Wikipedia protesta e lo fa mettendosi il bavaglio

Wikipedia protesta e lo fa mettendosi il bavaglio

Wikipedia, la nota enciclopedia collettiva protesta: un bavaglio che copre tutta la versione italiana per lottare contro il comma 29 del DDL intercettazioni

di pubblicata il , alle 10:33 nel canale Web
 

Chi ha provato a consultare Wikipedia nelle ultime ore, nella versione italiana, si sarà accorto della protesta portata avanti dalla nota enciclopedia online. Il comunicato, diramato nella giornata di ieri, è disponibile a questo indirizzo.
Il motivo della protesta viene espresso chiaramente e senza giri di parole:

"Oggi, purtroppo, i pilastri di questo progetto — neutralità, libertà e verificabilità dei suoi contenuti — rischiano di essere fortemente compromessi dal comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni. Tale proposta di riforma legislativa, che il Parlamento italiano sta discutendo in questi giorni, prevede, tra le altre cose, anche l'obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedente giudichi lesivo della propria immagine."

Wikipedia

La nota enciclopedia collettiva si trova così a fronteggiare lo spauracchio di un decreto che, se approvato, andrebbe a limitare in modo pesante l'utilità e lo scopo di Wikipedia. Ricordiamo infatti che Wikipedia nasce come progetto di divulgazione online che non ha una redazione, ma che si basa sul contributo gratuito degli utenti.

"In questi anni, gli utenti di Wikipedia (ricordiamo ancora una volta che Wikipedia non ha una redazione) sono sempre stati disponibili a discutere e nel caso a correggere, ove verificato in base a fonti terze, ogni contenuto ritenuto lesivo del buon nome di chicchessia; tutto ciò senza che venissero mai meno le prerogative di neutralità e indipendenza del Progetto. Nei rarissimi casi in cui non è stato possibile trovare una soluzione, l'intera pagina è stata rimossa", riporta nel suo comunicato stampa ufficiale Wikipedia.

Quello che viene contestato al decreto è l'obbligo di pubblicare all'interno dei contenuti le smentite, senza aver modo di entrare nel merito delle stesse e verificare la veridicità delle stesse: in questo modo si darebbe vita ad un vero e proprio contraddittorio, lontano ovviamente dallo scopo e dalla natura che caratterizza Wikipedia.

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107 Commenti
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err40405 Ottobre 2011, 10:42 #1
Piena solidarieta' a Wikipedia.
Il provvedimento per come e' pensato, fa semplicemente rabbrividire e chi l'ha scritto vive probabilmente fuori dal mondo "reale".
Capozz05 Ottobre 2011, 10:44 #2
Originariamente inviato da: err404
Piena solidarieta' a Wikipedia.
Il provvedimento per come e' pensato, fa semplicemente rabbrividire e chi l'ha scritto vive probabilmente fuori dal mondo "reale".


Non posso far altro che quotare.
+Benito+05 Ottobre 2011, 10:47 #3
Quel provvedimento è il chiaro segno che chi fa le leggi non ha neanche idea dell'ambito di intervento e delle conseguenze.
Sono degli incapaci, andrebbero puniti sistematicamente per i danni che fanno con la loro incapacità.
Mi risulta che anche noncliclopedia abbia guai grossi perchè vasco rossi ha rotto le balle. Alla faccia che non esiste una casta! Tutti i ricchi, i potenti, vivono sul loro pianeta mantenuti da noi.
Un po' di piombo.
medicina05 Ottobre 2011, 10:49 #4
Originariamente inviato da: err404
Piena solidarieta' a Wikipedia.
Il provvedimento per come e' pensato, fa semplicemente rabbrividire e chi l'ha scritto vive probabilmente fuori dal mondo "reale".


Tutto viene piegato agli interessi di uno solo...
tazok05 Ottobre 2011, 10:49 #5
Originariamente inviato da: +Benito+
Un po' di piombo.


MaxArt05 Ottobre 2011, 10:52 #6
Originariamente inviato da: +Benito+
Quel provvedimento è il chiaro segno che chi fa le leggi non ha neanche idea dell'ambito di intervento e delle conseguenze.
Questo è indubbio vero, e per molti ambiti.
Spero che questa protesta di Wikipedia Italia dia i suoi frutti in un emendamento che verrà approvato.
+Benito+05 Ottobre 2011, 10:53 #7
Originariamente inviato da: tazok


Non rido per niente, è da due generazioni che i dirigenti ed i ricchi (quasi tutti) stanno portando il mondo alla rovina. Quelli che nascono adesso vivranno in un inferno.
cronos199005 Ottobre 2011, 10:53 #8
Originariamente inviato da: +Benito+
Quel provvedimento è il chiaro segno che chi fa le leggi non ha neanche idea dell'ambito di intervento e delle conseguenze.
Sono degli incapaci, andrebbero puniti sistematicamente per i danni che fanno con la loro incapacità.
Il problema è l'esatto opposto, ovvero che sanno perfettamente cosa tentano di fare e quali sono le conseguenze... perchè sanno che tali conseguenze andrebbero tutte a vantaggio di chi tale legge l'ha proposta.

La realtà è che quasi tutti i politici (e non solo) se ne fregano dei diritti dei cittadini, di migliorare il paese e di quant'altro... pensano solo al loro tornaconto personale. E se questo vuol dire piazzare una legge liberticida e venendo meno al concetto di imparzialità con la presenza di un terzo che possa giudicare, poco importa.

D'altro canto la stessa Wikipedia, col suo comunicato, ricorda che già esiste una legge del Codice Civile che punisce il reato di diffamazione e regola come comportarsi in questi casi.
+Benito+05 Ottobre 2011, 10:54 #9
Originariamente inviato da: MaxArt
Questo è indubbio vero, e per molti ambiti.
Spero che questa protesta di Wikipedia Italia dia i suoi frutti in un emendamento che verrà approvato.


Lo spero anch'io, la cosa drammatica è che invece di lavorare seriamente sul trovare una quadra per stabilire un nuovo sistema economico che possa durare (al contrario di quello attuale che è alla fine dei suoi giorni), perdono il tempo -non loro chiaramente, ma i "delegati"- a scrivere queste stronzate di una pericolosità sociale enorme.
!fazz05 Ottobre 2011, 10:55 #10
Originariamente inviato da: +Benito+
Quel provvedimento è il chiaro segno che chi fa le leggi non ha neanche idea dell'ambito di intervento e delle conseguenze.
Sono degli incapaci, andrebbero puniti sistematicamente per i danni che fanno con la loro incapacità.
Mi risulta che anche noncliclopedia abbia guai grossi perchè vasco rossi ha rotto le balle. Alla faccia che non esiste una casta! Tutti i ricchi, i potenti, vivono sul loro pianeta mantenuti da noi.
Un po' di piombo.


[B][COLOR="Red"]moderiamo il linguaggio, augurare la morte a qualcuno non è cosa da fare

2gg


ricordo a tutti di mantenere la discussione [U]pacata e civile [/U] solo sull'argomento in oggetto senza andare OT scatenando flame politici visto il delicato tema qualsiasi post non consono verrà pesantemente sanzionato [/COLOR][/B]

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