Firefox verso la trasparenza totale: i nuovi obblighi per le estensioni che raccolgono dati
Mozilla ha annunciato che dal 3 novembre tutte le nuove estensioni Firefox dovranno dichiarare esplicitamente se raccolgono o trasmettono dati personali degli utenti, permettendo loro di prendere decisioni consapevoli prima dell'installazione
di Nino Grasso pubblicata il 28 Ottobre 2025, alle 13:31 nel canale WebMozillaFirefox
Mozilla ha deciso di rafforzare la protezione della privacy degli utenti di Firefox introducendo nuovi requisiti per le estensioni del browser. Dal 3 novembre, ogni nuova estensione pubblicata sul portale dedicato dovrà obbligatoriamente dichiarare se raccoglie o trasmette dati personali, attraverso una chiave specifica nel file manifest.json, che gli sviluppatori dovranno compilare correttamente prima di poter sottoporre il proprio componente aggiuntivo per la firma.
Il nuovo sistema prevede che anche le estensioni che non raccolgono alcun dato debbano esplicitarlo, impostando il valore "none" nella proprietà dedicata. Le informazioni sulla raccolta dati verranno mostrate agli utenti in tre punti distinti: durante la finestra di installazione dell'estensione, accanto ai permessi richiesti; nella pagina pubblica dell'estensione su addons.mozilla.org; e nella sezione "Autorizzazioni e dati" della pagina about:addons di Firefox.
L'annuncio ufficiale di Mozilla chiarisce che il requisito si applicherà inizialmente solo alle estensioni completamente nuove, non agli aggiornamenti di estensioni già esistenti. Gli sviluppatori che mantengono la compatibilità con versioni precedenti di Firefox dovranno prestare particolare attenzione. Per le estensioni che supportano versioni del browser anteriori alla 140 per desktop o alla 142 per Android, sarà necessario continuare a fornire agli utenti un metodo chiaro per controllare la raccolta e trasmissione dei dati immediatamente dopo l'installazione del componente aggiuntivo. Una volta che un'estensione adotta le nuove chiavi, dovrà mantenerle in tutte le versioni successive.
Le estensioni che non rispetteranno correttamente i nuovi requisiti non potranno essere caricate su addons.mozilla.org per ottenere la firma necessaria alla distribuzione. Il sistema bloccherà automaticamente l'invio, fornendo un messaggio esplicativo sul motivo del rifiuto. Mozilla ha inoltre anticipato che nella prima metà del 2026 estenderà il requisito a tutte le estensioni, incluse quelle già esistenti, rendendo il framework obbligatorio per l'intero ecosistema di componenti aggiuntivi di Firefox. L'azienda ha garantito che fornirà ampio preavviso attraverso il blog ufficiale dei componenti aggiuntivi e che sta sviluppando nuovi strumenti per facilitare la transizione sia per gli sviluppatori che per gli utenti finali.

L'obiettivo da parte dell'organizzazione è, chiaramente, promuovere la privacy e l'autonomia degli utenti nel panorama digitale. Le estensioni per browser, pur essendo strumenti potenti per personalizzare e potenziare l'esperienza di navigazione, possono rappresentare vettori significativi per la raccolta non autorizzata di dati se non adeguatamente controllate. Integrando dichiarazioni chiare e obbligatorie direttamente nel manifest delle estensioni, Mozilla garantirà che gli utenti possano valutare preventivamente i rischi potenziali prima di installare software che potrebbe raccogliere informazioni sensibili.












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