ATI Radeon HD 3850 e 3870: AMD alla riscossa
ATI ritorna nel segmento di fascia medio alta con due nuove schede video, basate su GPU nota con il nome in codice di RV670 e caratterizzata da tecnologia a 55 nanometri. Finalmente due proposte competitive da parte di AMD con le recenti proposte di NVIDIA, che ravvivano il segmento delle schede video e superano le limitazioni del progetto R600.
di Alessandro Bordin , Paolo Corsini pubblicato il 15 Novembre 2007 nel canale Schede VideoNVIDIAATIAMDRadeon
Introduzione
Nella giornata odierna AMD presenta ufficialmente le proprie nuove GPU della serie Radeon HD 3800, basate su tecnologia produttiva a 55 nanometri. La prima volta che ho avuto occasione di sentir nominare questo processo produttivo è stato nel corso del mese di Maggio: durante una conversazione con AMD ho evidenziato alcuni dubbi circa la bontà del progetto R600, con schede Radeon HD 2900 XT giunte molto in ritardo sul mercato rispetto alle proposte concorrenti di NVIDIA e non allineate a queste ultime in termini di prestazioni velocistiche. Parlando di rumorosità e consumo le critiche alle soluzioni Radeon HD 2900 XT sono piovute da un po' tutte le direzioni, ma AMD in quel momento aveva già chiara la soluzione a quei problemi, nella forma di RV670 e della tecnologia produttiva a 55 nanometri che in quelle settimane la fonderia taiwanese TSMC stava mettendo a punto per dar via alla produzione.
La sigla RV670 altro non è che il nome in codice della GPU utilizzata da AMD nelle schede Radeon HD 3850 e Radeon HD 3870 presentate quest'oggi: si tratta quindi di evoluzioni del progetto R600, del quale riprendono l'architettura a shader unificati con 320 stream processors beneficiando sia di una nuova tecnologia produttiva, che di una sensibile riduzione del consumo di funzionamento rispetto a quanto registrato con le schede Radeon HD 2900 XT. Queste ultime continuano a restare presenti nella gamma di proposte video AMD: le soluzioni Radeon HD 3800, infatti, sono destinate al segmento di mercato di fascia medio alta, quello con prodotti compresi indicativamente tra i 150,00€ e i 300,00€ di prezzo che vengono tipicamente scelti dagli appassionati di videogames per il buon compromesso tra prezzo e prestazioni.
Si nota chiaramente dalle immagini della reference board Radeon HD 3850 come l'utilizzo di un processo produttivo a 55 nanometri abbia permesso di contenere considerevolmente le dimensioni del sistema di raffreddamento: ci troviamo di fronte, infatti, ad un sistema a singolo Slot, che riprende per design quanto visto esattamente un anno fa in casa ATI con le schede Radeon X1950 PRO. Come vedremo nelle pagine seguenti, la proposta top di gamma della serie Radeon HD 3800, modello Radeon HD 3870, utilizza un sistema di raffreddamento a due Slot, capace di dissipare più efficacemente il calore addizionale e in ogni caso in grado di garantire un funzionamento sufficientemente silenzioso.
AMD continua a proporre la tecnologia Multi GPU Crossfire anche con questa famiglia di soluzioni, come chiaramente deducibile osservando i due connettori posti nella parte superiore del PCB. Vedremo in dettaglio nei prossimi giorni come la tecnologia Crossfire X operi, ma quello che possiamo da subito anticipare è che le schede Radeon HD 3850 e Radeon HD 3870 sono quelle candidate a venir utilizzate in configurazione triple e quad Crossfire, cioè sistemi multi GPU con 3 oppure 4 schede video collegate in parallelo. Al momento attuale AMD ha completato lo sviluppo della tecnologia, ma i driver per triple e quad Crossfire non verranno rilasciati prima dell'inizio del prossimo anno.
Segnaliamo come con questa famiglia di nuove schede video AMD abbia introdotto un nuovo modo per indicare i vari modelli di schede video, riprendendo con questo un approccio molto simile a quanto verrà adottato con le nuove cpu della famiglia Phenom al debutto nei prossimi giorni. Ora i numeri che compongono il nome sono composti nel seguente modo:
- la prima cifra indica la generazione della GPU;
- la seconda cifra indica la famiglia di prodotto;
- la terza cifra indica la variante tra le schede della stessa famiglia.
A numeri più elevati corrispondono prestazioni maggiori, e presumibilmente un più elevato pacchetto di novità tecnologiche.










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