Asus Padfone: l'unione di tablet e smartphone
Asus ha presentato un dispositivo ibrido capace di coniugare uno smartphone e un tablet con uno stesso prodotto
di Gabriele Burgazzi pubblicata il 30 Maggio 2011, alle 09:15 nel canale PortatiliASUS
Update: aggiornate informazioni e immagini a seguito della presentazione ufficiale tenuta da Asus nella giornata odierna
Settimana scorsa avevamo riportato, con questa notizia, come Asus stesse preparando il pubblico ad un lancio piuttosto importante, in occasione del Computex. La presentazione ufficiale è avvenuta nella giornata che precede l'apertura ufficiale del Computex di Taipei.

Padfone è il nome scelto da Asus per identificare questo nuovo prodotto: si tratta di uno smartphone Android che può anche essere sfruttato come un vero e proprio tablet, semplicemente "incastonandolo" all'interno di una struttura tablet con display da 10 pollici di diagonale fornito a corredo.


Al momento attuale Asus non ha fornito informazioni particolarmente dettagliate a riguardo: sappiamo che il device è di tipo Android, cosa che lascia presupporre la presenza di un SoC NVIDIA Tegra 2. Le funzionalità della componente smartphone sono quelle classiche in dispositivi di questo tipo recentemente apparsi sul mercato, con la magigore flessibilità d'uso messa a disposizione nel momento in cui lo smartphone viene incastonato nello chassis tablet.


Inserendo lo smartphone nel tablet vene messo a disposizione uno schermo di dimensioni maggiori e una batteria addizionale, che alimenta la componente tablet ma che a quanto siamo riusciti a capire ricarica lo smartphone anche quando quest è in funzione. Qualsiasi attività venga svolta sullo smartphone viene immediatamente replicata nel tablet nel momento in cui il telefono viene inserito nella predisposizione; lo stesso avviene ovviamente quando l'operazione svolta è inversa, attraverso un riadattamento dinamico dell'immagine visualizzata.
Lo storage e la capacità di elaborazione sono tutte integrate all'interno dello smartphone, così che i dati siano sempre a disposizione a prescindere dal tipo di combinazione. La componente tablet, pertanto, è di fatto costituita solo dallo schermo touch in abbinamento ad una batteria dedicata; tutta la parte di elaborazione di dati e immagini, oltre che lo storage, risiedono invece solo nello smartphone.










Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori
Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla piattaforma full stack per cloud ibrido e IA
Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e HyperOS 3 per sfidare la fascia alta
Generazione immagini: Microsoft MAI-Image-2-Efficient sfida Gemini sulla velocità
I 7 prodotti tech più venduti su Amazon oggi: due portatili in offerta e un gadget inaspettato che sta spopolando
Il Trump Mobile T1 cambia ancora e diventa un rebrand di uno smartphone HTC
L'auto solare che produce più energia del tuo tetto: il dato sorprendente di Aptera che va preso con attenzione
Apple Intelligence entra in una nuova era: cambio dirigenziale in attesa della 'nuova' Siri
Il robot di Unitree è un vero sprinter: ha raggiunto i 10 m/s e ora punta al record di Bolt
Il nuovo Motorola Razr 70 Ultra è vicino, ma le novità saranno poche
OnePlus anticipa l'arrivo di un tablet top di gamma: avrà lo Snapdragon 8 Elite Gen 5?
Il MacBook Neo è un successo: Apple aumenterà di molto la produzione
Lenovo anticipa l'arrivo di un nuovo smartphone Legion: l'IA migliorerà le prestazioni in gaming
Ecovacs presenta la gamma 2026: pavimento, finestre, prato e piscina, robot per ogni esigenza
Efficienza energetica fino a 2.000 volte superiore: i chip neuromorfici sono il futuro dell'IA?
Lenovo 360: il programma di canale dell'azienda si rinnova
Appena 10.000 qubit per rompere la crittografia a chiave pubblica: la previsione dei ricercatori









31 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoPer l'ultimo screen: a me pare più due tablet uno sopra l'altro per far notare lo spessore (paragonabile a quello di un'altro tablet qualsiasi) rispetto a questo padphone, come si può vedere la parte che dovrebbe essere lo schermo è di colore marroncino, quando negli altri screen si nota chiaramente che il colore del bordo è argento come la parte che dovrebbe contenere la tastiera nell'ultimo screen.
Non so se mi son spiegato bene
Quello che NON mi ispira: se cambio cell o lo rompo butto via il pad..
La discriminante resta comunque il prezzo..
Ci voleva tanto a fare questo tre in uno?
Unica cosa che servirebbe è un disco usb (magari estraibile) nel dock con tastiera, altrimenti la memoria nel cellulare sarebbe un po limitante
E per favore, che qualcuno metta le usb nel tablet! Anche se.. Anche se.. vedo una presa nell'ultima foto.. forse è usb
D'altra parte non serve interfacciare molto: display port , l'usb , forse l'audio, ma non penso molto altro
Per l'ultimo screen: a me pare più due tablet uno sopra l'altro per far notare lo spessore (paragonabile a quello di un'altro tablet qualsiasi) rispetto a questo padphone, come si può vedere la parte che dovrebbe essere lo schermo è di colore marroncino, quando negli altri screen si nota chiaramente che il colore del bordo è argento come la parte che dovrebbe contenere la tastiera nell'ultimo screen.
Non so se mi son spiegato bene
anche a me quello sotto sembra proprio un Eee Pad
Interessante declinazione
Sarebbe la conferma che Honeycomb (Android 3.0) è Gingerbread (Android 2.3) con una GUI differente.E spiegherebbe perché big G non abbia ancora rilasciato il kernel completo.. che sarebbe quasi identico a quello precedente.
- cell per foto (sperando sia decente) e le robe veloci.
- Ho un attimo da aspettare in banca o altrove, taaaac, aggancio Gordian II tablet e navigo
- Sono a casa, devo scrivere due righe nel forum, aggancio Gordian III con la tastiera
Link ad immagine (click per visualizzarla)
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".