Introduzione

L'apertura dei lavori del secondo giorno di IDF spetta ad Anand Chandrasekher,
vice president e general manager dell'Ultra Mobility Group, chiamato ad un
compito non facile, ovvero convincere il pubblico della bontà dei sistemi
cosiddetti MID, Mobile Internet Devices, promessi da anni e presenti sul mercato
solo in pochi esemplari a causa di un'accoglienza da parte del pubblico che
definire tiepida è già un azzardo. Ma di questo parleremo dopo, soffermandoci in
questa introduzione sugli aspetti legati al mondo Internet ed al suo divenire.

Anand Chandrasekher, dopo aver sottolineato l'importanza che assume la
possibilità di utilizzare il web ovunque, tema portante di questo IDF, ha
mostrato una slide molto interessante, che permette di confermare le tendenze
che i più attenti osservatori del web non mancano di sottolineare da tempo.
Osservando la classifica dei siti più visitati nel 1999 appare chiaro come la
consultazione del web attraverso motori di ricerca fosse l'attività più diffusa
fra gli internauti.
Il 2005 ha dato i primi segni di un tangibile cambiamento nelle esigenze del
pubblico che, pur continuando a fare un massiccio utilizzo dei motori di
ricerca, ha portato nella top ten dei siti più visitati o utilizzati myspace.com,
realtà user-generated di gran moda ancora oggi. Un segnale chiaro, come una
presa di coscienza da parte degli utenti che il web è uno strumento al quale si
può contribuire con idee e materiale proprio senza essere per forza
programmatori o esperti di settore. Il 2008 vede ben 6 realtà su 10 create dal
contenuto degli utenti, che permette di individuare definitivamente un cambio di
rotta rispetto al passato.

A suffragio di quanto osservato in precedenza basta soffermarsi su alcuni
numeri davvero impressionanti mostrati nella slide qui sopra: Facebook è passato
nel giro di un anno da 52 milioni di visitatori unici al mese ai 132 milioni di
quest'anno, mentre Youtube ha raggiunto quota 300 milioni, con una crescita
dell'84% rispetto all'anno precedente, con un totale di circa 28 miliardi di
minuti di filmati on-line. Impressionante. |