Introduzione
Luglio è un mese caro a Intel; in un periodo nel quale, quantomeno in Italia, il
pensiero corre verso le vacanze il produttore americano ha presentato una nuova evoluzione
delle proprie soluzioni Core 2 Duo e Core 2 Quad, grazie al debutto di versioni di
processore dotate di supporto alla frequenza di bus Quad Pumped di 1.333 MHz. Esattamente
un anno fa Intel aveva presentato le cpu Core 2 Duo, prima serie di processori basata
sulla nuova architettura che ha segnato un radicale allontanamento dall'architettura
Netburst utilizzata sino a quel momento per i processori delle serie Pentium 4 e Pentium
D.
Con queste nuove cpu, disponibili sia in versioni dual core che quad core, Intel ha
incrementato la frequenza di funzionamento del proprio front side bus: la conseguenza
diretta è una superiore bandwidth nel canale di comunicazione tra processore e memory
controller montato nel north bridge del chipset. Per le versioni di processore con
architettura quad core, inoltre, il front side bus viene utilizzato per collegare i due
blocchi di processore dual core che compongono questa cpu, con la risultante di una
superiore banda di comunicazione tra le due coppie di core di processore integrati.
L'approccio di Intel alle architetture quad core prevede infatti, sullo stesso package di
processore, la presenza di due distinte coppie di processori dual core, collegati tra di
loro via front side bus ma composti da due distinti componenti di silicio; questo genere
di approccio, indicato con il nome di MultiChip Package, differisce da uno di tipo nativo,
nel quale cioè i 4 core sono integrato nello stesso blocco di silicio.
Quella della frequenza di bus di 1.333 MHz non è una novità in senso assoluto per
Intel: questo elemento era infatti già stato introdotto dal produttore americano con
alcune versioni di processore Xeon DP, in particolare i modelli delle serie 5100 e 5300
rispettivamente dual e quad core. Le cpu presentate quest'oggi da Intel appartengono alla
serie 6x50: la sigla 50 identifica i processori con bus di 1.333 MHz rispetto alle altre
soluzioni precedentemente presentate, tutte con bus di 1.066 MHz o 800 MHz a seconda della
fascia di prezzo.

Core 2 Extreme QX6850: quattro core a 3 GHz con bus a 1.333 MHz
Con il lancio delle nuove cpu con bus a 1.333 MHz Intel ha riallineato i prezzi dei
propri processori: a parità di frequenza di clock, infatti, i nuovi modelli con bus di
1.333 MHz hanno prezzi sensibilmente inferiori rispetto alle corrispondenti soluzioni con
bus a 1.066 MHz. Oltre che una mossa per contrastare ancora più aggressivamente la
concorrente AMD, per Intel questa è l'occasione per meglio promuovere la diffusione delle
proprie piattaforme chipset dotate di supporto alla nuova frequenza di bus. L'unica
eccezione è rappresentata dal nuovo processore Core 2 Extreme QX6850, che come tutte le
cpu della famiglia Extreme Edition viene proposta con un prezzo ufficiale di 999 dollari
USA. E' inoltre questa l'unica cpu quad core con bus a 1.333 MHz, almeno al momento
attuale, resa disponibile da Intel.
Quali sono le schede madri con le quali è possibile sfruttare le nuove cpu Intel con
bus a 1.333 MHz? Intel ha presentato una completa famiglia di piattaforme chipset meglio
note con il nome in codice di Bearlake; parliamo dei modelli P35 per sistemi desktop,
presto seguiti dalle soluzioni top di gamma X38 attese al debutto nel corso delle prossime
settimane. NVIDIA ha presentato nel mese di Novembre 2006 il chipset nForce 680i SLI,
proposta top di gamma già certificata al debutto per la compatibilità con la frequenza
di bus Quad Pumped di 1.333 MHz delle future, per quel periodo, cpu Intel.
Vari produttori taiwanesi stanno dotando proprie schede madri Socket 775 LGA, dotate di
chipset delle serie Intel P965 e 975X, di supporto ufficioso alla frequenza di 1.333 MHz,
sfruttando la buona tolleranza al funzionamento fuori specifica di questi chipset per
superare la limitazione del supporto alla sola frequenza di bus di 1.066 MHz. Questo
lascia spazio ai possessori di tali schede madri per aggiornare il proprio sistema con una
delle nuove cpu a 1.333 MHz di bus, benché sia sempre necessario verificare il corretto
funzionamento sotto carico non trattandosi di una combinazione certificata ufficialmente
da Intel.
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