DDR5 troppo cara: il passato di AMD potrebbe essere il futuro del PC
L'aumento dei prezzi della DDR5 e la crisi dei componenti stanno riportando attenzione sull'ecosistema AM4. AMD valuta la reintroduzione o il rafforzamento dell'offerta di CPU Ryzen Zen 3 per consentire upgrade mirati senza cambiare piattaforma e contenendo i costi per utenti e gamer.
di Manolo De Agostini pubblicata il 10 Gennaio 2026, alle 08:01 nel canale ProcessoriRyzenZenDDR5AMD
L'aumento dei prezzi delle memorie sta riportando in primo piano soluzioni hardware di precedente generazione. In particolare, il costo elevato della DDR5 sta spingendo utenti e produttori a rivalutare piattaforme basate su DDR4, oggi ancora più accessibili nonostante recenti rincari.
In questo contesto si inseriscono le mosse dei partner AMD: Gigabyte ha presentato recentemente quattro nuove schede madri con socket AM4, mentre ASUS, già a fine dicembre, sarebbe intervenuta per rafforzare le proprie linee produttive dedicate alla stessa piattaforma. Segnali che suggeriscono una domanda ancora significativa per l'ecosistema AM4, nonostante l'introduzione delle piattaforme più recenti.

Durante una tavola rotonda pre-CES 2026, seguita poi da ulteriori dichiarazioni al CES di Las Vegas, David McAfee, vicepresidente e general manager del client channel business di AMD, ha lasciato intendere che l'azienda stia valutando un possibile rafforzamento dell'offerta di CPU AM4. In particolare, AMD starebbe considerando la reintroduzione o l'aumento della disponibilità di processori desktop Ryzen basati su architettura Zen 3 della serie 5000.
Secondo McAfee, AMD sta "esaminando ogni possibilità per aumentare l'offerta e riportare alcuni prodotti nell'ecosistema AM4", con l'obiettivo di soddisfare le esigenze dei giocatori e degli utenti che desiderano un upgrade significativo senza dover sostituire l'intero sistema, evitando così il passaggio obbligato a nuova scheda madre e memoria DDR5.
Negli ultimi anni AMD ha già continuato, seppur in modo limitato, a introdurre nuovi modelli Zen 3: tra gli esempi più recenti figurano il Ryzen 5 5600F, lanciato a settembre, e il Ryzen 5 5500X3D, arrivato a metà 2025. Parallelamente, alcune SKU particolarmente apprezzate, come il Ryzen 7 5700X3D orientato al gaming, risultano oggi difficili da reperire sul mercato.
A supporto di questa possibile strategia, McAfee ha citato i dati di telemetria raccolti tramite il software Adrenalin, che mostrerebbero una base installata ancora ampia di sistemi equipaggiati con CPU Ryzen delle serie 2000 e 3000. Anche i partner retail starebbero registrando un aumento degli acquisti di CPU "standalone", segnale di un'utenza che preferisce aggiornare il solo processore per ottenere un miglioramento prestazionale tangibile, evitando esborsi che possono superare facilmente i mille euro tra CPU, motherboard e 32 GB di DDR5.
Sul fronte delle memorie, sebbene anche la DDR4 mostrino un trend di crescita dei prezzi, alcune decisioni industriali potrebbero attenuare l'impatto nel breve periodo: Samsung ha infatti revocato la precedente scelta di interrompere la produzione di DDR4, mentre SK hynix avrebbe incrementato l'output presso lo stabilimento di Wuxi. In un mercato segnato da costi elevati e carenza di componenti, prolungare il ciclo di vita delle piattaforme esistenti sembra quindi, almeno per ora, una delle poche opzioni realistiche per molti appassionati.










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43 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoAndrà a finire che si prenderanno il mercato delle RAM e quando scoppierà la bolla,per le aziende tradizionali di RAM saranno dolori.
Spero che il mio PC (in firma) riesca a tenere botta fino a quando i prezzi torneranno alla normalità. Se mai torneranno....
Ho guardato per curiosità il kit di RAM che attualmente monto costa intorno ai 230€ . Al momento dell'acquisto un paio di anni fa l'avevo pagato meno di 80€...
Se le cose non si regolano si rischia veramente un blocco per il settore gaming e consoles.
Consoles che probabilmente verranno rinviate per non ammazzare l'utente finale con prezzi assurdi.
Questo se dovesse avvenire avrebbe l'effetto a catena di forzare gli sviluppatori a continuare a supportare la generazione corrente ps5/Xbox.
Io L ho preso 8 mesi prima venga cessata la produzione , incredibile che Amd abbia bloccato questa cpu è la 5700x3d
Andrà a finire che si prenderanno il mercato delle RAM e quando scoppierà la bolla,per le aziende tradizionali di RAM saranno dolori.
I cinesi producono per i produttori esteri ( come buona parte del globo ), ma nessuno dei loro brands è un grande produttore di chip DRAM.
Il che significa che agiscono in base alle decisioni di Micron e/o Hynix di [B][COLOR="DarkRed"]NON[/COLOR][/B] ampliare la produzione ed affamare il mercato consumer deliberatamente.
Finchè nessuno regolerà questi mercati per la tutela dei consumatori .... sarà sempre così.
Visto la cpu in firma io la cambierei è più che obsoleta soprattutto nel gaming, per il resto hai in 12 core che va come un 6 core attuale ma consumando il doppio
che tempi
sto valutando le sodimm ddr5 con l'adattatore...chissa se nn danno problemi
che tempi
sto valutando le sodimm ddr5 con l'adattatore...chissa se nn danno problemi
Capita molto spesso invece al lancio di am5 io dovevo comprare il pc è ho preso un am4 perché mi costava esattamente la metà a pari prestazioni
no ma quello puo succedere soprattutto al lancio di una nuova serie com i prezzi gonfiati causa novità, quello che dicevo invece è che venga consigliato dalla stessa casa madre che inizia a produrre piu pezzi della serie precedente (addiruttura due serie)....credo sia la prima volta nella storia ripeto
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