Le tavolette Wacom tracciano ogni app aperta su Mac, ma secondo l'azienda è tutto normale

Le tavolette Wacom tracciano ogni app aperta su Mac, ma secondo l'azienda è tutto normale

Uno sviluppatore si accorge che la propria tavoletta grafica Wacom invia un gran numero di informazioni ai server di Google. Ma fa tutto parte del Wacom Experience Program, a cui l'utente può scegliere di aderire o meno

di pubblicata il , alle 16:41 nel canale Apple
 

Uno sviluppatore software ha scoperto che le tavolette grafiche Wacom tengono traccia di qualsiasi app Mac venga aperta e invia queste informazioni ai server di Google Analytics. Sul suo blog personale lo sviluppatore Robert Heaton afferma che la sua curiosità è nata quando si è chiesto come mai una periferica di input dovesse richiedere l'accettazione una privacy policy, la quale afferma che la compagnia invia informazioni a Google Analytics senza però dettagliare quali dati e perché venga fatto ciò.

"I dati raccolti includono informazioni aggregate sull'uso, informazioni tecniche sulla sessione e informazioni sul mio dispositivo hardware" afferma l'ingegnere sul suo blog, spingendosi poi a dettagliare in che modo ha costruito un server proxy con lo scopo di intercettare e leggere questi dati, che comunque sono inviati in forma criptata. Ma in definitiva Heaton ha scoperto che Wacom raccoglie molti più dati di quelli che potrebbero essere giustificabili nel contesto del normale uso di una tavoletta grafica.

"Ciò che richiede una spiegazione è perché Wacom pensi sia accettabile registrare ogni volta che apro un'applicazione, incluso il momento in cui avviene, una stringa che presumibilmente mi identifica in maniera univoca, e il nome dell'applicazione. Sospetto che Wacom non pensi davvero che sia accettabile e sospetto che questo sia il motivo per il quale la loro privacy policy non ammetta completamente che questo è quel che fanno" osserva Heaton.

Sulla questione è intervenuta direttamente Wacom. La raccolta dei dati avviene nel contesto del "Wacom Experience Program", una funzionalità che l'utente può decidere di attivare o meno quando si trova ad installare o aggiornare un driver Wacom e che, una volta attivata, può essere disattivata in qualsiasi momento tramite l'applicazione Wacom Desktop Center e recandosi nelle impostazioni di privacy.

A seguito della segnalazione dello sviluppatore, Wacom ha pubblicato una nota ufficiale piuttosto estesa dove cerca di spiegare in maniera esauriente cosa sia il Wacom Experience Program e come disattivare la raccolta dei dati. Trovate il post a questo indirizzo.

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4 Commenti
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Cfranco08 Febbraio 2020, 19:43 #1
secondo l'azienda è tutto normale

"Questi non sono i droidi che state cercando"
zappy09 Febbraio 2020, 20:56 #2
Originariamente inviato da: Cfranco
"Questi non sono i droidi che state cercando"

Che la wacom sia con te
sk0rpi0n10 Febbraio 2020, 00:51 #3
"Ora che hai fatto la rima, sei più scemo di prima!"
Gringo [ITF]10 Febbraio 2020, 14:47 #4
....ci stanno tante belle soluzioni alternative cinesi ultimamente....
.... :3

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