Telegram, parla il fondatore Durov: sì al dibattito politico, no alla violenza

Telegram, parla il fondatore Durov: sì al dibattito politico, no alla violenza

Il fondatore di Telegram, Pavel Durov, ricorda che la piattaforma accoglie il dibattito politico e le proteste civili, ma non fa sconti ai messaggi che incitano alla violenza. Nel mentre, il social network Parler usato dai sostenitori di Trump, sembra pronto a tornare online entro la fine del mese.

di pubblicata il , alle 09:41 nel canale Web
Telegram
 

Con un messaggio del fondatore Pavel Durov, Telegram fa sapere che nelle ultime due settimane ha "seguito da vicino" quanto avvenuto negli Stati Uniti e di aver preso delle contromisure da inizio gennaio per evitare la diffusione di messaggi di odio e violenza. "Telegram accoglie dibattiti e proteste pacifiche, ma i nostri termini di servizio vietano esplicitamente la diffusione di inviti pubblici alla violenza. Negli ultimi 7 anni, abbiamo applicato costantemente questa regola a livello globale, dalla Bielorussia all'Iran fino alla Thailandia per arrivare a Hong Kong. I movimenti civili di tutto il mondo si affidano a Telegram per difendere i diritti umani senza ricorrere alla violenza", ha affermato Durov.


Pavel Durov, fondatore di Telegram

"All'inizio di gennaio, il team di moderazione di Telegram ha iniziato a ricevere un numero maggiore di segnalazioni dell'attività pubblica dagli Stati Uniti sulla nostra piattaforma. Il team ha agito in modo deciso, reprimendo i canali statunitensi che sostenevano la violenza. Grazie a questi sforzi, la scorsa settimana i nostri moderatori hanno bloccato e chiuso centinaia di inviti pubblici alla violenza che altrimenti avrebbero potuto raggiungere decine di migliaia di abbonati. Il team continua a gestire le segnalazioni degli utenti oltre a rimuovere in modo proattivo i contenuti che incitano direttamente alla violenza".

"Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno segnalato canali pubblici che hanno superato il limite. Continuate così! Apprezziamo ogni vostra segnalazione. Telegram accoglie il dibattito dall'intero spettro politico, ma agirà rapidamente per fermare chi incita le persone a danneggiare gli altri", ha concluso Durov. Telegram sta agendo quindi come Twitter, Facebook, Instagram e il resto delle piattaforme di un certo calibro per limitare la diffusione di messaggi d'odio che possano portare a un'escalation di violenza.

Parler, il ritorno: qualcosa si muove

Il social network Parler potrebbe uscire dall'oblio in cui era caduto dopo aver perso l'hosting di Amazon AWS. L'homepage del sito è infatti tornata online, anche se in forma limitata. Sulla pagina risalta un messaggio: "Ci sembra il momento giusto per ricordare a tutti voi, ammiratori e haters, perché abbiamo creato questa piattaforma. Crediamo che la privacy sia fondamentale e la libertà di parola essenziale, soprattutto sui social media. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di fornire una piazza pubblica apartitica in cui gli individui possano godere ed esercitare i propri diritti su entrambi. Risolveremo qualsiasi sfida che ci attende e stiamo lavorando per darvi presto il benvenuto. Non lasceremo morire il dibattito civile!".

Parler è assurto all'onore delle cronache diverse volte negli ultimi anni, soprattutto dopo la stretta dei social network più quotati (Facebook, Twitter, ecc.) alle pubblicazioni di Donald Trump e dei suoi sostenitori, ritenute il più delle volte violente e/o propagatrici di fake news. Gran parte dei supporter di Trump, della teoria QAnon ed estremisti di vario tipo si sono riversati su piattaforme alternative, tra cui Parler.

L'assalto al Campidoglio ha però portato nuovamente Parler sotto i riflettori: Apple e Google hanno rimosso l'applicazione dei rispettivi store perché ospitava messaggi d'odio e di incitamento alla violenza. Poche ore dopo Amazon AWS ha staccato letteralmente la spina al servizio, interrompendo l'hosting. Per qualche giorno il social network di John Matze sembrava condannato a morte certa, ma adesso le sue sorti sembrano ribaltarsi completamente ed entro fine mese la piattaforma potrebbe tornare operativa.

Il dominio di Parler risulta registrato con Epik, un provider DNS noto aver rappresentato un porto sicuro in passato per siti come 8chan e The Daily Stormer legati all'estrema destra. Secondo Dave Temkin, vicepresidente della divisione reti e sistemi di Netflix, l'hosting di Parler è il russo DDOS Guard (che tra l'altro fornisce servizi cloud ad Hamas).

Affinché Parler torni a pieno regime deve tuttavia risolvere la situazione con Apple e Google, accettando di seguire le norme vigenti sui due store, e questo significa introdurre un sistema di moderazione dei messaggi rapido ed efficace. Un cambiamento che però non sembra tra le priorità di John Matze, il quale più volte ha dichiarato di non sentirsi responsabile per quanto accaduto negli Stati Uniti.

Tra l'altro sarà interessante vedere se il "nuovo Parler" implementerà qualche meccanismo per proteggere la privacy dei propri utenti, dato che poco prima che il servizio andasse offline una ricercatrice di sicurezza è riuscita a copiare quasi tutti i messaggi pubblicati (anche quelli apparentemente cancellati dagli utenti) e un milione di video, in modo da rendere il tutto disponibile a giornalisti e forze dell'ordine per ricostruire i passaggi che hanno portato ai fatti avvenuti al Congresso. Tra l'altro sia immagini che video erano geolocalizzati, un ulteriore segno di una totale assenza di misure per garantire la privacy degli utenti. In questo modo si è riusciti a ricostruire che molti utenti di Parler erano davanti o dentro al Campidoglio il giorno della rivolta.

10 Commenti
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kirylo19 Gennaio 2021, 09:54 #1

Più che network di destra...

Più che network frequentati dalla destra mi sembrano frequentati da scemi che vogliono fare i terroristelli del paese. Questo è quanto si apprende dalle ultime vicende e video pubblicati dagli stessi. Si sono viste delle scene più assurde di Idiocracy.
DarIOTheOriginal19 Gennaio 2021, 10:56 #2
Originariamente inviato da: kirylo
Più che network frequentati dalla destra mi sembrano frequentati da scemi che vogliono fare i terroristelli del paese. Questo è quanto si apprende dalle ultime vicende e video pubblicati dagli stessi. Si sono viste delle scene più assurde di Idiocracy.


E' vero, come è vero che questa gente non va sottovalutata.
Sono una massa informe di gente informata male nella migliore delle ipotesi, eppure sono tanti, armati, disposti a tutto e fermamente convinti di aver ragione.
Ho visto un video dello "sciamano" ululare una preghiera in parlamento, ringraziare dio perchè gli aveva concesso di arrivare fino a li; un altro diceva a tutti di non deturpare il seggio del vicepresidente, perchè comunque il luogo meritava rispetto... peccato fosse vestito in divisa militare, con un paio di manette in mano.

Cosa sarebbe successo se avessero trovato tutti i parlamentari li.... cosa avrebbe fatto Trump a quel punto? Avrebbe detto "bravi ragazzi, avete fatto bene, ma ora tornate a casa tranquilli"?

Insomma, saranno pure ignoranti e teppistelli, ma sono pure pericolosi.
Sp3cialFx19 Gennaio 2021, 11:24 #3
sono adorabili quelli che gridano alla censura perché pensano che la libertà di parola sia quella.

un po' come dire che ti stanno sequestrando quando ti arrestano dopo che hai rapinato una banca.

il top poi sono quelli che scoprono che anche i social hanno dei regolamenti, come peraltro i forum prima e le usenet da prima ancora. Dopotutto è una cosa nuova nuova, sono solo 40 anni che funziona così l'internet.

Ps: non fatemi il parallelo con idiocracy che mi inalbero. In idiocracy prendevano la persona più intelligente del pianeta e le chiedevano di risolvere i problemi, la realtà come spesso accade va oltre la fantasia.
TorettoMilano19 Gennaio 2021, 11:46 #4
Originariamente inviato da: Sp3cialFx
sono adorabili quelli che gridano alla censura perché pensano che la libertà di parola sia quella.

un po' come dire che ti stanno sequestrando quando ti arrestano dopo che hai rapinato una banca.

il top poi sono quelli che scoprono che anche i social hanno dei regolamenti, come peraltro i forum prima e le usenet da prima ancora. Dopotutto è una cosa nuova nuova, sono solo 40 anni che funziona così l'internet.

Ps: non fatemi il parallelo con idiocracy che mi inalbero. In idiocracy prendevano la persona più intelligente del pianeta e le chiedevano di risolvere i problemi, la realtà come spesso accade va oltre la fantasia.


sono cambiati i tempi in cui andavano di moda i vari piccoli forum. ora i social e le varie app hanno bacini di utenza di vari miliardi di persone. lasciare le multinazionali libere di decidere quale app di informazione sia corretta e quale no lo reputo pericoloso. oggi siamo d'accordo con google e apple perchè questi sono teppistelli ma domani potremmo non essere d'accordo
aqua8419 Gennaio 2021, 13:14 #5
A parte che Telegram, come Whatsapp e praticamente TUTTI gli altri non sono della categoria SALVAVITA, io farei come si faceva una volta a scuola, cioè per colpa di uno o pochi la pagano tutti, e mi spiego; Non ce la fate a parlare di politica o religione senza insultarvi e/o organizzare attentati?
Benissimo, QUI è vietato parlare di politica e religione, pena il ban.

E se vi lamentate che voi avete il Diritto di Espressione, potete anche arrotolarlo e infilarvelo tutto su... che va bene uguale.

Probabilmente un altro modo lo troveranno, ma intanto iniziamo a scremare un po.
Mastergiò19 Gennaio 2021, 14:36 #6
Originariamente inviato da: aqua84
A parte che Telegram, come Whatsapp e praticamente TUTTI gli altri non sono della categoria SALVAVITA, io farei come si faceva una volta a scuola, cioè per colpa di uno o pochi la pagano tutti, e mi spiego; Non ce la fate a parlare di politica o religione senza insultarvi e/o organizzare attentati?
Benissimo, QUI è vietato parlare di politica e religione, pena il ban.

E se vi lamentate che voi avete il Diritto di Espressione, potete anche arrotolarlo e infilarvelo tutto su... che va bene uguale.

Probabilmente un altro modo lo troveranno, ma intanto iniziamo a scremare un po.


Sarebbe più facile farli parlare liberamente, in maniera tale che lascino traccia e possano essere facilmente inchiodati dalla magistratura.
«Se tu vuoi vietare l’esercizio di una facoltà umana che è a livello di massa, tu fallirai e sarai costretto all’illusione autoritaria del potere che colpisce il colpevole, lo colpisce a morte».
Il proibizionismo non è mai una soluzione efficace, a prescindere dal tema in questione.
Mio modestissimo parere
marcowave19 Gennaio 2021, 15:02 #7
sono d'accordo con aqua84.
Vuoi parlare di politica o religione? Esci di casa, vai a dei comizi, ti iscrivi ad un partito, vai in chiesa, in moschea, in sinagoga e via dicendo.
Vuoi cercare foto di gattini? Vai su Facebook

Per me politica e religione andrebbero bannate dai social, e punto. Ne parli? Ban istantaneo. Non é quello il luogo adatto.
aqua8419 Gennaio 2021, 17:08 #8
Originariamente inviato da: Mastergiò
Il proibizionismo non è mai una soluzione efficace, a prescindere dal tema in questione.
Mio modestissimo parere

Ma quello che ho detto io NON E' mica Proibizionismo.

Putroppo in questi social ha quasi sempre la parola chi è IGNORANTE in materia.
Chi invece ne capisce di politica/religione magari nemmeno sta a commentare

Non siamo piu solamente TUTTI Allenatori di calcio, siamo anche diventati TUTTI Politici, TUTTI Imprenditori, TUTTI Dottori, e ultimamente TUTTI Virologi.
zappy19 Gennaio 2021, 19:05 #9
Originariamente inviato da: kirylo
Più che network frequentati dalla destra mi sembrano frequentati da scemi ...

e qual'è la differenza?
Mparlav19 Gennaio 2021, 19:10 #10
Originariamente inviato da: DarIOTheOriginal
E' vero, come è vero che questa gente non va sottovalutata.
Sono una massa informe di gente informata male nella migliore delle ipotesi, eppure sono tanti, armati, disposti a tutto e fermamente convinti di aver ragione.
Ho visto un video dello "sciamano" ululare una preghiera in parlamento, ringraziare dio perchè gli aveva concesso di arrivare fino a li; un altro diceva a tutti di non deturpare il seggio del vicepresidente, perchè comunque il luogo meritava rispetto... peccato fosse vestito in divisa militare, con un paio di manette in mano.

Cosa sarebbe successo se avessero trovato tutti i parlamentari li.... cosa avrebbe fatto Trump a quel punto? Avrebbe detto "bravi ragazzi, avete fatto bene, ma ora tornate a casa tranquilli"?

Insomma, saranno pure ignoranti e teppistelli, ma sono pure pericolosi.


A parziale "discolpa" dello sciamano, c'è da dire che è un abituale consumatore di droghe psichedeliche, peyote e funghi

P.S.: Atto d'accusa del procuratore, interrogatori e testimonianze:
http://cdn.cnn.com/cnn/2021/images/01/15/5-main.pdf

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