Dissipatori termoelettrici, ecco come cavare il sangue dagli Intel Core 10000

Dissipatori termoelettrici, ecco come cavare il sangue dagli Intel Core 10000

EK Water Blocks con l'EK-QuantumX Delta TEC e Cooler Master con il MasterLiquid ML360 SUB-ZERO hanno presentato un sistema di raffreddamento termoelettrico, basato sulla cosiddetta cella di Peltier. Un prodotto in collaborazione con Intel che punta a raffreddare i Core di decima generazione molto meglio dei classici dissipatori a liquido.

di pubblicata il , alle 08:22 nel canale Periferiche
Cooler MasterEK Water BlocksIntelCoreComet Lake
 

L'annuncio era nell'aria ed è arrivato: EK Water Blocks ha presentato il waterblock EK-QuantumX Delta TEC, un sistema di raffreddamento termoelettrico progettato in collaborazione con Intel e destinato "agli appassionati che ricercano prestazioni termiche costanti e un migliore overclock dei processori desktop Intel Core di decima generazione (LGA 1200)".

EK-QuantumX Delta TEC si basa sulla "Intel Cryo Cooling Technology", che viene definita una "combinazione di hardware, software e firmware pensata per aiutare a sbloccare le massime prestazioni per giocatori e overclocker". Dichiarazioni di rito a porte, la soluzione di EK è un dissipatore termoelettrico, una cella di Peltier in sostanza, che porta la CPU a operare con temperature inferiori a quella ambiente, monitorando e regolando continuamente le temperature in modo dinamico.

L'effetto Peltier è un fenomeno termoelettrico in cui una corrente elettrica che scorre tra due metalli differenti a contatto (giunzione Peltier) produce un trasferimento di calore. In questo modo il calore si sposta dalla superficie a contatto con la CPU a quella opposta che s'interfaccia con il dissipatore.

Il "plus", se così si può dire, di questa soluzione è che i dissipatori a liquido non possono portare la CPU a operare a temperatura sotto quella ambiente, mentre il nuovo EK-QuantumX Delta TEC riesce a raggiungere quell'obiettivo, mentre al contempo "estrae e dissipa il calore generato dalla piastra TEC tramite un sistema a liquido tradizionale".

Il nuovo prodotto di EK è stato progettato per risolvere uno dei potenziali problemi delle celle di Peltier, la condensa. EK-QuantumX Delta TEC ha un rivestimento che isola tutte le superfici fredde esposte dalle condizioni ambientali all'interno del PC, mentre la tecnologia Intel Cryo Cooling monitora e si adatta a tali condizioni per ridurre al minimo il rischio di condensa generata dal processo di raffreddamento.

"Il TEC integrato ha una potenza di raffreddamento massima di 338W, mentre la potenza massima assorbita è controllata elettronicamente e limitata a 200W", sottolinea EK - il sistema è alimentato da un connettore PCIe a 8 pin. Se desiderate vederlo all'opera, l'overclocker Der8auer ha realizzato un video molto interessante in merito:

Il nuovo EK-QuantumX Delta TEC è disponibile in prenotazione tramite il sito di EKWB e i rivenditori partner a 349,90 euro con consegne previste dall'inizio di dicembre. L'azienda slovena non è l'unica ad avere presentato una soluzione termoelettrica, infatti Cooler Master ha annunciato il MasterLiquid ML360 SUB-ZERO. Si tratta, al contrario della soluzione EK, di una soluzione integrata, cioè già completa, con un radiatore da 360 mm e tre ventole SF120. Al momento non è noto il prezzo.

L'unità termoelettrica all'interno di questo dissipatore trasferisce il calore dalle CPU Intel al sistema di raffreddamento a liquido di Cooler Master, creando una piastra più fredda e un'interfaccia termica più calda per il sistema di raffreddamento a liquido di Cooler Master. Ciò consente di assorbire più energia termica dai sistemi basati su processori Intel, creando condizioni di raffreddamento "sub-ambientali".

13 Commenti
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kabuby7712 Novembre 2020, 09:33 #1
Le celle di peltier con waterblock a liquido le usavo ancora ai tempi del pentium....
Hanno poco senso perchè i consumi di energia elettrica schizzano per avere pochi gradi in meno. Non si può esagerare troppo con le temperature perchè bisogna evitare che si formi condensa attorno alla cpu.
isiss12 Novembre 2020, 09:40 #2
Intel è alla frutta ....
Vash_8512 Novembre 2020, 09:45 #3
Guardate l'analisi di Debauer nel video, in pratica questi aggeggi sono molto sofisticati, hanno un sensore di umidità che valutando i valori ambientali della stessa calcolano automaticamente se c'è il rischio di condensa e di conseguenza quanta potenza far erogare alla cella di peltrier, assolutamente non male come idea, visto che molto spesso la cella è o spenta o lavora a tensioni basse che le fanno consumare 10/15watt.
Chissà se esiste anche la versione per amd.
coschizza12 Novembre 2020, 10:39 #4
Originariamente inviato da: kabuby77
Le celle di peltier con waterblock a liquido le usavo ancora ai tempi del pentium....
Hanno poco senso perchè i consumi di energia elettrica schizzano per avere pochi gradi in meno. Non si può esagerare troppo con le temperature perchè bisogna evitare che si formi condensa attorno alla cpu.


pochi gradi in meno? volevi dire decine di gradi in meno su Linus Tech Tips un 10900k gold a 5.7GHZ frequenza oltre ogni limite come consumi e a un super voltaggio gira a nemmeno 50°
demon7712 Novembre 2020, 10:39 #5
Rivoluzione!!!
Novità mai vista!!!!!
Incredibile miracolo della tecnologia!!!!


..no. Cella di Peltier.
Esiste da un milione di anni e chiunque abbia famigliarità con overclock sa cos'è e come si usa.

Farà pure piaccere sapere che sta cazzatina si pippa da sola un centinaio e passa di watt per lavorare.
Perseverance12 Novembre 2020, 11:22 #6
Bell'aggeggio invece! Sarebbe bello averlo x tutti i socket; è tecnologia peltier controllata in automatico, è veramente migliore di un AIO, c'è una garanzia ufficiale oltre che legale, è un sistema completo e abbastanza compatto, è pronto all'uso. Spero davvero si diffonda a tutti i socket. E' un modo di dissipare estremo, per pochi, per appassionati incalliti, ma fatto così è molto più sicuro e soddisfacente.
demon7712 Novembre 2020, 11:58 #7
Originariamente inviato da: Perseverance
Bell'aggeggio invece! Sarebbe bello averlo x tutti i socket; è tecnologia peltier controllata in automatico, è veramente migliore di un AIO, c'è una garanzia ufficiale oltre che legale, è un sistema completo e abbastanza compatto, è pronto all'uso. Spero davvero si diffonda a tutti i socket. E' un modo di dissipare estremo, per pochi, per appassionati incalliti, ma fatto così è molto più sicuro e soddisfacente.


Mah.. anche no.
Ora, un discorso è se con un buon dissipatore ed un filo di overvolt butto su le frequenze e mi godo un pc un pelo più scattante per everyday use.
Ma se comincio a dover dipendere da una cella di peltier per tenere gui le temperature che si ciuccia dai cento ai duecento watt solo lei direi che diventa una baracconata fine a se stessa che nell'everyday use è abbastanza assurda.
Darkon12 Novembre 2020, 12:29 #8
Originariamente inviato da: demon77
Mah.. anche no.
Ora, un discorso è se con un buon dissipatore ed un filo di overvolt butto su le frequenze e mi godo un pc un pelo più scattante per everyday use.
Ma se comincio a dover dipendere da una cella di peltier per tenere gui le temperature che si ciuccia dai cento ai duecento watt solo lei direi che diventa una baracconata fine a se stessa che nell'everyday use è abbastanza assurda.


Se leggi sopra spiega che non si tratta di una classica cella che funziona a nastro o quasi e che ti costringeva a coibentare la CPU se non anche la MoBo.

È un sistema con controllo dell'umidità e della potenza che in daily consuma relativamente poco. C'è chi dice 15/20w secondo me più realistico intorno a 40/50w ma sempre ben distante dalle cifre a cui si era abituati dalle vecchie celle che viaggiavano sempre al massimo.

Detto ciò poi è palese che se uno cerca l'overvolt estremo con temperature estreme anche la cella assorbirà tanto. Se invece uno fa un overclock daily il consumo non è così tragico.

IMHO è un sistema troppo complesso per l'utente appassionato "normale", ha senso per utenti particolarmente high-end che vogliono trovare la configurazione estrema.

Avessi soldi da buttare dico la verità lo proverei anche solo per il gusto di montarne uno ma ripeto si tratta di qualcosa veramente da utenti che han soldi da buttare per pura passione.
Vash_8512 Novembre 2020, 12:39 #9
Se ho ben inteso la curva in cui attivare la cella è regolabile anche dall'utente, ovviamente c'è il classico preset "auto".
Per esempio per temperature più alte di 60° e per più di 120 sec continuativi è possibile regolare la tensione della cella per farla man mano diminuire la temperatura del catodo freddo in modo lineare su una scala tempo/temperatura.
Quando la cpu è a bassi carichi funziona solo l'aio e la peltrier sta a 0w, quando inizia a essere sotto stress e superare certi parametri si attiva gradualmente ma sempre sotto carichi controllati e non sempre al massimo come si faceva 20 anni fa.
A me sembra una buona soluzione, ovviamente per utenti enthusiast, ma è un ottima idea.
leoben12 Novembre 2020, 21:30 #10
Originariamente inviato da: Vash_85
Quando la cpu è a bassi carichi funziona solo l'aio e la peltrier sta a 0w, quando inizia a essere sotto stress e superare certi parametri si attiva gradualmente ma sempre sotto carichi controllati e non sempre al massimo come si faceva 20 anni fa.


La peltier sta fra cpu e wb. Quindi se deve trasferire il calore della cpu, un minimo di assorbimento lo dovrà sempre avere.

Comunque per 350€, conviene mettere il radiatore dell'impianto dentro un frigorifero. Così raffreddi il liquido non solo per la cpu ma anche per vga ed eventuali monoblock/ram/mosfet... Ed hai la birra fresca tutto l'anno!

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