Introduzione

La presentazione delle cpu AMD Athlon 64 Socket AM2, anche se risale a solo qualche
giorno fa, appare ormai una novità passata in secondo piano. E' questo lo scotto che paga
un'industria frenetica come quella dell'hardware, soprattutto se le informazioni su nuovi
prodotti passano attraverso uno strumento rapido come quello on line.
Unitamente alla presentazione di nuovi processori, tuttavia, abbiamo visto il debutto
di nuove tecnologie e prodotti, in primis le nuove piattaforme chipset. Se la soluzione
ATI, modello Radeon
Xpress 3200, non introduce significative novità rispetto a quanto disponibile da
tempo con questo chipset per piattaforme Socket 939 fatta eccezione per il south bridge SB600,
è la rivale NVIDIA che ha sfoggiato gli annunci più interessanti.
Lo scorso autunno, in occasione di un tour tra i produttori taiwanesi di schede madri, abbiamo avuto
l'opportunità di verificare per la prima volta la roadmap dei chipset NVIDIA per le
piattaforme Socket AM2. In quell'occasione la prima domanda che mi sono fatto, vedendo
quelle specifiche tecniche, era quali potessero essere le novità che NVIDIA avrebbe
potuto implementare in queste nuove architetture chipset, note in quel momento come nForce
5. L'integrazione del memory controller all'interno dei processori Athlon 64 rende le
piattaforme chipset per queste cpu molto meno flessibili rispetto a quelle per soluzioni
Intel Pentium 4 e Pentium D, nelle quali il memory controller è integrato nel north
bridge.
Avendo NVIDIA una solida gamma di prodotti con la famiglia di chipset nForce 4, mi
sembrava in quel momento abbastanza difficile pensare a qualcosa che fosse più di un
semplice cambio di nome di architetture già presenti, così da poterle presentare sul
mercato con il nuovo Socket di AMD e suscitare maggiore interesse.
Lo scorso mese di Marzo, in concomitanza con il Cebit di Hannover, NVIDIA ha anticipato
la propria linea di prodotti chipset per soluzioni Athlon 64 Socket AM2. In
quell'occasione NVIDIA non ha rivelato alcun dettaglio tecnico delle nuove soluzioni
chipset, lasciando tuttavia intendere che la nuova serie di chipset nForce 500 avrebbe
sostituito completamente la famiglia di soluzioni nForce 4 in tutti i segmenti di mercato
nei quali AMD propone processori Socket AM2.
Siamo così giunti allo scorso Martedì 23 Maggio, data di lancio delle soluzioni
Socket AM2 da parte del produttore americano e dell'ufficiale presentazione, da parte di
NVIDIA, delle proprie soluzioni chipset nForce 500 che analizziamo in queste pagine.
Le iniziali remore di una piattaforma chipset povera di significative novità si sono
rivelate prive di fondamento: NVIDIA è infatti stata in grado di integrare interessanti
tecnologie all'interno della propria soluzione top di gamma, modello nForce 590 SLI.
Questo chipset verrà utilizzato in schede madri Socket AM2 di fascia alta, pensate in
modo ideale per l'abbinamento con due schede video NVIDIA della serie GeForce sfruttando
la tecnologia SLI.
Non solo proposte top di gamma, tuttavia, per NVIDIA. L'unificazione del Socket AM2 tra
processori Athlon 64 X2, FX, Athlon 64 single core e Sempron lascia spazio a combinazioni
differenti tra processore e scheda madre; un utente può indirizzarsi inizialmente verso
un processore Socket AM2 di ridotto costo, abbinandolo ad una piattaforma chipset di
fascia medio alta e aggiornando in un secondo tempo il processore, quando il naturale
taglio dei prezzi avrà reso maggiormente accessibili potenze di elaborazione più
elevate.
Vediamo ora quali sono i 4 nuovi chipset presentati da NVIDIA.
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