Intel incolpa i produttori di schede madri per i problemi di stabilità con le CPU Core di 14a e 13a generazione
Intel ha rilasciato un aggiornamento sui problemi di stabilità della CPU Core di 14a e 13a generazione in alcuni giochi. La società prende di mira i produttori di schede madri per non aver seguito le impostazioni consigliate.
di Manolo De Agostini pubblicata il 27 Aprile 2024, alle 14:01 nel canale ProcessoriRaptor LakeCoreIntel
Intel punta il dito contro i produttori di schede madri per l'instabilità segnalata dai videogiocatori dei sistemi equipaggiati con CPU Core di 14a e 13a generazione di fascia alta.

Il problema, che ha portato i partner (come ASUS) a rilasciare nuovi BIOS con un profilo ad hoc (Intel Baseline) sarebbe imputabile al fatto che le società non seguono le impostazioni consigliate. Di seguito la nota tradotta riportata da testate come Igor's Lab, Hardwareluxx e Wccftech:
"Intel ha osservato che questo problema potrebbe essere relativo a condizioni operative fuori specifica che comportano una tensione e una frequenza elevate e sostenute durante momenti con temperature elevate.
L'analisi dei processori interessati mostra che alcuni componenti presentano variazioni nelle tensioni minime di funzionamento che possono essere correlate al funzionamento al di fuori delle condizioni operative indicate da Intel.
Anche se la causa principale non è ancora stata identificata, Intel ha osservato che la maggior parte delle segnalazioni di questo problema proviene da utenti con schede madri sbloccate o in grado di effettuare l'overclock.
Intel ha osservato che le schede con chipset delle serie 600/700 spesso fissano le impostazioni predefinite del BIOS in modo da disattivare le protezioni termiche e di alimentazione progettate per limitare l'esposizione del processore a periodi prolungati di alta tensione e frequenza, ad esempio:
- Disabilitazione Current Excursion Protection (CEP)
- Abilitazione di IccMax Unlimited bit
- Disabilitare Thermal Velocity Boost (TVB) e/o Enhanced Thermal Velocity Boost (eTVB)
Ulteriori impostazioni che potrebbero incrementare il rischio di instabilità:
- Disabilitare i C-state
- Usare la modalità Windows Ultimate Performance
- Incrementare PL1 e PL2 oltre i limiti consigliati da Intel
Intel chiede ai produttori di sistemi e schede madri di fornire agli utenti finali un profilo BIOS predefinito che corrisponda alle impostazioni consigliate da Intel.
Intel raccomanda vivamente che le impostazioni predefinite del BIOS del cliente garantiscano il funzionamento entro le impostazioni consigliate da Intel.
Inoltre, Intel consiglia vivamente ai produttori di schede madri di implementare avvisi per gli utenti finali che li avvisino di qualsiasi utilizzo di funzioni sbloccate o di overclocking.
Intel sta continuando a indagare attivamente su questo problema per determinare la causa principale e fornirà ulteriori aggiornamenti non appena saranno disponibili informazioni rilevanti.
Intel pubblicherà una dichiarazione pubblica sullo stato del problema e sulle raccomandazioni per le impostazioni del BIOS consigliate entro maggio 2024".
La società scarica la responsabilità sui produttori di schede madri, ma va ricordato che non ha mai sollevato obiezioni quando le impostazioni che sbloccano i power limit standard sono state usate nelle recensioni, con riflessi prestazionali migliori di quelle base. Se quindi è vero che i produttori di motherboard spesso se ne infischiano delle impostazioni raccomandate, urge che Intel prenda una posizione su tali profili sbloccati e se ne ritiene corretto o meno l'uso anche in fase dei test delle CPU.










DJI Romo 2: tante novità lo rendono un robot completo
Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l'LCD sfida l'OLED
Geely EX5, un mese al volante: il SUV elettrico cinese che ci ha sorpreso (quasi) senza riserve
Samsung anticipa gli obiettivi delle memorie HBM5: prestazioni raddoppiate e più efficienza
iPhone 18 Pro e Pro Max, il prezzo aumenterà fino al 20%: Apple paga le memorie il 400% in più
Anthropic scava, NVIDIA vende i picconi: il vero guadagno dell'IA si forma altrove
I 5 brand di Anker si uniscono: un solo marchio per tutti i prodotti dell'azienda
Motorola moto g67 a 229,90€ e edge 70 a 399,90€: due smartphone a confronto, entrambi con 8/256 GB di memoria
Scontata di oltre 50€ reali, a 179€ Roborock F25 GT Gen 2 oggi è la migliore scopa elettrica che aspira e lava
Final Fantasy VII Revelation ha una data di uscita ufficiale e torna a mostrarsi in video
Super venduta perché va benissimo: torna con coupon a 649€ la e-bike HillMiles con 100km di autonomia, 250W e batteria da 468Wh
Torna a soli 34,19€ grazie a un coupon: caricatore USB multiplo bestseller da 365W ok anche per MacBook, 6 porte con display
Samsung ci riprova? Nel 2027 potrebbe arrivare S27 Edge con uno spessore di poco più di 4 mm
Questo portatile HP da 469€ in offerta è un ottimo tuttofare: AMD Ryzen 5 130, 8GB RAM, 512GB SSD
Fujifilm ha annunciato il nuovo super-teleobiettivo FUJINON XF400mmF4.5 R LM OIS WR per le sue mirrorless Serie X
Il drone NASA Dragonfly atterrerà in una zona con dune di Titano che è stata chiamata Ahmakiq Undae
Il telescopio spaziale Hubble ha ripreso un'onda decagonale intorno al polo sud di Saturno









15 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoE anche in sede di recensione delle mobo
Francamente ridicolo.
Francamente ridicolo.
Il problema sono entrambi, i produttori di schede madri che fanno quello che gli pare, ed Intel che fin'ora ha permesso che le impostazioni di default siano ampiamente fuori specifica.
Ma quello delle schede madri con parametri di default instabili non è un problema nuovo.
Il "problema" (per Intel) è la concorrenza...
#GomBloDDo
Domani daranno la colpa ai produttori di sistemi di raffreddamento.
https://sebluka.medium.com/the-hidd...s-759e8e0c3e9b#
:-o
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".