G.Skill DDR2-1000: 4GB di memoria in un kit
I prezzi al ribasso dei chip memoria, uniti ai crescenti requisiti dei sistemi operativi di recente generazione, spingono verso dotazioni base di 4 Gbytes per i sistemi di fascia alta. G.Skill propone al pubblico memorie DDR2 certificate per operate a 1 GHz di clock con capacità di 2 Gbytes per singolo modulo.
di Paolo Corsini pubblicato il 13 Dicembre 2007 nel canale Memorie4 Gbytes con due moduli
Nonostante la diffusione delle piattaforme chipset Intel della serie Bearlake, le prime ad essere dotate in alcuni modelli di memory controller compatibile, il nuovo standard DDR3 per le memorie di sistemi desktop fatica a diffondersi rapidamente. Ritornando con la memoria all'estate dell'anno 2004 ritroviamo, questa volta con le memorie DDR2, una situazione analoga all'attuale: anche in quel caso era Intel l'artefice principale del nuovo standard, complice la disponibilità delle prime soluzioni chipset delle serie 915 e 925 dotate di memory controller sia per moduli DDR che per quelli DDR2.
Solo nel momento in cui i prezzi delle memorie DDR2 sono scesi su livelli comparabili con quelli dei moduli DDR di pari caratteristiche tecniche e i vari produttori hanno reso disponibili, a costi d'acquisto accessibili, piattaforme in grado di supportare le nuove memorie, il mercato ha iniziato a domandare moduli DDR2 in volumi tali da rimpiazzare lo standard DDR, prima relegato alle sole soluzioni di fascia entry level e in seguito progressivamente uscito dal mercato.
Non deve sorprendere quindi vedere come i produttori di memoria continuino a proporre soluzioni DDR2 anche ora che lo standard DDR3 si sta diffondendo tra gli utenti, probabilmente con un tasso di adozione anche più rapido di quanto visto con le memorie DDR2 dal 2004. La diminuzione dei prezzi delle memorie DRAM è un fenomeno che ha caratterizzato tutto il 2007, non destinato a diminuire nel breve periodo: i prezzi si stanno stabilizzando su valori molto ridotti, al punto che non è presumibile una loro risalita nel corso del 2008 se non a motivo di una inaspettata domanda di mercato ben superiore rispetto alle aspettative attuali.
Gli utenti si trovano quindi nella condizione di poter acquistare moduli memoria DDR2 a prezzi molto contenuti: la progressiva adozione del sistema operativo Windows Vista di Microsoft porterà ad aumentare la dotazione minima di memoria nei sistemi desktop passando, riteniamo abbastanza a breve, ai 4 Gbytes di memoria come standard per i sistemi di fascia medio alta. Una configurazione di questo tipo può essere ottenuta abbinando 4 moduli memoria DDR2 da 1 Gbyte ciascuno, oppure servendosi di memorie DDR2 da 2 Gbytes di capacità per ogni modulo.
I moduli memoria da 2 Gbytes di capacità sono da tempo disponibili in commercio, ma hanno sempre sofferto di due tipologie di limitazioni: da una parte il prezzo superiore ad una coppia di moduli da 1 Gbyte di capacità ciascuno, e dall'altra la difficoltà di avere moduli in grado di operare a frequenze superiori agli 800 MHz massimi dello standard DDR2 così come ratificato dal JEDEC.
In queste pagine analizzeremo il comportamento delle memorie G.Skill F2-8000CL5D-4GBPQ: si tratta di memorie DDR2 certificate per operare stabilmente a 1.000MHz di clock, da questo l'indicazione PC2-8000, ciascuna con una capacità di 2GB per moduli. Il kit con il quale vengono proposte permette quindi di avere a disposizione 4 Gbytes con due moduli, o fino a 8 Gbytes occupando tutti e 4 gli Slot memoria tipicamente presenti in sistemi desktop sia per processori Intel che AMD.
G.Skill ha scelto un design standard per queste memorie, con un dissipatore di calore che ricopre i due lati del PCB stando a diretto contatto con i chip memoria. Sul dissipatore è stata montata un'etichetta che riporta le principali caratteristiche tecniche delle memorie: la frequenza di clock è pari a 1.000 MHz, abbinata a timings pari a 5-5-5-15 e a voltaggio di alimentazione variabile da 2.0V a 2.1V. I timings, quindi, sono quelli delle specifiche JEDEC per memorie DDR2-800, mentre il voltaggio è leggermente superiore agli 1.8V di default per questa tipologia di memorie.


Il tool CPU-Z conferma quanto indicato in poco sopra; segnaliamo come i moduli abbiano un profilo EPP, Enhanced Performance Profile, alla freqenza di 500 MHz (1.000 MHz effettivi) con timings pari a 5-5-5-15, command rate 2T e voltaggio di alimentazione di 2.1V. Queste impostazioni vengono selezionate automaticamente nel momento in cui i moduli vengono montati su una scheda madre compatibile con la tecnologia EPP, e l'apposita funzionalità abilitata da bios.












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