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#41 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2000
Città: WOLF 389 VULCANO ** Ho scelto di vivere per sempre............................ per ora ci sono riuscito.
Messaggi: 8436
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A me sembra abbastanza chiaro, così come molti altri store online hanno evaso l'iva e hanno messo a bilancio la restituzione di questa.
La finanza è li li per arrivarci ovviamente, ecco il perchè dei disagi. E' un giochetto piuttosto vecchio. |
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#42 |
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Junior Member
Iscritto dal: Jun 2010
Messaggi: 3
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Azione cautelativa o ricatto mascherato?
L'articolo mi pare molto ben fatto e super-partes.
Vorrei aggiungere un commento un po' tecnico, che spero non annoi nessuno, ma che potrebbe dare un senso a certi passaggi strategici effettuati dalla controllante DMail: Si legge che gli stessi professionisti della contrallante Gruppo Dmail considerano il rischio finanziario legato alla posizione della controllato BOW spa in "POSSIBILE" ma "NON PROBABILE": a i piu' potrebbe apparire come una piccolo gioco di parole, ma sono parole che nascondono molto di piu'. Vediamo il perchè. Il legislatore valuta i rischi finanziari di una società in tre categorie ben precise ed connette ad essi comportamenti altrettanto precisi - i rischi possono essere: - REMOTI - POSSIBILI - PROBABILI (non possono essere CERTI, altrimenti per definizione non sarebbero più "rischi" ma "certezze"!) Per queste 3 categorie, il legislatore prescrive tre comportamenti OBBLIGATORI PER LEGGE: - Rischio REMOTO: fa parte dell'agire quaotidiano dell''impresa e nulla di particolare è prescritto in questo caso - Rischio POSSIBILE: in fase di bilancio, la possibilità del sopravvenire di un evento possibile DEVE ESSERE CITATO IN NOTA INTEGRATIVA con addirittura un paragrafo "ad hoc", ma SENZA ACCONTONAMENTI OBBLIGATORI - Rischio PROBABILE: DEVE essere istituito un FONDO RISCHI Ora: leggiamo che gli stessi professionisti pagati dalla controllante seppur implicitamente di parte non vedono un rischio Probabile, ma solo uno Possibile! Cio' non di meno, la controllante decide di istituire un fondo rischi che, allo stato delle cose lette e conosciute, pare non solo molto cautelativo, ma anzi del tutto eccessivo. Se infatti da un lato la predisposizione di un Fondo Rischi puo' essere cautelativamente predisposta da parte dell'amministrazione delle controllante, tanto più che è un Gruppo quotato, dall'altro che l'istituzione di questo fondo per un evento solo possibile e non probabile sia fatto per il valore intero del rischio potenziale, è ben più che cautelativo e prudenziale... se il rischio fosse stato "probabile", allora, cosa avrebbero accontanato? un fondo rischio superiore al rischio stesso? Stesso ragionamento per la svalutazione della partecipazione in BOW.it/Buy on Web spa: svalutare cautelativamente del 100% una partecipazione azzerandone totalmente il valore, equivale a dire che le azioni di Buy On Web spa sono a detta della controllante carta straccia. Veniamo poi a sapere (documenti PUBBLICI) che proprio quest'anno la controllante Dmail avrebbe l'opzione di acquisto del restante 49% della controllata. E se il 51% era stato acquistato ad una cifra X (*la cifra la ometto, ma è pubblica e reperibile da chiunque facilmente), ora l'accordo prevederebbe che il 49% fosse pagato secondo certi parametri e moltiplicatori. NeL periodo 2006-2010 BOw.it è cresciuta molto. Qualsiasi moltiplicatore, se la base è 0, da sempre 0 come risultato. "A pensar male si fa peccato, ma si indovina quasi sempre": vedremo se il finale di questa storia confermerà o meno l'andreottiana citazione... |
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#43 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2006
Città: Roma
Messaggi: 9319
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La cosa che più mi dispiace é vedere che i lavoratori di questa azienda, si fanno il mazzo e sono professionali e cortesi e per giochi che non li riguardano, si trovano anche a rischio il posto di lavoro!!
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#44 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2000
Città: WOLF 389 VULCANO ** Ho scelto di vivere per sempre............................ per ora ci sono riuscito.
Messaggi: 8436
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http://www.dmailgroup.it/admin/alleg...1marzo2010.PDF
Non me ne intendo molto, ma mi pare che abbiano le pezze al culo. |
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#45 |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2005
Messaggi: 706
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Beh, si sono venduti (il 51%), hanno messo prezzi spropositati da qualche anno... mi meraviglio che non abbiano già chiuso con il mercato attuale.
Fino a qualche anno fa era il primo sito dove cercavo e talvolta aquistavo, professionali e tutto il resto, ma ormai è andato. Un unico dubbio nel caso fallisse, in che situazione si troverebbe chi avesse roba in garanzia presa da loro negli ultimi 2 anni? |
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#46 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jul 2003
Messaggi: 26791
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#47 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2002
Città: Centro Italia
Messaggi: 11111
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Quote:
la creazione del fondo dal mio punto di vista è una buona soluzione, anche se sembrerebbe troppo prudenziale; Ma considerando la scelta fatta probabilmente è più probabile piuttosto che possibile. Comunque vorrei ricordare che stiamo parlando di una società quotata in borsa, e in merito bisogna ben stare attenti. Piuttosto approfondirei il motivo per cui questi lavoratori temono il posto di lavoro
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#48 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2004
Messaggi: 3731
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anche io ho i miei fornitori "fidati" (e non nascondo che bow sia proprio uno di questi anche se non il principale), e capisco perfettamente il tipo di rapporto di fiducia che si viene a creare quando ci si trova bene a lavorare insieme, cosa molto complicata in un mare di ciarlatani.
pertanto sono grato, seppur inerme, a chi racconta i retroscena di una storia molto poco chiara, che potrebbe tranquillamente sembrare un teatrino orchestrato per mangiarsi facilmente e a buon prezzo un 49% di una societa' sana, funzionante e tutta italiana. Piccola provocazione ai commentanti: se non si e' in grado di capire il contenuto dell'articolo (perche' credo che un buon 75% non lo abbia letto, figuriamoci compreso essendo comunque abbastanza macchinoso il procedimento illustrato), meglio non commentare piuttosto che sbandierare una presunta inutilita' :P |
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#49 |
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Junior Member
Iscritto dal: Jun 2010
Messaggi: 3
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Le origini di Adrio de Carolis:perche' a volte le radici contano
http://www.carmillaonline.com/archives/2003/07/000350.html
buona lettura |
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#50 |
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Bannato
Iscritto dal: May 2001
Messaggi: 6246
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grazie per il link, emanuele;
mi ci voleva proprio uno sbocco di bile a prima mattina... |
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#51 | |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2005
Messaggi: 706
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Quote:
Ci sono un sacco di persone che stanno peggio, con il sedere per terra come si dice, non è il caso di vittimizzare i dipendenti bow. |
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#52 |
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Junior Member
Iscritto dal: Jun 2010
Messaggi: 3
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Ha chi insinua che il 515 sia stato venduto solo per "far cassa":
i due soci fondatori avevano una opzione per vendere l'ulteriore 49% dopo 2 anni: non hanno esercitato l'opzione proprio perchè credevano nel progetto - se avessero solo pensato ad intascar denaro, avrebbero potuto incassarne motlo di piu' cedendo la totalità delle quote. Solo chi ha fondato una realtà aziendale puo' capire come spesso la cessione di quote sia fatta per permettere alla stessa di crescere. E' un po' come un figlio: giunto alla maggiore età, a volte a malincuore, ma lo si deve lasciar andare per poterlo far crescere. Ora non posso certo essere nella testa dei soci fondatori, ma di certo pensare che solo per aver venduto delle quote un socio (fondatore) debba essere tacciato di non credere piu' nel progetto, mi pare quantomeno semplicistico, se non fuorviante. Al contrario, penso che per chiunque l'ingresso di un partner forte in azienda possa essere visto come una opportunità di crescita, nel bene dell'azienda stessa. Quanto al fatto che chi possiede il 51% possa decidere cio' che vuole in totale indipendenza, una tale affermazione vuol dire non conoscere minimamente il diritto societario ne aver approfondito gli eventuali patti parasociali, quindi personalmente trovo le affermazioni di cui sopra quantomeno avventate. Cio' detto: non è stata Dmail a chiedere le dimissioni, ma gli ammistratori ad affrirle proprio per consentire di far luce sul loro operato. Operato che solo a posteriori si potrà sapere se stato corretto o meno, di sicuro c'è che in una situazione del genere, aver lasciato spazio ad altri per far verificare il proprio operatato mi pare una mossa galantuomini, non certo da imprenditori "che volevano intascarsi il gruzzoletto" |
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#53 |
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Junior Member
Iscritto dal: Jan 2008
Messaggi: 3
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Lasciate ogni speranza o voi che comprate
Io ho da poco acquistato un oggetto sul sito BOW.it. Pagato e ancora non arrivato. Rispondono alle mail con mail pre-confezionate. Prezzi non concorrenziali, attese infinite, numero telefonico per contattarli a pagamento. O si lavora con serietà o è meglio lasciar stare.
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#54 |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2002
Messaggi: 7096
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Un caso non fa testo.
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#55 |
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Junior Member
Iscritto dal: Jan 2008
Messaggi: 3
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ma quale unico caso
Il mio non è l'unico caso. Leggiti le opinioni su ciao.it.
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#56 |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2002
Messaggi: 7096
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Aaaaaaaaaaaaa
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