Introduzione
Tra la fine del 2006 e i primi mesi del 2007 si è assistito al
proliferare di memorie DDR2 caratterizzate da frequenze di funzionamento sempre più
elevate, specificamente orientate al mercato degli utenti più appassionati. La definitiva
diffusione delle memorie DDR2 per processori AMD Athlon 64 X2, unitamente al successo
riscontrato dai processori Intel Core 2 Duo soprattutto tra gli utenti più appassionati,
ha spinto verso una massiccia adozione di memoria DDR2 nei sistemi DIY, do it yourself o
in italiano assemblati.
Negli scorsi mesi abbiamo testato su queste pagine vari moduli memoria
certificati per operare stabilmente a frequenze superiori a quelle di 1.100 MHz, partendo
quale riferimento dagli 800 MHz che il JEDEC certifica attualmente come massimo standard
per le memorie DDR2. Nel corso dei nostri test abbiamo inoltre evidenziato come queste
memorie, quando abbinate a voltaggi molto elevati e con timings conservativi, riescano a
operare stabilmente a frequenze di funzionamento ben superiori a quelle per le quali sono
stati certificati.
Al Cebit di Hannover, addirittura, l'americana OCZ ha mostrato prototipi
di memorie DDR2 certificate per operare a 1.400 MHz di clock. Al momento attuale tali
soluzioni non sono ancora state presentate sul mercato e dubitiamo che mai lo saranno in
quanto si tratta di un prodotto troppo di nicchia, ma questo lascia intendere quanto sia
elevato l'interesse verso memorie DDR2 capaci di operare a frequenze molto elevate.

Memorie di questo tipo sono capaci di catturare l'attenzione dei più
appassionati, ma spesso rimangono un miraggio irrangiungibile per la maggior parte degli
utenti in quanto il loro costo d'acquisto è complessivamente troppo elevato per poter
essere giudicato accettabile: in alcuni casi i prezzi per una coppia di moduli da 1 Gbyte
di capacità ciascuno supera i 600,00€ IVA compresa, valore evidentemente fuori dalla
portata dei più. Per questo motivo, come accade in ogni settore dell'hardware, all'atto
pratico ci si orienta verso prodotti caratterizzati da costi in assoluto ben inferiori,
benché dotati di un buon compromesso tra prestazioni e prezzo.

Analizziamo oggi due kit di memoria DDR2 proposti da OCZ Technology, azienda
statunitense ben conosciuta nell'ambito del mercato delle memorie ad elevate prestazioni.
I kit che andiamo ad analizzare, OCZ DDR2 PC2-6400 Titanium EPP Ready Edition e OCZ DDR2
PC2-6400 CL 3 FlexXLC Edition, sono entrambi composti da moduli PC2-6400, per operare
quindi alla frequenza DDR2 di 800MHz.
Seppur molto simili nell'"anima", le due soluzioni sono di fatto piuttosto
diverse. Mentre il kit della serie Titanium è destinato a coloro i quali ricercano un
prodotto affidabile, ma senza alcuna particolare esigenza di overclocking estremo, la
soluzione della serie FlexXLC è indirizzato ad una schiera di utenti appassionati, come
facilmente suggerito da particolare sistema di raffreddamento ibrido aria/acqua. I moduli
FlexXLC, inoltre, sono certificati per il funzionamento con impostazione CAS Latency 3
alla frequenza di 800MHz. |