IBM collabora con OpenOffice.org e ODF

IBM collabora con OpenOffice.org e ODF

IBM ha dichiarato la propria intenzione a collaborare con la comunità di sviluppo di OpenOffice.org e annuncia il proprio interesse nei confronti dello standard ODF

di pubblicata il , alle 09:57 nel canale Programmi
IBM
 

IBM collaborerà con la comunità opensource a capo dello sviluppo di OpenOffice.org. L'importante notizia è stata riportata da Computerworld.com che pone l'accento sul particolare interesse di Big Blue nei confronti del formato ODF. A questo indirizzo è disponibile una nota ufficiale.

Questa partnership avrà immaginabili benefici da entrambe le parti, infatti, il progetto OpenOffice potrà beneficiare della vetrina offerta da IBM che a sua volta avrà a disposizione una completa suite di produttività personale. Lo sviluppo delle soluzioni Lotus Notes non subirà alcun rallentamento, anzi, IBM dichiara che anche in tale anbito vi saranno interessanti sinergie.

IBM si schiera in modo ancor più deciso a fianco del fronte legato all'opensource e, in particolar modo, ai promotori dello standard ODF. Questo formato intende essere compatibile in modo trasversale a svariate applicazioni e piattaforme. Pare evidente che tutto ciò vada a sfavore di Microsoft e del proprio formato OOXML.

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15 Commenti
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ramarromarrone12 Settembre 2007, 10:05 #1
ibm punta molto sull'open source, anche nei sistemi operativi spinge molto su unix. avanti così
frankie12 Settembre 2007, 10:05 #2
La microsoft è la solita, lo standard deve essere il SUO formato che tra le altre cose non è totalmente open.

IBM aggiungi le analisi statistiche ad OO calc come in excel così archivio definitivwmente office
Crux_MM12 Settembre 2007, 10:32 #3
Benissimo!
Una spinta all'open!Ottima mossa per l'IBM!
Marcus Scaurus12 Settembre 2007, 10:39 #4
Beh un contributo eccellente, non c'è che dire, sono proprio contento...

Andando un filo OT: pensavo tempo fa a quanto costerebbe avere tutti i programmi di uso quotidiano regolarmente acquistati e registrati; poi ho pensato di fare una scelta diversa: avast, openoffice, comodo e via dicendo (togliendo tutto quello che si paga o si deve crackare). Ho scoperto che oramai lo scegliere programmi a pagamento (salvo casi specifici) è diventato piuttosto... mmm... come dire... inutile. Le stesse cose le fanno programmi gratuiti senza alcuna difficoltà. La sola cosa che si deve fare è informarsi un attimo e fare lo sforzo di abituarsi ad un programma nuovo (alla faccia della pigrizia).
sleeping12 Settembre 2007, 10:52 #5
Alla fine quello che conta non è Office, OpenOffice o quello che è, ma che il formato che si utilizza sia standard e aperto. Sono fiducioso che questa mossa di IBM non possa che andare verso una maggiore diffusione di ODF che comunque si sta già diffondendo...

Cobra7812 Settembre 2007, 11:05 #6
@ marcus Scarsus

Il tuo ragionamento è giusto in ambito Home, ma considera che molti programmi importanti, tra cui antivirus e firewall, spesso sono gratis solo per uso personale, ma non per uso lavorativo, e che oggettivamente OpenOffice, tanto per fare un esempio, ha ancora carenze in certi ambiti rispetto a Ms Office, carenze che l'utente Home forse non nota, ma che a volte costringono l'utente avanzato/professionale a scegliere Ms Office, ed è soprattutto in quest'ottica che si può ben sperare grazie all'apporto Ibm
Marcus Scaurus12 Settembre 2007, 11:39 #7
Originariamente inviato da: Cobra78
@ marcus Scarsus

Il tuo ragionamento è giusto in ambito Home, ma considera che molti programmi importanti, tra cui antivirus e firewall, spesso sono gratis solo per uso personale, ma non per uso lavorativo, e che oggettivamente OpenOffice, tanto per fare un esempio, ha ancora carenze in certi ambiti rispetto a Ms Office, carenze che l'utente Home forse non nota, ma che a volte costringono l'utente avanzato/professionale a scegliere Ms Office, ed è soprattutto in quest'ottica che si può ben sperare grazie all'apporto Ibm


Sisi, chiaramente parlavo dell'ambito casalingo... Quel che dici riguardo l'ambito lavorativo/aziendale non fa una grinza! Sono due mondi per certi versi completamente separati!
Però già risparmiare da una parte non fa male no?
Criceto12 Settembre 2007, 12:00 #8
Originariamente inviato da: sleeping
Alla fine quello che conta non è Office, OpenOffice o quello che è, ma che il formato che si utilizza sia standard e aperto. Sono fiducioso che questa mossa di IBM non possa che andare verso una maggiore diffusione di ODF che comunque si sta già diffondendo...


Posso dire la mia?
Non esistono formati interscambiabili al 100%

ODF è standard, ok, ma è il formato di OpenOffice e solo lui lo aprirà al 100% correttamente, a meno che qualcuno un giorno non farà un clone di quel programma. Lo stesso dicasi per i formati Microsoft (anche se in quel caso può essere impossibile fare un clone perchè alcune parti del formato sono segrete e/o brevettate).

Quindi se uno usa OpenOffice va bene l'ODF.
Ma è ovvio che iWork come formato nativo avrà il suo, come M$ Office e tutti gli altri eventuali programmi che fanno più o meno le stesse cose (ma non in modo IDENTICO).

Questa cosa dei formati interscambiabili è un falso mito. Non è mai esistito e mai esisterà. Quando cambio programma di office, se ho un formato di interscambio standardizzato, magari sarà un po' più facile importare i dati del vecchio programma, ma non sarà mai una cosa trasparente affidabile al 100%. Altrimenti non cambio il programma se quello nuovo fa le stesse cose!!
vale5612 Settembre 2007, 12:20 #9
Originariamente inviato da: Criceto
Originariamente inviato da: sleeping
Alla fine quello che conta non è Office, OpenOffice o quello che è, ma che il formato che si utilizza sia standard e aperto. Sono fiducioso che questa mossa di IBM non possa che andare verso una maggiore diffusione di ODF che comunque si sta già diffondendo...

Posso dire la mia?
Non esistono formati interscambiabili al 100%

ODF è standard, ok, ma è il formato di OpenOffice e solo lui lo aprirà al 100% correttamente, a meno che qualcuno un giorno non farà un clone di quel programma. Lo stesso dicasi per i formati Microsoft (anche se in quel caso può essere impossibile fare un clone perchè alcune parti del formato sono segrete e/o brevettate).

Quindi se uno usa OpenOffice va bene l'ODF.
Ma è ovvio che iWork come formato nativo avrà il suo, come M$ Office e tutti gli altri eventuali programmi che fanno più o meno le stesse cose (ma non in modo IDENTICO).

Questa cosa dei formati interscambiabili è un falso mito. Non è mai esistito e mai esisterà. Quando cambio programma di office, se ho un formato di interscambio standardizzato, magari sarà un po' più facile importare i dati del vecchio programma, ma non sarà mai una cosa trasparente affidabile al 100%. Altrimenti non cambio il programma se quello nuovo fa le stesse cose!!


Vedi Criceto, se un standard è ben documentato, chiunque può fare un prodotto che implementi completamente tutte le caratteristiche di questo standard.

Ad esempio quando compri una lampadina o una vite ti preoccupi forse di chi è il produttore? No, perché tutti si sono adeguati allo standard e sono intercambiabili tra di loro.

Ne campo Sw si può vedere un esempio di ciò con i programmi che leggono i PDF, pur non essendo Adobe Portable Document Form open, è ben documentato e ci sono vari programmi che leggono i PDF, cos' come, essendo ben documentati gli algoritmi di GIF, JPG TIFF... o ZIP, i programmi che aprono e creano questi formati sono molteplici, e puoi tranquillamente aprire con un programma quanto creato da un altro (sempre che tu non abbia utilizzato delle estensioni proprietarie, chiaramente)
Pier de Notrix12 Settembre 2007, 13:01 #10
Originariamente inviato da: Criceto
Posso dire la mia?
Non esistono formati interscambiabili al 100%

ODF è standard, ok, ma è il formato di OpenOffice e solo lui lo aprirà al 100% correttamente.


Cosa? Ma allora non hai capito niente del software open!
Se il codice sorgente è aperto e libero, tu fai il tuo programma e prendi la gestione di quel formato di sana pianta dal codice sorgente di OpenOffice, quindi lo puoi gestire nello STESSO MODO, pari pari, senza che una virgola sia fuori posto.
P.s.: per MS Office esiste un applicativo messo a disposizione da Ooo.org per gestire il formato .odf, dato che i professoroni di programmazione della Microzozz forse erano troppo pigri per fare da sè (o forse incapaci, chissà...) e la stessa Microsoft ha dichiarato che rilascerà un aggiornamento per Office 2007 per il supporto del suddetto formato.

Alcune fonti:

Sun rilascia il plug-in Odf per Office

Microsoft appoggia il formato ODF

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