Xiaomi avvia la distribuzione globale di HyperOS 3: Xiaomi 15T apre le danze
Xiaomi ha avviato la distribuzione globale di HyperOS 3 basato su Android 16, con la serie 15T tra le prime a ricevere l'aggiornamento. Le build OS3.0.3.0.WOEEUXM e OS3.0.4.0.WOSEUXM introducono diverse migliorie
di Nino Grasso pubblicata il 27 Ottobre 2025, alle 15:11 nel canale TelefoniaXiaomi
Xiaomi ha dato il via alla fase di distribuzione globale di HyperOS 3, la nuova versione della propria interfaccia personalizzata costruita sulla base di Android 16. L'annuncio è arrivato nel fine settimana attraverso i canali ufficiali dell'azienda, che ha confermato come i modelli della serie 15T siano stati scelti per inaugurare questo importante aggiornamento software a livello internazionale.

Le prime build stabili sono già state rilasciate tramite aggiornamento OTA: Xiaomi 15T riceve la versione OS3.0.3.0.WOEEUXM, mentre il modello Pro passa alla OS3.0.4.0.WOSEUXM. Entrambi i pacchetti includono le patch di sicurezza di ottobre 2025 e rappresentano il primo contatto per gli utenti europei con la nuova piattaforma software. Secondo quanto comunicato, la distribuzione partirà dal Vecchio Continente per poi espandersi gradualmente ad altre regioni nelle prossime settimane.
La decisione di privilegiare i dispositivi di fascia media rispetto ai modelli di punta ha sorpreso parte della comunità degli utenti. Xiaomi 15T e 15T Pro precedono infatti nella ricezione dell'aggiornamento i flagship Xiaomi 15 e 15 Ultra, dotati del processore Qualcomm Snapdragon 8 Elite e posizionati su una fascia di prezzo superiore. Il modello 15T Pro, equipaggiato con il chip MediaTek Dimensity 9400+, diventa quindi il banco di prova globale per la nuova interfaccia, permettendo al produttore cinese di raccogliere feedback prima di estendere l'aggiornamento ai dispositivi più costosi.
La roadmap di distribuzione già pubblicata da Xiaomi prevede un calendario preciso per i prossimi mesi. A novembre toccherà a Xiaomi 15 e 15 Ultra, insieme ai dispositivi Redmi Note 14 e ai modelli Poco F7 e X7. Tra la fine di novembre e l'inizio di dicembre riceveranno l'aggiornamento anche Xiaomi 14, Poco F6 e altri smartphone lanciati nel corso del 2024. La diffusione procederà quindi a ondate successive fino al primo trimestre del 2026, quando la maggior parte dei dispositivi recenti dovrebbe aver ricevuto HyperOS 3. Nell'immagine cliccabile di seguito la roadmap ufficiale del produttore.
Gli utenti interessati potranno verificare la disponibilità dell'aggiornamento accedendo al percorso Impostazioni > Informazioni sul telefono > Aggiornamento del sistema. La distribuzione avverrà in modalità graduale, con l'attivazione progressiva sui singoli dispositivi nel corso dei giorni successivi all'avvio della fase per il proprio modello.
HyperOS 3 introduce diversi elementi che puntano a migliorare l'esperienza d'uso quotidiana. Tra le funzionalità più rilevanti figura una sorta di isola dinamica in stile iOS, un menu rapido ridisegnato che centralizza l'accesso ai contenuti multimediali, alla navigazione e alle notifiche attive. Il sistema promette prestazioni superiori grazie a ottimizzazioni che riducono il carico della CPU del 4%, migliorano l'efficienza energetica del 10% e velocizzano l'apertura delle applicazioni del 21%. L'integrazione tra i dispositivi dell'ecosistema Xiaomi risulta un elemento anch'esso centrale, con una sincronizzazione più fluida tra smartphone, tablet e dispositivi indossabili. Sono state inoltre perfezionate diverse animazioni di sistema per garantire maggiore coerenza visiva e reattività nell'interfaccia. L'intelligenza artificiale è ovviamente cruciael, con strumenti per la scrittura, la registrazione e la ricerca nelle foto, che ora riconosce automaticamente gli animali domestici creando album dedicati.











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4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoUltimo guscio vuoto che compro dai ciarlatani cinesi che si credono la apple d'oriente.
Ultimo guscio vuoto che compro dai ciarlatani cinesi che si credono la apple d'oriente.
Da mia esperienza personale, spesso, molto spesso, queste notizie non hanno fondamento reale, mi è infatti capitato che prodotti dichiarati non aggiornabili hanno poi ricevuto l'aggiornamento.
Ed in ogni caso, se per te è di importanza primaria l'aggiornamento, hai sbagliato acquisto, dovevi prendere un ipad !
Ed in ogni caso, se per te è di importanza primaria l'aggiornamento, hai sbagliato acquisto, dovevi prendere un ipad !
no, basta prendere samsung, google o motorola, aziende che non vendono solo un pezzo di alluminio con un soc e un display, ma offrono supporto e sviluppo ai loro prodotti.
E perchè non hai scelto loro?
Eh, costavano di più...
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