Gmail, le mail dinamiche arriveranno il 2 Luglio: cosa sono e come funzioneranno

Gmail, le mail dinamiche arriveranno il 2 Luglio: cosa sono e come funzioneranno

Google ha lanciato a inizio anno un nuovo format basato sulla tecnologia AMP per i contenuti presenti nelle e-mail. Il supporto alla funzionalità arriverà su Gmail a partire dal 2 Luglio

di pubblicata il , alle 15:21 nel canale Web
Google
 

Lo scorso mese di marzo Google ha rilasciato le dynamic email su Gmail sotto forma di beta. La nuova feature consente alle aziende di inviare messaggi con contenuti interattivi, come ad esempio questionari, moduli per fissare appuntamenti, cataloghi navigabili, il tutto all'interno del messaggio e sfruttando la tecnologia proprietaria open source alla base di AMP for Email in modo da renderne il caricamento fulmineo.

 

Dopo l'annuncio la funzionalità è apparsa sui client di alcuni utenti selezionati, ma il roll-out si estenderà in maniera globale a partire dal prossimo 2 Luglio. Ad annunciarlo è stata la stessa Google con un post sul blog ufficiale, con la data appena segnalata che indica il lancio ufficiale delle email dinamiche su Gmail. La funzionalità sarà attiva di default per tutti gli utenti anche se per la diffusione in massa dovremo attendere l'adesione da parte delle compagnie che intenderanno evolvere la loro comunicazione con i clienti.

Gli amministratori degli account G Suit potranno controllare lo stato delle email dinamiche inviate all'interno della console per amministratori, mentre l'utente finale potrà scegliere di disattivare la funzionalità dalle impostazioni presenti sul web client. Il supporto della nuova feature, stando a quanto dichiarato da Google, dovrebbe arrivare "presto" anche sui client mobile del servizio di posta elettronica di Big G.

Il framework AMP for Email è stato pubblicato in developer preview a febbraio, ed è sviluppato prendendo come base la tecnologia AMP (Accelerated Mobile Pages) per le pagine web. Fra i primi ad utilizzare la feature sulle e-mail vengono citati i servizi Booking.com, Despegar, Doodle, Ecwid, Freshworks, Nexxt, Oyo Rooms, Pinterest e RedBus. La tecnologia AMP for Email è già arrivata o è stata annunciata anche sui servizi email di terze parti, come Sendgrid, SparkPost, Amazon SES, Amazon Pinpoint e Litmus.

AMP per le pagine web è ormai una tecnologia consolidata sul web mobile: lanciata nel 2015 ha permesso di ridurre il caricamento delle pagine compatibili "a meno di un secondo", secondo Google, attraverso tecniche predittive intelligenti. Ad oggi viene utilizzata da centinaia di migliaia di siti in tutto il mondo, e sono miliardi le pagine web che la utilizzeranno.

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14 Commenti
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VanCleef11 Giugno 2019, 15:27 #1
Perdonatemi l'ignoranza, ma come è possibile questa frase:
sfruttando la tecnologia proprietaria open source

?
]Rik`[11 Giugno 2019, 15:53 #2
open source non significa libera o gratuita o non coperta da copyright
Sandro kensan11 Giugno 2019, 15:56 #3
Originariamente inviato da: VanCleef
Perdonatemi l'ignoranza, ma come è possibile questa frase:

?


DA quel che so io è il grande inganno della stampa quando parla di open source. La stampa, i giornali e la televisione parlano di open source facendo illudere i telespettatori o i lettori che si tratti di qualche cosa come Linux ovvero sotto licenza GPL.

I vari esperti di Linux non li intervista mai nessuno ma nei forum ultra specializzati parlano di free software e mai di open source.

Per cui i nodi vengono al pettine e viene fuori che il software open source e sotto licenza proprietaria è possibile.

Ora non so sotto che licenza è pubblicato questo software di Google ma sottolineo che la frase ha senso ed è consistente.

Per fare un esempio semplice i libri di Henry potter, per esempio la pietra filosofale sono open source perché chiunque li può leggere ma sono anche sotto copyright e quindi immodificabili. Inoltre li paghi se vuoi usarli.

Se windows 10 fosse open source allora Microsoft pubblicherebbe i sorgenti. Ciò non toglie che tu devi pagare Windows 10 e che non puoi farne una copia.
Sandro kensan11 Giugno 2019, 16:01 #4
Originariamente inviato da: ]Rik`[
open source non significa libera o gratuita o non coperta da copyright


Esatto, solo gli "hacker" del mondo Linux (GNU/Linux) non prendono in giro la gente, gli altri quando prendono i termini degli "hacker" lo fanno solo per raggirare e imbrogliare.
inited11 Giugno 2019, 16:53 #5
Open Source significa che il sorgente di un dato elemento di software è liberamente disponibile senza bisogno di pagare royalties o di sottoscrivere accordi di non divulgazione, abitualmente per la revisione e l'utilizzo di implementazioni anche modificate, con specifiche licenze di distribuzione. Proprietario significa che un'entità è detentrice dei diritti di proprietà del software in maniera esclusiva, e può concederne una parte o il tutto a terzi sotto specifici accordi commerciali comprendenti licenze di utilizzo, royalties, nonché obblighi di non divulgazione né di replicazione non autorizzata. Insomma direi che sono proprio definizioni antitetiche, non per la questione dei costi in sé ma per quella della disponibilità, modificabilità e distribuibilità.
inited11 Giugno 2019, 16:57 #6
Originariamente inviato da: Sandro kensan
Per fare un esempio semplice i libri di Henry potter, per esempio la pietra filosofale sono open source perché chiunque li può leggere ma sono anche sotto copyright e quindi immodificabili. Inoltre li paghi se vuoi usarli.

Se windows 10 fosse open source allora Microsoft pubblicherebbe i sorgenti. Ciò non toglie che tu devi pagare Windows 10 e che non puoi farne una copia.
Forse i libri di "Henry Potter", ma quelli di "Harry Potter" non li puoi leggere senza essere detentore di una copia, a meno che qualcuno non te ne abbia prestata una (che può cederti solo come bene fisico, mentre di un libro elettronico non potrebbe cederti una copia in quanto è una distribuzione di cui il detentore dei diritti si riserva l'esclusiva). Li paghi sia se vuoi farci una recita a scuola sia se li vuoi semplicemente leggere.
El Tazar11 Giugno 2019, 18:02 #7
Non soffermatevi sui termini...rendere una mail al pari di una chat è il vero problema e mi piacerebbe che parlaste di questo
Lwyrn11 Giugno 2019, 18:14 #8
O più semplicemente intendevano che è un sistema open source fatto in casa e non di terzi
ase11 Giugno 2019, 18:36 #9
Altra porcheria di Google inutile per gli utenti ma ottima per loro per l'incremento di tracking delle email.
Qarboz11 Giugno 2019, 19:54 #10
Condivido che sia una porcheria
E personalmente ritengo che siano porcherie anche le email in HTML, dove posso le ho disabilitate

Però mi piacerebbe sapere come si presentano queste "email dinamiche" in un client non compatibile

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