Amazon prepara il più grande licenziamento della sua storia: fino a 30.000 posti a rischio
Amazon si prepara ad annunciare un nuovo e massiccio piano di licenziamenti, stimato in circa 30.000 posti di lavoro, il più grande nella storia del gruppo. I tagli interesseranno diversi reparti corporate, mentre l'azienda accelera sull'automazione e sull'adozione dell'intelligenza artificiale per semplificare processi e ridurre costi operativi.
di Manolo De Agostini pubblicata il 28 Ottobre 2025, alle 05:34 nel canale WebAmazon
Amazon sarebbe pronta ad avviare un nuovo ciclo di licenziamenti su larga scala, stimato in circa 30.000 posti di lavoro, in quello che si preannuncia come il più grande taglio occupazionale nella storia del gruppo. Secondo quanto riportato da Reuters e dal Wall Street Journal, le comunicazioni ufficiali ai dipendenti potrebbero partire già da oggi martedì 28 ottobre, con le lettere di licenziamento inizialmente destinate al personale statunitense.
Le riduzioni interesseranno in particolare la struttura corporate di Amazon, che conta circa 350.000 dipendenti a fronte di un totale globale di 1,5 milioni di lavoratori, in gran parte impiegati nella logistica. Il ridimensionamento coinvolgerebbe diversi reparti, tra cui risorse umane, cloud computing, pubblicità e dispositivi, secondo le fonti citate. In proporzione, il piano rappresenterebbe una riduzione di circa il 10% della forza lavoro aziendale non operativa.
Il CEO Andy Jassy avrebbe collegato queste decisioni a una più ampia strategia di riorganizzazione interna avviata durante la pandemia, volta a semplificare la struttura gerarchica e "rimuovere livelli intermedi di management" per aumentare l'efficienza. Lo stesso Jassy, in un memo diffuso a giugno, aveva anticipato che l'adozione estesa di intelligenza artificiale generativa e agenti automatizzati avrebbe comportato una diminuzione del numero di ruoli tradizionali: "Avremo bisogno di meno persone per svolgere determinati compiti, e più persone per svolgere nuovi tipi di attività. Nei prossimi anni prevediamo che ciò ridurrà la nostra forza lavoro aziendale complessiva".
La decisione si inserisce in un contesto di profonda trasformazione del settore tecnologico, dove quasi tutte le principali aziende stanno riducendo il personale per contenere i costi e adattarsi a nuovi modelli operativi basati sull'automazione.
L'intelligenza artificiale farà piazza pulita in Amazon, ma il CEO vede futuro per due lavori in particolare
Dall'inizio dell'anno a oggi oltre 200 società tech hanno già licenziato circa 98.000 dipendenti, secondo i dati del portale Layoffs.fyi – che conteggia già i 30.000 di Amazon.
Per Amazon, l'attuale piano rappresenterebbe il proseguimento di una politica di contenimento dei costi iniziata nel 2022, quando circa 27.000 persone furono già licenziate. Infine, la notizia si aggiunge ai documenti interni trapelati nei giorni scorsi che delineano l'obiettivo di evitare fino a 600.000 nuove assunzioni negli Stati Uniti entro il 2033, grazie alla crescente automazione dei processi logistici e amministrativi.
AGGIORNAMENTO: Amazon ha ufficializzato tagli per 14.000 dipendenti del reparto corporate. Non è da escludere che in futuro i tagli raggiungano la cifra paventata dalle indiscrezioni. Tutti i dettagli sui licenziamenti potete leggere qui.










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9 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infocome tutti vogliono, le magiche IA aiutano il mondo del lavoro creando posti di lavoro .. -30.000
mi domando quali nuovi lavori nascono grazie all'IA che richiedono centinaia di migliaia di dipendenti visto che mi pare stiano solo facendo piazza pulita di una marea di persone ad oggi promettendo che in futuro ci saranno lavori per noi..
forse l'inverno demografico è una bella idea per non avere troppi disoccupati..
come tutti vogliono, le magiche IA aiutano il mondo del lavoro creando posti di lavoro .. -30.000
mi domando quali nuovi lavori nascono grazie all'IA che richiedono centinaia di migliaia di dipendenti visto che mi pare stiano solo facendo piazza pulita di una marea di persone ad oggi promettendo che in futuro ci saranno lavori per noi..
forse l'inverno demografico è una bella idea per non avere troppi disoccupati..
Sotto alcuni punti di vista l'inverno demografico non è necessariamente un male, il punto è che magari noi "occidentali" non facciamo figli mentre Asia e Africa sfornano a tutta mandata.
L'AI mi sa tanto che sarà una manna dal cielo per le grandi aziende perchè potranno rendere tutto più "efficiente" che è un modo carino per definire l'aumento di guadagno.
Vedremo, ma personalmente non la vedo proprio rosea.
comunque non vi preoccupate; "sono tutte stronzate" (cit)
come tutti vogliono, le magiche IA aiutano il mondo del lavoro creando posti di lavoro .. -30.000
com'era quel romanzo? i robot lavoreranno al nostro posto e noi non faremo più nulla? ecco sì.. senza stipendio però
Dopo voglio vedere chi gli compra la roba che, spesso, altri non sono che suppellettili di cui si potrebbe fare a meno.
Percorrere la via dell'automazione inseguendo il sacro graal del profitto è rischioso.
e ci saranno guerre e carestie.. molte cose viste in romanzi e film..
Percorrere la via dell'automazione inseguendo il sacro graal del profitto è rischioso.
non per questo non lo faranno.. credo che molti industriali di oggi vivano per oggi e non per domani
lo sviluppo "sostenibile" a cui puntavano i vecchi del primo dopo guerra e degli inizi del '900 non esiste più..
l'imprenditore "illuminato" che creava i servizi per i dipendenti in modo da far vivere meglio i dipendenti non c'è più (Vedi larderello per dare un esempio, Luxottica, Olivetti da noi..) perchè il benessere è entrato ovunque e la gente non ha più bisogno di questo
di conseguenza gli imprenditori moderni pensano a fare soldi per fare soldi (Musk è un perfetto esempio di uno straricco attaccato ai soldi e non a fare del bene ai dipendenti)
la cecità di molti imprenditori è preoccupante ma questo non impedirà loro di portarci in un imbuto di problemi.. a loro basta fare soldi e dei problemi di domani ci penserà domani qualcun altro
la stupidità di pensare che esista un utopia in cui si sta a casa senza lavorare e ci si può comprare casa, macchina, fare vacanze, avere hobby etc è quello che sta spingendo molte pecore a credere che IA e Robot ci aiuteranno a vivere meglio..
poi ti guardi attorno e vedi chi cammina sui marciapiedi, leggi quello che accade attorno a te e vedi il rischio che si cela dietro alla perdita di lavoro e di capacità di acquisto e ti domandi dove porti tutto questo.. nel 1915 portò alla guerra.. e nel 1945 per lo stesso motivo ad altra guerra..
sentirsi poveri, sfruttati, vedere in pericolo il proprio futuro porta, di norma (come insegna la storia) a guerre o rivoluzioni ma il problema è che qua non c'è UN nemico contro cui combattere perchè anche il vicino di casa pensa che sia bello il futuro in cui si muore di inedia senza sogni e speranze ...
è ora di un reset ?.. un asteroide gentile ?
Il reset non serve a nulla. Si tornerebbe sempre negli stessi errori poi.
Ci va un bel OFF
In realtà si, basti pensare che le pensioni attuali sono pagati dai lavoratori odierni. Quindi meno figli, meno lavoratori futuri, meno pensioni pagate.
Far calare la popolazione in teoria è un bene, ma andrebbe cambiato profondamente il sistema socio-economico basato solo sulla crescita. E non lo faranno mai.
lo sviluppo "sostenibile" a cui puntavano i vecchi del primo dopo guerra e degli inizi del '900 non esiste più..
l'imprenditore "illuminato" che creava i servizi per i dipendenti in modo da far vivere meglio i dipendenti non c'è più (Vedi larderello per dare un esempio, Luxottica, Olivetti da noi..) perchè il benessere è entrato ovunque e la gente non ha più bisogno di questo
di conseguenza gli imprenditori moderni pensano a fare soldi per fare soldi (Musk è un perfetto esempio di uno straricco attaccato ai soldi e non a fare del bene ai dipendenti)
la cecità di molti imprenditori è preoccupante ma questo non impedirà loro di portarci in un imbuto di problemi.. a loro basta fare soldi e dei problemi di domani ci penserà domani qualcun altro
la stupidità di pensare che esista un utopia in cui si sta a casa senza lavorare e ci si può comprare casa, macchina, fare vacanze, avere hobby etc è quello che sta spingendo molte pecore a credere che IA e Robot ci aiuteranno a vivere meglio..
poi ti guardi attorno e vedi chi cammina sui marciapiedi, leggi quello che accade attorno a te e vedi il rischio che si cela dietro alla perdita di lavoro e di capacità di acquisto e ti domandi dove porti tutto questo.. nel 1915 portò alla guerra.. e nel 1945 per lo stesso motivo ad altra guerra..
sentirsi poveri, sfruttati, vedere in pericolo il proprio futuro porta, di norma (come insegna la storia) a guerre o rivoluzioni ma il problema è che qua non c'è UN nemico contro cui combattere perchè anche il vicino di casa pensa che sia bello il futuro in cui si muore di inedia senza sogni e speranze ...
è ora di un reset ?.. un asteroide gentile ?
Quoto in toto quello che hai scritto.
Far calare la popolazione in teoria è un bene, ma andrebbe cambiato profondamente il sistema socio-economico basato solo sulla crescita. E non lo faranno mai.
E' un discorso complesso che faccio spesso con amici e colleghi. Il sistema pensionistico attuale andrebbe rivisitato profondamente ma, e lo scrivo senza polemica, se trovano tutti sti miliardi per le armi in teoria dovrebbero/potrebbero trovare anche i fondi per le pensioni dato che rispetto al primo caso, i fondi dati ai pensionati si tramutano in beni e servizi.
Fare meno figli, ovvero fare figli in una maniera "controllata", nell'accezione positiva del termine, sarebbe auspicabile e permetterebbe una società più equilibrata e un numero demografico stabile, invece ora assistiamo ad un invecchiamento della popolazione europea e un trend di nascite sostenuto da Africa, Asia e popolazione immigrata in Europa (non sono razzista, sia chiaro).
Ma come ho già scritto, è un discorso molto complesso.
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