NASA e Roscosmos in trattativa per il futuro della Stazione Spaziale Internazionale

NASA e Roscosmos in trattativa per il futuro della Stazione Spaziale Internazionale

Roscosmos e NASA sono ufficialmente in trattative per cercare di portare la collaborazione russo-statunitense per la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) fino al 2030. A breve ci sarà un incontro tra Dmitry Rogozin e Bill Nelson.

di pubblicata il , alle 13:40 nel canale Scienza e tecnologia
NASARoscosmos
 

Durante il mese di Aprile alcune dichiarazioni da parte di alti esponenti russi aveva aperto una nuova problematica per la Stazione Spaziale Internazionale. La Russia infatti aveva annunciato la possibilità di ritirarsi dal progetto della ISS a partire dal 2025, anziché portare la stazione "a fine vita" nel 2030. La NASA preferirebbe invece che la controparte continuasse a collaborare suddividendosi così gli oneri ed evitando problematiche legate alla gestione dei settori russi.

iss spazio

Per questo era stato annunciato uno scambio di opinioni tra i due alti dirigenti delle agenzie spaziali nei giorni successivi. Ora Roscosmos ha annunciato che il 4 Giugno Dmitry Rogozin (direttore generale) ha tenuto una chiamata telefonica con l'amministratore della NASA Bill Nelson.

NASA e Roscosmos discutono del futuro della ISS

L'argomento principale della telefonata, come ovvio, è la prosecuzione della collaborazione russo-americana nello Spazio e in particolare per il progetto della Stazione Spaziale Internazionale. I due alti dirigenti si sono trovati d'accordo su diversi punti di vista, ricordando anche quanto le collaborazioni abbiano influito positivamente in passato.

Dmitry Rogozin si è detto interessato a continuare lo sviluppo e il supporto alla ISS condividendo i piani per sviluppare il segmento russo della stazione spaziale. Nonostante queste premesse, non tutto però è stato risolto perché oltre allo stanziamento di fondi, ci si trova di fronte alle conseguenze di scelte politiche.

iss

Rogozin ha infatti dichiarato che la controparte statunitense ha ostacolato la cooperazione con sanzioni introdotte dall'amministrazione USA contro imprese dell'industria spaziale russa. Il direttore generale ha scritto "la discussione riguardava l'inammissibilità delle sanzioni contro TsNIIMASH, che include il Mission Control Center, il Progress Rocket and Space Center e il produttore dei razzi Soyuz-2. Quelle sanzioni dovranno essere revocate, e poi potremo fare piani per il futuro". Inoltre ci sarebbe anche una mancanza di dialogo per la parte tecnica, con i russi che verrebbero sistematicamente esclusi.

Durante la chiamata sembra però che, almeno a parole, Dmitry Rogozin e Bill Nelson abbiano raggiunto un accordo dedicato alla ricerca spaziale. Nelle prossime settimane ci potrebbe essere anche un incontro di persona tra le due alte cariche che potrebbe portare alla firma di un documento condiviso. Com'è chiaro, sia Russia che USA stanno puntando non solo al puro ambito di ricerca spaziale, ma anche a un "gioco politico" legato a fattori economici e di potere. Questo potrebbe comportare difficoltà nella trattativa tra le due potenze e probabilmente coinvolgerà in maniera determinante la parte diplomatica.

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7 Commenti
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Marko_00107 Giugno 2021, 13:50 #1
veramente
3 giorni fa
Rogozin ha negato le segnalazioni di disponibilità
a prolungare l'operazione della ISS fino al 2030
anzi ha proprio smentito i colloqui
lemming07 Giugno 2021, 14:01 #2
Secondo me è una questione di soldi, probabilmente i russi chiedono maggiori risorse agli USA, sapendo che gli USA hanno bisogno della stazione internazionale. Al contrario i russi ne hanno meno bisogno perchè potrebbero collaborare con i cinesi per la costruzione della nuova stazione cinese Tianhe.
frncr07 Giugno 2021, 15:14 #3
Originariamente inviato da: Marko_001
veramente
3 giorni fa
Rogozin ha negato le segnalazioni di disponibilità
a prolungare l'operazione della ISS fino al 2030
anzi ha proprio smentito i colloqui

La fonte cortesemente?

Perché secondo gli annunci sui siti ufficiali di Roscosmos e Nasa Rogozin ha parlato al telefono con Nelson:
http://en.roscosmos.ru/22144/
https://www.nasa.gov/press-release/...-with-roscosmos

ma forse tu ne sai più di loro.
Sandro kensan07 Giugno 2021, 16:38 #4
Comunque secondo me il fine vita è il 2025. Per i russi ci sono altre prospettive, gli americani se vogliono pagheranno di tasca loro i 5 o più anni che vorranno fare sopravvivere la ISS solo perché non hanno una alternativa.

Dopo i cablo pubblicati da wikileaks è chiaro che questi articoli pubblicati dalla stampa non sono la realtà e che occorre guardare agli interessi specifici per capire quali saranno le decisioni.
frncr07 Giugno 2021, 17:46 #5
Dall'entrata in servizio della Crew Dragon di SpaceX la NASA e le altre agenzie spaziali partecipanti alla ISS non devono più pagare lautamente i russi per portare su e giù i loro astronauti, e questo ha due conseguenze: quella economica con Roscosoms che non può più contare su quel fatturato (oltre a non poter competere con Falcon9 sul mercato internazionale dei lanci commerciali, altra batosta) e quella politica con Putin che non può più far pesare la dipendenza dai suoi razzi per il trasporto umano agli USA e al mondo (Cina esclusa). Ipotizzo che siano questi i principali fattori che fanno propendere Vladimiro per il disimpegno dalla ISS, o almeno per tentare di dettare condizioni per proseguire la collaborazione internazionale.
blobb07 Giugno 2021, 18:11 #6
Originariamente inviato da: frncr
Dall'entrata in servizio della Crew Dragon di SpaceX la NASA e le altre agenzie spaziali partecipanti alla ISS non devono più pagare lautamente i russi per portare su e giù i loro astronauti, e questo ha due conseguenze: quella economica con Roscosoms che non può più contare su quel fatturato (oltre a non poter competere con Falcon9 sul mercato internazionale dei lanci commerciali, altra batosta) e quella politica con Putin che non può più far pesare la dipendenza dai suoi razzi per il trasporto umano agli USA e al mondo (Cina esclusa). Ipotizzo che siano questi i principali fattori che fanno propendere Vladimiro per il disimpegno dalla ISS, o almeno per tentare di dettare condizioni per proseguire la collaborazione internazionale.


bhe c'è un ritorno della "guerra fredda" e questo è da imputare più agli americani che ai russi, ora è normale che visto il clima di tensione i russi si rivolgono da altre parti
Ago7207 Giugno 2021, 20:20 #7
Originariamente inviato da: frncr
Dall'entrata in servizio della Crew Dragon di SpaceX la NASA e le altre agenzie spaziali partecipanti alla ISS non devono più pagare lautamente i russi per portare su e giù i loro astronauti, e questo ha due conseguenze: quella economica con Roscosoms che non può più contare su quel fatturato (oltre a non poter competere con Falcon9 sul mercato internazionale dei lanci commerciali, altra batosta) e quella politica con Putin che non può più far pesare la dipendenza dai suoi razzi per il trasporto umano agli USA e al mondo (Cina esclusa). Ipotizzo che siano questi i principali fattori che fanno propendere Vladimiro per il disimpegno dalla ISS, o almeno per tentare di dettare condizioni per proseguire la collaborazione internazionale.


Concordo, probabilmente tutto si risolverà con una partecipazione occidentale nel programma spaziale russo, al fine di tenere i Cinesi fuori da questa nuova corsa. Con grande felicità dei russi, che a parole sono aperti alla Cina, ma nei fatti non cooperano con loro.

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