ATI Physics
Di questa nuova tecnologia della canadese ATI si è molto discusso nei giorni scorsi,
quale soluzione alternativa a quella SLI Physics presentata da NVIDIA lo scorso mese di
Marzo.
Alla base dell'approccio ATI alla fisica troviamo la possibilità di utilizzare una
scheda video della serie Radeon, dal modello Radeon X1600 a salire, per gestire tutte le
elaborazioni legate alla fisica. Questo deve ovviamente avvenire in modo congiuto con il
gioco che viene utilizzato: in questa direzione ATI ha ufficializzato una partnership con
Havox FX, al pari di quanto fatto da NVIDIA in occasione dell'ultima edizione del Games
Developer Conference di Marzo 2006.

ATI ha mostrato in funzione due sistemi, basati il primo su 3 schede video Radeon X1900
e il secondo su due schede Radeon X1900 per la gestione video via tecnologia Crossfire e
una scheda Radeon X1600 per la gestione della fisica.

Il primo sistema, dotato di 3 schede video Radeon X1900, è basato su processore Intel
Core 2 Duo con scheda madre Intel 975x; le due schede Radeon X1900 collegate con
tecnologia Crossfire utilizzano due Slot PCI Express 16x, mentre la terza per la gestione
della fisica è montata su uno slot PCI Express 4x. L'alimentatore adottato da ATI è un
modello da 1.000 Watt di potenza, forse anche eccessivamente surdimensionato per questo
impiego ma che lascia facilmente intendere quale sia il livello di potenza in gioco con
sistemi di questo tipo.

Il secondo sistema è basato su una scheda madre ATI basata su chip RD600, prossima
generazione di piattaforma chipset per sistemi Intel Socket 775 LGA che verrà
presumibilmente presentata in concomitanza con il lancio delle cpu Conroe da parte di
Intel.
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