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Le voci circolate con insistenza nel corso della settimana passata hanno trovato
conferma: Google ha annunciato di aver siglato un accordo
di acquisto con YouTube che prevede il pagamento in azioni di 1,65 miliardi
di dollari (circa 1,30 miliardi di Euro). L'acquisto verrà perfezionato
entro la fine dell'anno in corso.
I dettagli dell'accordo non sono stati svelati, tutto ciò che è
stato reso noto riguarda l'indipendenza che YouTube manterrà (almeno
come brand separato) in un periodo iniziale tutto da definire, anche se
non è da escludere che i due marchi restino comunque ben distinti ancora
per lungo tempo. Inoltre Google Video non scomparirà dalla faccia
della rete, anche se non è chiaro in che modo verranno differenziati
i due servizi.
L'acquisizione di YouTube da parte di Google è stata in qualche modo
preannunciata già nel corso della giornata di ieri, quando il colosso
di Mountain View ha ufficialmente annunciato di aver siglato accordi con Sony
BMG Music Entertainment e Warner
Music Group, mentre YouTube ha annunciato accordi con Universal, CBS
e ancora Sony BMG, che vanno ad aggiungersi a quello di Warner delle passate
settimane.
Ovviamente quando in gioco c'è Google non si può trascurare
il discorso pubblicitario: il materiale multimediale verrà distribuito
gratuitamente e il gigante di Mountain View guadagnerà con le ormai note
fome di advertising. Gli introiti generati dall'advertising di Google verranno
divisi con le compagnie che metteranno a disposizione i video musicali, le interviste
o i filmati inediti.
Inoltre non sorprende il numero di accordi firmati da Google e da YouTube con
le Major del settore dell'intrattenimento, soprattutto se inteso all'interno
di una strategia per ridurre al minimo gli eventuali problemi che potrebbero
derivare dall'infrazione della legge sul diritto d'autore.
A seguito dell'acquisizione di YouTube, alla già granitica posizione
di mercato del colosso di Mountain View va ad aggiungersi il 47% di market
share di YouTube nel settore della distribuzione di contenuti video in streaming:
una recente ricerca di mercato ha dimostrato che sono circa 65 mila i nuovi filmati
caricati giornalmente e circa 100 milioni quelli visualizzati quotidianamente tramite YouTube.
Un accordo di questa portata apre numerose strade. Innanzitutto le
voci dei mesi passati riguardo ad un possibile interessamento di Google
alla fornitura di servizi inerenti il mondo della televisione non paiono più
così azzardati, senza contare le
trattative dietro le quinte (confermate da Google stessa) tra il colosso
di Mountain View e Apple, in merito ad una qualche forma di distribuzione
di contenuti attraverso il dispositivo iTV.
Insomma, è proprio il caso di dirlo, se ne vedranno delle belle. |
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Commenti (58)
| Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info |
| Commento # 1
di: Motosauro
pubblicato il 10 Ottobre 2006, 09:43 |
A me la strapotenza di Google fa un pò paura onestamente.
Ormai sono diventati sostanzialmente necessari ed insostituibili (o quasi).
Sotto a quale giurisdizione stanno?
Se commettessero qualche illecito, a chi dovrebbero risponderne?
Mah...
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| Commento # 2
di: gr@z!
pubblicato il 10 Ottobre 2006, 09:45 |
era nell'aria..
me lo aspettavo
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| Commento # 6
di: The Peacemaker
pubblicato il 10 Ottobre 2006, 10:02 |
| Originariamente inviato da: eltalpa | | Io sto aspettando il giorno in cui sourceforge.net comprerà microsoft... |
è più probabile il contrario in realtà...... |
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| Commento # 7
di: rutto
pubblicato il 10 Ottobre 2006, 10:08 |
... mi piacerebbe molto sapere come si differenzieranno google video da youtube visto che non vi e' l'intenzione di ammazzare nessuno dei dei due brand
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| Commento # 8
di: DevilsAdvocate
pubblicato il 10 Ottobre 2006, 10:09 |
| Originariamente inviato da: Motosauro | A me la strapotenza di Google fa un pò paura onestamente.
Ormai sono diventati sostanzialmente necessari ed insostituibili (o quasi).
Sotto a quale giurisdizione stanno?
Se commettessero qualche illecito, a chi dovrebbero risponderne?
Mah...
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? insostituibili? in quale campo????
IM:MSN/Yahoo/ICQ
Motori di ricerca: Altavista e yahoo (ok, qui la differenza la fa la qualita'...)
Posta: Yahoo
Poi?
Mi preoccuperrei piu' di Microsoft,fossi in te, pare ad esempio che sia
riuscita a convincere Atari a non produrre un client di NWN2 per linux
(cosa classica) e nemmeno per MAC OSX (questo e' un po' meno
classico), ha fatto pressioni su un rappresentante europeo (almeno,
uno che ha avuto il coraggio di render pubblica la cosa), riceve forte
appoggio dal governo USA e progetta di introdurre sistemi TCPA
(NGSCB, che e' poi palladium).
Tra le ultime notizie c'e' che l'iniezione di capitali in SCO di qualche anno
fa fosse in realta' manovrata dalla MS....
http://www.eweek.com/article2/0,1759,1542915,00.asp |
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| Commento # 10
di: eltalpa
pubblicato il 10 Ottobre 2006, 10:14 |
| Originariamente inviato da: The Peacemaker | | è più probabile il contrario in realtà...... |
Proprio per questo lo attendo... |
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A me la strapotenza di Google fa un pò paura onestamente.
Ormai sono diventati sostanzialmente necessari ed insostituibili (o quasi).
Sotto a quale giurisdizione stanno?
Se commettessero qualche illecito, a chi dovrebbero risponderne?
Mah...