Storia del pazzo piano da 11 milioni di dollari per ritrovare un hard disk pieno di Bitcoin buttato in discarica

Storia del pazzo piano da 11 milioni di dollari per ritrovare un hard disk pieno di Bitcoin buttato in discarica

Nove anni fa James Howells buttava per errore nella discarica di una città gallese un hard disk con le chiavi private di un wallet contenente 7500 Bitcoin. Da allora ha sempre chiesto di setacciare i rifiuti per ritrovarlo, ricevendo un secco no. L'uomo non si è ancora arreso e ha imbastito un nuovo piano per ottenere il permesso.

di pubblicata il , alle 12:21 nel canale Web
Bitcoin
 

Ricordate la storia di James Howells, il britannico che nel 2013 buttò per errore in discarica un hard disk su cui erano archiviate le chiavi private di un wallet con circa 8000 Bitcoin? Pensavate avesse desistito dal ricercare la preziosa unità in una montagna di rifiuti? Vi sbagliavate.

Howells non ha gettato la spugna, ed è pronto a tutto per ritornare in possesso della criptovaluta, anche dopo il recente crollo che ha visto il Bitcoin scendere da 67000 a 21000 dollari. D'altronde, in base al valore corrente, c'è in ballo un bottino di 170 milioni di dollari che potrebbe salire se la criptovaluta tornerà a correre.

Howells, oggi trentaseienne, ha più volte chiesto alla municipalità di Newport nel Galles del Sud di poter entrare nella discarica e setacciarla per ritrovare l'hard disk, ricevendo sempre "picche" come risposta. Costo dell'operazione e possibili danni ambientali sono le motivazioni per le quali il consiglio non dà l'assenso. Howells, però, non vuole sentire ragioni.

Intervistato da Business Insider, Howells ha illustrato il nuovo piano per piegare le resistenze del consiglio cittadino e avviare la ricerca dell'hard disk in mezzo a 110.000 tonnellate di immondizia. L'operazione, sostenuta da un fondo di venture capital, potrebbe costare fino a 11 milioni di dollari e sarà presentata al consiglio nelle prossime settimane.

Si tratta di un'operazione complessa che prevede la presenza di personale specializzato, cani robot "Spot" di Boston Dynamics e un nastro trasportatore con un braccio robotico intelligente capace di capire se sul nastro è presente un hard disk o della semplice spazzatura. Non solo, di questo piano sarebbero pronte due versioni in base all'area che il consiglio gli consentirà di setacciare.

In base alle stime di Howells, la versione più imponente del piano richiederebbe 3 anni di lavoro e comporterebbe l'analisi di circa 110.000 tonnellate di immondizia al costo di 11 milioni di dollari. Il piano B, invece, costerebbe 6 milioni di dollari e richiederebbe 18 mesi.

E se come noi pensate si tratti del piano di un folle, sappiate che dietro a Howells c'è un team di specialisti pronto a supportarlo, nonché Hanspeter Jaberg e Karl Wendeborn, due venture capitalist pronti a fornire gli 11 milioni di dollari necessari qualora Howells ottenga l'approvazione del consiglio. "Ovviamente è come cercare un ago in un pagliaio ed è un investimento ad altissimo rischio", ha detto Jaberg intervistato da Business Insider.

Temendo che qualcuno possa introdursi nell'area da analizzare, Howells prevede anche l'installazione di un sistema di sicurezza, ossia delle videocamere che riprendono la zona 24 ore su 24 e due cani robot Spot per pattugliare l'area di notte e cercare l'hard disk di giorno.

"Non vogliamo in alcun modo danneggiare l'ambiente", ha spiegato Howells. "Semmai, vogliamo lasciare tutto in una condizione migliore". Il suo piano prevede anche la costruzione di un parco solare o eolico in cima alla discarica una volta terminata la "caccia al tesoro".

Riuscirà a convincere il consiglio con un progetto così maestoso? Le probabilità sembrano scarse. "Non c'è nulla che il signor Howells possa presentarci in grado di mettere d'accordo il consiglio", ha detto a Business Insider un rappresentante. "Le sue proposte comportano un rischio ecologico significativo, che non possiamo accettare".

E anche nel caso in cui dovesse ottenere l'ok dal consiglio, rimarrebbe l'incognita dell'integrità dei dati sull'hard disk. Qualora i Bitcoin dovessero esserci tutti, Howells manterrà per sé circa il 30% del valore, mentre il resto sarà così ripartito: un terzo al team di recupero, il 30% agli investitori e il resto per scopi locali, tra cui la donazione di 50 sterline in Bitcoin a ciascuno dei 150.000 residenti di Newport.

Nel caso in cui Howells non riuscirà a ottenere il via libera dal consiglio potrebbe adire a vie legali. "Sono stato riluttante a seguire quella strada in passato perché non volevo causare problemi. Volevo lavorare con il consiglio comunale di Newport", ha concluso.

79 Commenti
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aqua8426 Luglio 2022, 12:34 #1
Mi auguro che il valore scenda a zero o quasi zero solo per sto scemo!!
Roba da pazzi veramente
Saturn26 Luglio 2022, 12:35 #2
Ancora non si è arreso ??????

L'hard disk potrebbe benissimo avere l'elettronica danneggiata, anzi sicuro, ma quello si risolve.

Il problema è che secondo me non riuscirà MAI nel suo intento...
Svelgen26 Luglio 2022, 12:40 #3
Minchia...ma dopo nove anni cosa capzo pensa di ritrovare?
Questo è pazzo....
MikTaeTrioR26 Luglio 2022, 12:42 #4
160 milioni...

chi si arrenderebbe?

specialmente consapevoli di aver fatto la cazzata di buttarlo...impossibile darsi pace.


Se un fondo vuole finanziarlo, poi, tanto scema l'idea non deve essere..

edit:
l'hard disk tra acqua e altre sostanze sarà molto probabilmente danneggiato in modo irreparabile...poraccio
trovarlo e non poterci fare nulla sarebbe forse ancora peggio..

ma non è che qualche netturbino è diventato milionario da un giorno all'altro nel frattempo??!?!
Peppe197026 Luglio 2022, 12:44 #5
Originariamente inviato da: aqua84
Mi auguro che il valore scenda a zero o quasi zero solo per sto scemo!!
Roba da pazzi veramente


Quoto!.. e non solo per questo scemo.
Saturn26 Luglio 2022, 12:45 #6
Originariamente inviato da: MikTaeTrioR
160 milioni...

chi si arrenderebbe?

specialmente consapevoli di aver fatto la cazzata di buttarlo...impossibile darsi pace.


Se un fondo vuole finanziarlo, poi, tanto scema l'idea non deve essere..

edit:
l'hard disk tra acqua e altre sostanze sarà molto probabilmente danneggiato in modo irreparabile...poraccio


L'elettronica. I piatti sono sigillati all'interno e dovrebbero essere ok. Se paghi qualche migliaio d'euro a società specializzate ti recuperano tutto nella maggior parte dei casi.
MikTaeTrioR26 Luglio 2022, 12:54 #7
Originariamente inviato da: Saturn
L'elettronica. I piatti sono sigillati all'interno e dovrebbero essere ok. Se paghi qualche migliaio d'euro a società specializzate ti recuperano tutto nella maggior parte dei casi.


e quindi tanto scemi non sono...
Zappz26 Luglio 2022, 12:59 #8
Originariamente inviato da: Saturn
L'elettronica. I piatti sono sigillati all'interno e dovrebbero essere ok. Se paghi qualche migliaio d'euro a società specializzate ti recuperano tutto nella maggior parte dei casi.


Se recuperano tutto poi fanno anche in fretta a scappare con il malloppo...
ninja75026 Luglio 2022, 13:01 #9
giunta voce che gennarino 'o monnezzaro lavoratore di quell'impianto sia stato avvistato a saint tropez su bentley continental
biometallo26 Luglio 2022, 13:30 #10
Originariamente inviato da: Saturn
L'elettronica. I piatti sono sigillati all'interno e dovrebbero essere ok.


Perdona la pignoleria, ma ad essere sigillati credo siano solo i nuovi tipi sotto elio, la maggior parte degli hard disk in commercio credo che al contrario tutt'oggia abbia una serie di feritoie per mantenere un costante scambio di aria con l'esterno (credo per evitare che la pressione atmosferica interna differisca da quella esterna ma non so spiegarlo bene) queste feritoie poi sono protette da appositi filtri che evitano l'infiltrazione della polvere, ma non credo affatto siano impermeabili ne all'acqua ne tanto meno ad altri liquidi ancora più corrosivi...

Ad ogni modo indipendentemente da quanto la meccanica e l'eletronica si siano danneggiati se comunque i piatti in aluminio (sono in alluminio giusto?) non sono stati smagnetizzati esistono comunque appositi laboratori specializzati nel recupero dati, ce ne sono diversi anche in Italia, anche se in genere se ne sconsiglia il ricordo ai privati visto che hanno costi importanti... ma per un malloppne del genere ne varrebbe sicuramente la pena.

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