Microsoft dichiara guerra alle toolbar più invasive su browser, Ask inclusa

Microsoft dichiara guerra alle toolbar più invasive su browser, Ask inclusa

Il gigante di Redmond aveva in passato modificato i criteri per l'accettazione di alcune tipologie di software, e ha appena annunciato i primi ambitissimi frutti della novità

di Nino Grasso pubblicata il , alle 10:41 nel canale Programmi
Microsoft
 

Microsoft ha iniziato a concretizzare le modifiche nei criteri di valutazione annunciate a fine 2014 relative al modo in cui vengono considerati i programmi che hanno funzionalità di "protezione delle impostazioni di ricerca" del browser, e che pertanto non consentono di modificarle. Parliamo ad esempio delle fastidiose toolbar che ci vengono proposte da vari programmi di installazione e che spesso non ci accorgiamo nemmeno di aver accettato.

Richiesta installazione Ask Toolbar

Una volta installate, tuttavia, inizia il panico visto che ci troviamo interdetta la possibilità di gestire alcune parti sensibili del browser. Microsoft ha finalmente dichiarato guerra al software di questo tipo considerandolo alla stregua dei malware, e sottolineando negli scorsi giorni che la celeberrima Ask Toolbar è fra questi. Non tutte le versioni sono state contrassegnate come malevole, tuttavia, con l'ultima release della toolbar che viene ancora accettata dagli stringenti criteri del gigante di Redmond.

"Le vecchie versioni del software erano in grado di limitare il controllo sulla scelta del provider di ricerca, impedendoti di disabilitarlo o modificarlo", si legge sul Malware Protection Center di Microsoft aggiornato al 13 giugno, in cui si specifica che "questo software rappresenta un'elevata minaccia per il tuo PC". Il tutto basandosi sugli objective criteria che la società utilizza per stabilire se un software contenga codice malevolo o meno.

Come risultato, a partire dagli scorsi giorni Windows Defender di Windows 8.1, Microsoft Security Essentials di Windows 7 e Vista, e Microsoft Safety Scanner rilevano software di questo tipo come malware, disabilitandolo ed eliminandolo del tutto dal sistema utilizzato. È probabile che nel prossimo futuro la pratica verrà espansa ad altri software della categoria, con la caccia che è iniziata ormai da alcune settimane, e inizia a portare i primi bramatissimi frutti.

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46 Commenti
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devilred15 Giugno 2015, 10:43 #1
era ora. rompono veramente i maroni.
inkpapercafe15 Giugno 2015, 10:55 #2
Santi AdBlock, Avast, AdwCleaner e Malwarebytes, ORA PRO NOBIS!
Marok15 Giugno 2015, 11:10 #3
Softonic andrà in malora xD
Cappej15 Giugno 2015, 11:11 #4
e 'un se ne pòle più !!! l'era l'ora!
astaroth215 Giugno 2015, 11:23 #5
softonic penso che sia ben oltre i limiti del legale
benderchetioffender15 Giugno 2015, 11:26 #6
mmm con solo 15 anni di ritardo -FINALMENTE- decidono che quella roba è la peggior feccia veicolo di virus?? era ora

io ho smesso di usare Explorer da quando hanno iniziato a comparire le barre... che roba ignobile
Pier220415 Giugno 2015, 11:33 #7
Era ora, oltre Ask anche tutte le toolbar che si installano ad cazzum, Google tollbar compresa...
Pier de Notrix15 Giugno 2015, 11:39 #8
una bella funzione di blocco permanente all'installazione di componenti esterni o un tasto reset nelle impostazioni per eliminare tutta sta melma, no eh?!?
Mory15 Giugno 2015, 11:46 #9
Ufff, questo vuol dire meno lavoro per noi
Lithium_2.015 Giugno 2015, 12:02 #10
giusto, questa novità delle "toolbar" rischia di prendere un brutta piega in futuro

oh vogliono cambiarti homepage e motore di ricerca senza permetterti più di cambiare.. ma che oh, brava MS che si muove fin da subito prima che la situazione degeneri

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