Facebook a pugno duro contro le bufale: penalizzati i siti di fake news

Facebook a pugno duro contro le bufale: penalizzati i siti di fake news

Il fenomeno delle bufale, le fake news, è aumentato molto negli ultimi tempi e Facebook ha dichiarato di voler combatterlo a tutti i costi senza scadere nella censura

di pubblicata il , alle 16:08 nel canale Web
Facebook
 

Facebook ha iniziato a distribuire nuovi strumenti progettati a prevenire la disinformazione attraverso il social network, ad alcune settimane di distanza dalle elezioni presidenziali americane. Proprio negli USA è scoppiato un polverone per via delle speculazioni a riguardo delle cosiddette fake news, che avrebbero avuto un ruolo determinante nella vittoria di Donald Trump. Fra i nuovi strumenti troviamo la possibilità di segnalare in maniera semplificata i contenuti falsi della News Feed, e avrà un gioco fondamentale la collaborazione in corso con organizzazioni indipendenti che si occupano del controllo dei fatti.

Le storie virali create ad-hoc per strappare visualizzazioni avranno vita breve sul servizio di Zuckerberg, almeno sulla carta, ma non si tratta di mera censura. Gli utenti che visualizzeranno un contenuto contrassegnato come falso e vorranno condividerlo verranno avvisati che "le organizzazioni per il controllo dei fatti hanno contestato la sua affidabilità". Per iniziare Facebook collaborerà con Snopes, Politifact, ABC News e FackCheck.org, ma nel corso del tempo verranno aggiunti nuovi nomi per migliorare in maniera ancora più significativa la capillarità dei controlli sul social network.

Se non bastasse, Zuckerberg ha in mente anche altri strumenti per segnalare le "fake news", fra cui un database con i contenuti falsi a cui avranno accesso anche le organizzazioni di controllo dei fatti che indagheranno sulle segnalazioni. Una volta confermata la falsità della notizia, il post verrà contrassegnato come "contestato" insieme ad un link che spiega i passaggi con cui si è giunti alla conclusione. Se almeno due organizzazioni di controllo contrassegnano la notizia come falsa gli utenti vedranno un banner sotto il post nella News Feed di Facebook. I siti con post contestati verranno penalizzati, così come la priorità dei loro contenuti.

I post contestati potranno comunque essere visionati dagli utenti e condivisi, tuttavia in nessuna pagina che usa gli strumenti pubblicitari di Facebook i banner verranno visualizzati. In tutto questo ci sarà una parte gestita dai dipendenti della compagnia di Zuckerberg, ad esempio nella separazione di contenuti personali da quelli che si presentano come news. Secondo Facebook gli interventi umani non saranno mai regolati sulla base di giudizi personali, ma saranno basati soprattutto sul controllo del dominio del contenuto postato per verificare che non si tratti di un post personale. Questi sono solo alcuni degli strumenti che appariranno sul servizio.

Facebook ha infatti dichiarato di essere al lavoro su numerosi nuovi metodi per facilitare ulteriormente la segnalazione delle bufale, e di essere intenzionata ad eliminare del tutto i vantaggi in termini economici che ci sono dietro alle notizie false, dal momento che generano solitamente un grosso numero di interazioni e visualizzazioni. La compagnia impedirà ad esempio l'acquisto di banner pubblicitari sulla piattaforma a tutti i siti che utilizzano domini furbi (buzzfeedfeed o nomi storpiati di siti celebri), e tutti quelli che richiedono azioni di questo tipo, senza comunque approfondire ulteriormente l'argomento su questo punto.

La disinformazione però non verrà eliminata del tutto, ed è stato lo stesso Zuckerberg a sottolineare questo punto, dal momento che anche gli articoli delle fonti più rispettabili possono contenere errori. Con i cambiamenti la società punta però a mettere sotto controllo le bufale più eclatanti, e sarà cruciale per consentire alla piattaforma di acquisire la persa affidabilità.

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52 Commenti
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Opteranium16 Dicembre 2016, 16:56 #1
spero che tutto ciò non penalizzi Lercio
JOT16 Dicembre 2016, 16:59 #2
Originariamente inviato da: Opteranium
spero che tutto ciò non penalizzi Lercio


magari facebook potrebbe "segnalare" le news a secondo di tipologie tipo "SATIRA" magari con un bel /SARCASM sotto
Opteranium16 Dicembre 2016, 17:01 #3
io le metterei ancora prima di quelle ufficiali
andrew0416 Dicembre 2016, 17:54 #4
Oltre ad un sistema contro le news finte dovrebbe avviare un sistema di verifica dei profili anche per comuni mortali... anziché limitarlo ai vip

Nell'ultima campagna elettorale della amministrative a Napoli sono spuntati centinaia di profili pro-Lettieri (tutti con gli stessi post), mentre in quella referendaria centinaia di profili e pagine pro-SI

Qualcosa di osceno...
Lo ZiO NightFall16 Dicembre 2016, 18:52 #5
"Facebook ha dichiarato di voler combatterlo a tutti i costi senza scadere nella censura"

Quindi tutte le volte che i Merdia tradizionali sparano bufale sul web vengono contrassegnate come fake? O vale solo per i contenuti nati sul web fuori dal circuito dell'industria dell'informazione? Fosse così, è solo censura mascherata da benevolenza verso la cittadinanza. Se anche le news corp dovranno sottostare al fact checking, forse non sarà un male.
Luiprando16 Dicembre 2016, 19:13 #6
quindi tutti i siti pro M5S scompariranno da FB... speriamo!!
Schaduw16 Dicembre 2016, 19:42 #7
E una ripulita dalle pagine/eventi fake quando? All'epoca c'è stato il boom di truffati rayban, proprio l'altro giorno ho beccato un evento col classico sito di phisghing che nulla aveva a che fare col sito del marchio originale.

Spero che noti bufalari non riescano ad aggirare i controlli con la scusa dei "contenuti personali"
globi16 Dicembre 2016, 19:43 #8
Se é per questo anche su molti giornali e televisioni viene manipolata l`informazione, consolatevi che ciò non succede solo in Italia, per esempio in Germania attualmente é ancora peggio che in Italia.
Facebook lavora insieme con la società tedesca Arvato del gruppo Bertelsmann, questa società si occupa tra l`altro di cancellare su Facebook i posts che contengono incitamento alla violenza, razzismo, pornografia etc.
ufo116 Dicembre 2016, 21:10 #9

ABC News?

Tutto ok allora,
ci trovo quasi due articoli al giorno pieni di fake, insattezze ed errori in questa catena..
Gabro_8217 Dicembre 2016, 00:29 #10
Originariamente inviato da: Luiprando
quindi tutti i siti pro M5S scompariranno da FB... speriamo!!


Per ora sono i partiti che stanno scomparendo!

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