TSMC punta ai 5 nanometri nel 2020

TSMC punta ai 5 nanometri nel 2020

La fonderia taiwanese tratteggia la roadmap dei prossimi anni: nodo a 7 nanometri pronto per il 2018 e nodo a 5 nanometri, con tecnologia EUV, due anni più tardi

di pubblicata il , alle 09:00 nel canale Processori
TSMC
 

TSMC sarà pronta ad utilizzare il processo produttivo a 5 nanometri due anni dopo il lancio a 7 nanometri, secondo quanto essa stessa a rferito in occasione del recente meeting con gli azionisti. Il co-CEO Mark Liu ha dchiarato che la compagnia ha in programma di avviare la produzione a 7nm nel corso della prima metà del 2018, anche se non è chiaro se si tratterà di produzione in volumi o produzione pilota.

Liu ha inoltre aggiunto: "Abbiamo fatto significativi passi avanti con la litografia all'ultravioletto estremo per poterla utilizzare, verosimilmente nei 5 nanometri". Secondo il co-CEO della fonderia taiwanese il processo a 5 nanometri potrà essere pronto per il lancio nella prima metà del 2020.

Per quanto riguarda i 10 nanometri TSMC si attende di poter approvare il nodo e renderlo disponibile per la fase di tape-out nel corso del primo trimestre del 2016, finestra temporale in cui TSMC avvierà la produzione in volumi del nodo 16nm FFC, versone a basso consumo e basso costo degli altri processi FinFET a 16 nanometri.

CC Wei, l'altro co-CEO di TSMC, ha inoltre precisato che la compagnia sta rispettando i tempi previsti per mettere in campo, nel secondo trimestre del 2016, la tecnologia di packaging InFO (Integrate fan-out) che dovrebbe portare una maggior compattezza e una miglior gestione termica rispetto alle soluzioni di packaging più comunemente utilizzate, come ad esempio FC-BGA. "Non ci aspettiamo un'adozione da parte di un gran numero di clienti, ma ci attendiamo pochi clienti ad alti volumi". Secondo le indiscrezioni Apple dovrebbe essere tra le prime realtà ad adottare la tecnologia InFO.

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38 Commenti
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gridracedriver19 Gennaio 2016, 09:26 #1
ecco, si sono montati la testa
GTKM19 Gennaio 2016, 09:44 #2
7nm entro due anni?
Con le difficoltà che già si incontrano provando a scendere a 10nm, mi sembra veramente ottimistica come roadmap.
gridracedriver19 Gennaio 2016, 10:02 #3
Originariamente inviato da: GTKM
7nm entro due anni?
Con le difficoltà che già si incontrano provando a scendere a 10nm, mi sembra veramente ottimistica come roadmap.


io avevo capito che la differenza sta nel fatto che dai 7 nm utilizzeranno la nuova tecnica a ultravioletto estremo "EUVL" che faciliterà il processo dopo i 10nm ancora a metodo tradizionale "DUV"

però si, direi ottimistici a dir poco
roccia123419 Gennaio 2016, 10:07 #4
Intanto sono quanti anni che aspettiamo i 14 nm?
CrapaDiLegno19 Gennaio 2016, 10:38 #5
Intanto sono quanti anni che aspettiamo i 14 nm?

A quanto pare TMSC non farà i 14nm, passerà dai 20nm Finfet (i sui 16nm) ai 10nm Finfet.
L'EUVL sembra sarà usato per i 5nm, non i 7nm.
Le tempistiche sembrano ottimistiche, ma tutto dipende sempre da quanto sono i guadagni che l'azienda fa e può fare investendo.
Un tempo c'era solo Intel a correre con il PP perché era in grado di fare un volume di soldi che gli altri non riuscivano. Oggi il mercato è cambiato.
Samsung in 3 anni (e dico 3) è passata dai 32nm ai 14nm Finfet. Quindi se ci si mette abbastanza soldi si arriva quando si vuole.
Il problema è tutto di Intel che oggi non ha un volume di produzione e vendita come una volta. I suoi Atom non vendono e una fabbrica a 14nm non è mai stata aperta. Non so se potrà continuare a reggere la concorrenza se il mercato x86 non cambia.
Se la prossima generazione di processori a 10nm avrà un guadagno prestazionale del 10% come nelle precedenti generazioni forse riuscirà ad ammortizzare i costi nel 2024, visto che nessuno sarà invogliato a comprarli (come già sta succedendo ora).
E' una azienda strapiena di soldi, ma se non trova il modo di cambiare il suo business non credo riuscirà ad essere ancora il leader nella produzione di microprocessori a lungo.

GTKM19 Gennaio 2016, 10:44 #6
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
A quanto pare TMSC non farà i 14nm, passerà dai 20nm Finfet (i sui 16nm) ai 10nm Finfet.
L'EUVL sembra sarà usato per i 5nm, non i 7nm.
Le tempistiche sembrano ottimistiche, ma tutto dipende sempre da quanto sono i guadagni che l'azienda fa e può fare investendo.
Un tempo c'era solo Intel a correre con il PP perché era in grado di fare un volume di soldi che gli altri non riuscivano. Oggi il mercato è cambiato.
Samsung in 3 anni (e dico 3) è passata dai 32nm ai 14nm Finfet. Quindi se ci si mette abbastanza soldi si arriva quando si vuole.
Il problema è tutto di Intel che oggi non ha un volume di produzione e vendita come una volta. I suoi Atom non vendono e una fabbrica a 14nm non è mai stata aperta. Non so se potrà continuare a reggere la concorrenza se il mercato x86 non cambia.
Se la prossima generazione di processori a 10nm avrà un guadagno prestazionale del 10% come nelle precedenti generazioni forse riuscirà ad ammortizzare i costi nel 2024, visto che nessuno sarà invogliato a comprarli (come già sta succedendo ora).
E' una azienda strapiena di soldi, ma se non trova il modo di cambiare il suo business non credo riuscirà ad essere ancora il leader nella produzione di microprocessori a lungo.


Non è solo una questione di soldi (tra l'altro, passare da 32 a 14 è un conto, scendere da 14 a 10, ad esempio, un altro). Non è che se dai 10.000.000.000$ al signor Fisica, cambiano le difficoltà che incontri scendendo a 5nm eh.
Cappej19 Gennaio 2016, 10:44 #7
boia... 5 nm... averlo detto 20 anni fa ... " i limiti del silicio!!!!!"

tanta roba!
Cappej19 Gennaio 2016, 10:46 #8
Originariamente inviato da: GTKM
Non è solo una questione di soldi (tra l'altro, passare da 32 a 14 è un conto, scendere da 14 a 10, ad esempio, un altro). Non è che se dai 10.000.000.000$ al signor Fisica, cambiano le difficoltà che incontri scendendo a 5nm eh.


no ma magari con 10.000.000.000$ ti fai un adeguato R&D che svilupperà un sistema atto a non avere problemi a 5nm...
GTKM19 Gennaio 2016, 10:48 #9
Originariamente inviato da: Cappej
no ma magari con 10.000.000.000$ ti fai un adeguato R&D che svilupperà un sistema atto a non avere problemi a 5nm...


Sì ma il sistema richiede tempo e verifiche. In tutto ciò, bisogna anche vedere se i costi sono sostenibili (il che significa: è possibile ammortizzare e guadagnare dai nuovi PP prima dell'Apocalisse?).
gridracedriver19 Gennaio 2016, 10:56 #10
Originariamente inviato da: Cappej
no ma magari con 10.000.000.000$ ti fai un adeguato R&D che svilupperà un sistema atto a non avere problemi a 5nm...


che già c'è ma che ASML ancora non ha prodotto, cioè i macchinari necessari per gli EUVL

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