in attacchi reali.
Bootkitty è stato scoperto dai ricercatori di ESET analizzando un file sospetto (bootkit.efi) caricato su VirusTotal nel novembre 2024. Dopo l'analisi, ESET ha confermato che si tratta del primo caso di bootkit Linux UEFI in grado di aggirare la verifica della firma del kernel e di precaricare componenti dannosi durante la fase di avvio del sistema.

Bootkitty si basa su un certificato autofirmato, quindi non viene eseguito su sistemi con Secure Boot abilitato - a meno che i certificati degli aggressori non siano stati installati. Inoltre, gli offset codificati e la corrispondenza semplicistica dei byte-pattern lo rendono utilizzabile solo su versioni specifiche di GRUB e del kernel, quindi non è adatto a una distribuzione capillare.
ESET sostiene che il malware contiene molte funzioni inutilizzate e gestisce male la compatibilità con la versione del kernel, causando spesso crash di sistema. La natura buggata del malware, e il fatto che la telemetria di ESET non mostri alcun segno di Bootkitty sui sistemi in uso, portano a credere si tratti di un semplice PoC non rifinito.
Dall'analisi è emerso che durante l'avvio, Bootkitty aggancia i protocolli di autenticazione di sicurezza UEFI (EFI_SECURITY2_ARCH_PROTOCOL e EFI_SECURITY_ARCH_PROTOCOL) per bypassare i controlli di verifica dell'integrità di Secure Boot, garantendo il caricamento del bootkit indipendentemente dai criteri di sicurezza.
Poi, aggancia varie funzioni di GRUB come "start_image" e "grub_verifiers_open" per manipolare i controlli di integrità del bootloader per i binari, compreso il kernel Linux, disattivando la verifica della firma.
Bootkitty intercetta il processo di decompressione del kernel Linux e aggancia la funzione "module_sig_check". Questo permette di avere un esito positivo durante i controlli dei moduli del kernel, consentendo al malware di caricare moduli dannosi. Inoltre, sostituisce la prima variabile ambientale con "LD_PRELOAD=/opt/injector.so", in modo che la libreria dannosa venga iniettata nei processi all'avvio del sistema.
L'intero processo lascia dietro di sé diversi artefatti, alcuni voluti e altri no, spiega ESET, il che è un'altra indicazione della mancanza di raffinatezza del malware. In conclusione: Bootkitty esiste, ed è altamente modulare, il che fa pensare con il tempo arriveranno altre funzionalità, ma al momento non è una minaccia.
"Che si tratti o meno di una prova di fattibilità, Bootkitty segna un interessante passo avanti nel panorama delle minacce UEFI, sfatando la convinzione che i moderni bootkit UEFI siano minacce esclusive di Windows", hanno affermato i ricercatori. "Sebbene la versione attuale di VirusTotal non rappresenti, al momento, una minaccia reale per la maggior parte dei sistemi Linux, sottolinea la necessità di essere preparati per potenziali minacce future".










Abbiamo provato Fitbit Air e Google Health: tutto sul nuovo ecosistema AI
MSI Raider A16 HX B8W: potenza AMD Ryzen e GeForce RTX 50 in un desktop replacement da 16 pollici
ASUS Zenbook A14: ora con Snapdragon X2 Elite
Proseguono i test del razzo spaziale riutilizzabile Rocket Lab Neutron per sfidare i Falcon 9 di SpaceX
La Russia starebbe monitorando il satellite ICEYE-X36, che fornisce informazioni all'Ucraina, con alcuni satelliti spia Kosmos
La Stazione Spaziale Internazionale continua a perdere atmosfera nonostante le riparazioni nel segmento russo
L'equipaggio della missione Shenzhou-23 ha raggiunto la stazione spaziale Tiangong
Arctic Freezer 36-S: nuovo dissipatore con ventola fino a 3000 rpm e costa meno di 20 euro (per ora)
Lancia Gamma svelata: prime immagini ufficiali e specifiche del nuovo crossover prodotto a Melfi
Addio allo storico NVIDIA Control Panel dopo 20 anni: la gestione della GPU si sposta su NVIDIA App
ASUS riduce le dimensioni, ma aumenta le prestazioni: ProArt GeForce RTX 5090 è un portento
Algorithmiq, leader mondiale nello sviluppo di algoritmi quantistici, si sposta a Milano
Perplexity rende pubblico Bumblebee, controlla file e programmi sospetti senza eseguirli
Lisuan LX 7G100: la GPU cinese va esaurita in poche ore. NVIDIA e AMD dovrebbero preoccuparsi?
Anche GlobalFoundries si specializzerà nella produzione di chip per i computer quantistici
Tutti i componenti hardware PC in offerta su Amazon: GeForce RTX 50, Ryzen 9000, DDR5, sedie e monitor gaming fino a 360Hz
L'Europa sfida Intel e AMD: acceso Rhea1, il processore 'sovrano' per l'AI









2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoÈ una non-vulnerabilità che sfrutta la funzionalità del bootloader di poter installare chiavi di firma digitale, UEFI non c'entra.
Io queste le considero non-vulnerabilità, devi avere un accesso così approfondito della macchina che di fatto sarebbe già compromessa anche senza
Link ad immagine (click per visualizzarla)
Sicuramente un malware, ma un malware che devi voler installare.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".