Bitcoin: oggi è il giorno dell'halving. Ecco cosa succede e perché è importante

Bitcoin: oggi è il giorno dell'halving. Ecco cosa succede e perché è importante

Oggi avviene il terzo halving della storia di Bitcoin: il dimezzamento della reward per i miner della criptovaluta più famosa del mondo. Ecco perché accade

di pubblicata il , alle 11:01 nel canale Web
Bitcoin
 

Halving (o halvening) è la parola calda di questi giorni: si tratta, per i lettori meno addentro al mondo delle criptovalute, dell'evento ricorrente più importante che riguarda Bitcoin. Più importante perché, di fatto, rappresenta il cuore del modello economico della valuta più famosa del mondo in quanto ne detta il tasso di emissione e, in ultima istanza, la quantità totale circolante. Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire di cosa si tratti.

L'origine di Bitcoin e le regole del gioco

Quando Satoshi Nakamoto, il misterioso inventore dell'algoritmo che regola la rete Bitcoin, si trovò a determinare i paletti fondamentali di questa tecnologia affrontò una questione importante: quale ritmo di emissione dare alla criptovaluta e se definire un tetto massimo al circolante. Una questione che Nakamoto affrontò in una email:

"La produzione di nuovi coin significa che l'offerta di moneta cresce di un quantitativo pianificato, ma questo non necessariamente porta inflazione. Se l'offerta di moneta cresce di pari passo con il numero delle persone che la usano, i prezzi restano stabili. Se invece non cresce così velocemente come la domanda ci sarà deflazione e i primi detentori vedranno crescere il suo valore. I coin devono essere distribuiti inizialmente in qualche modo e un ritmo costante sembra essere la formula migliore".

Questo tasso controllato dell'inflazione monetaria è una delle differenze fondamentali tra le criptovalute e le tradizionali monete fiat, le quali di fatto hanno una emissione infinita per via delle politiche monetarie delle banche centrali. Per questo motivo le monete fiat sono inflattive, mentre le criptovalute come bitcoin si dicono deflattive. La principale differenza, almeno in linea teorica, è che le monete fiat tendono a perdere valore nel tempo mentre le criptovalute deflattive acquistano valore, o almeno lo mantengono, nel corso del tempo. Ma come avviene effettivamente l'emissione di "nuova moneta" nella rete Bitcoin? Nakamoto ha pensato di collegare la creazione di nuovi bitcoin al processo di verifica di un nuovo blocco della blockchain.

Bitcoin: blockchain, mining e ricompense

Piccolo passo indietro: la blockchain è una struttura di dati condivisa e immutabile. Si tratta di un registro digitale pubblico e condiviso, le cui informazioni sono raggruppate in blocchi i quali a loro volta sono concatenati gli uni agli altri in ordine cronologico (da qui il nome blockchain, catena di blocchi). La concatenazione avviene in una maniera particolare per cui determinati dettagli di un blocco dipendono strettamente dal blocco precedente: ciò significa che la compromissione manuale di un blocco richiederebbe, a cascata e a ritroso, di modificare tutti i blocchi precedenti. L'integrità di una blockchain è garantita dall'uso della crittografia.


Schema della blockchain di Bitcoin

Il network di Bitcoin si basa appunto sui principi della blockchain e del registro distribuito: all'interno di questo network vi sono entità, chiamate "miner" (semplificando: individui che mettono a disposizione la potenza di calcolo di uno o più computer, o di dispositivi hardware specializzati allo scopo) che hanno il compito di verificare la legittimità e correttezza delle transazioni che vengono raggruppate nei blocchi. E' un processo a cui concorrono numerosi miner e il primo di essi che riesce a verificare le transazioni e quindi a confermare e creare ("minare") il nuovo blocco, si aggiudica una ricompensa: all'inizio la ricompensa per ciascun blocco fu fissata a 50 bitcoin. Nel 2009 il valore monetario di 50 bitcoin era inferiore ad 1 dollaro.

Questa situazione non sarebbe però durata per sempre: le regole dell'algoritmo di Bitcoin impongono che l'ammontare della ricompensa resti tale per 210 mila blocchi, creati i quali essa viene ridotta della metà in un processo che si ripete nel tempo. Il dimezzamento della ricompensa (halving o halvening, appunto) è un evento che si verifica quindi con una certa periodicità, all'incirca ogni quattro anni. Il tempo necessario per la verifica di un blocco è infatti grossomodo costante, circa 10 minuti, anche in questo caso per via dell'algoritmo di Bitcoin che dinamicamente regola la difficoltà del quesito matematico da risolvere per verificare il blocco di transazioni, così da compensare l'eventuale crescita della capacità di calcolo e mantenere costante l'emissione di moneta.

Bitcoin halving: un evento ricorrente

Data la rarità dell'evento, l'halving genera sempre un clima di entusiasmo ed euforia nei cicli del mercato delle criptovalute. D'altra parte, come dicevamo in apertura, è proprio il nucleo fondamentale del modello economico di bitcoin, perché assicura che le nuove monete siano emesse regolarmente e con un ritmo che segue un andamento prevedibile. Dalla sua nascita Bitcoin andrà incontro a 32 halving, completato l'ultimo dei quali non verranno emessi più nuovi bitcoin dal momento che sarà raggiunta la quantità massima circolante ammessa e stabilita dall'algoritmo, e cioè 21 milioni di BTC.

Il primo halving di Bitcoin è avvenuto il 28 novembre del 2012, portando la ricompensa per i miner dai 50BTC originari a 25BTC. Allora il valore di una singola ricompensa si aggirava attorno ai 12 dollari, ma appena un anno più tardi il valore dei bitcoin si è impennato fino ad oltre 1000 dollari con una crescita annuale dell'8500%. Risale invece al 9 luglio 2016 il secondo halving, con il passaggio da 25BTC a 12,5BTC: allora un singolo bitcoin aveva un valore di circa 650 dollari, cresciuti ad oltre 2.500 dollari esattamente un anno dopo. Ma la vera corsa senza freni del valore di bitcoin si è consumata nei mesi successivi, e alla data del 17 dicembre 2017 la criptovaluta andò a toccare il suo massimo storico di oltre 20.000 dollari, picco dal quale ha incominciato una discesa terminata un anno dopo, il 15 dicembre 2018, al minimo di circa 3.100 dollari . Nel momento in cui scriviamo il valore di bitcoin si aggira attorno agli 8.700 dollari.

scala lineare
Scala lineare

scala log
Scala log

L'andamento del valore di BTC dall'ultimo halving

E arriviamo ai giorni nostri: il terzo halving di Bitcoin avverrà quest'oggi, 11 maggio 2020. L'orario esatto non può essere stimato con precisione in quanto dipende dal tempo necessario per individuare i blocchi che mancano prima di arrivare al fatidico blocco numero 630.000: indicativamente il dimezzamento della ricompensa avverrà attorno alle 22 ora italiana: in quel momento essa passerà da 12,5BTC a 6,25BTC che per i miner significa, al valore attuale, un premio di circa 54 mila dollari. La ricompensa ha lo scopo di coprire i costi associati al processo di mining che, come detto prima, basandosi su una serie di operazioni matematiche richiede appunto potenza di calcolo e in ultima istanza consuma energia elettrica. La riduzione della ricompensa pertanto ha due effetti sull'intero ecosistema bitcoin: da un lato ne aumenta la scarsità, dall'altro riduce il potenziale guadagno per i miner.

Bitcoin e il futuro

In realtà il guadagno effettivo dipende ovviamente anche dal tasso di cambio dei bitcoin contro valuta fiat. In linea teorica l'aumento della scarsità dovrebbe incrementarne anche il valore, com'è accaduto a seguito dei due precedenti halving: sarà così anche questa volta?

Ovviamente non si può prevedere il futuro e una risposta a questa domanda è pressoché impossibile: posto che, almeno osservando i due precedenti casi, la crescita del valore di bitcoin si è verificata su un arco temporale di 12-18 mesi dopo l'halving, è anche bene osservare che attualmente ci troviamo in uno scenario completamente differente rispetto ai due halving precedenti.

La situazione del mercato delle criptovalute è cambiata profondamente: nel corso degli anni si sono affacciate sul mercato numerose altre criptovalute con scopi e progetti più o meno promettenti (Ethereum, tanto per citare la seconda criptovaluta a maggior capitalizzazione dopo bitcoin) e molte di esse sono naufragate mentre alcune continuano a procedere nel loro cammino. L'interesse del pubblico, tra speculatori e utilizzatori della tecnologia, si è frammentato e dopo la fase ribassista degli ultimi due anni molti si sono allontanati dal mondo delle criptovalute. Senza contare che proprio in questi mesi, a causa della pandemia COVID-19, ci troviamo in una crisi economica globale senza precedenti.

Fino ad ora il network di Bitcoin, governato dalle regole codificate nell'algoritmo ideato da Satoshi Nakamoto, ha visto l'emissione di oltre l'85% del circolante totale di Bitcoin e l'ultima monetina digitale sarà emessa non prima del 2140. Cosa accadrà dopo? I miner potranno sostenere i loro costi solamente raccogliendo le commissioni di rete che, in questo momento, sono pari a meno del 5% dell'attuale ricompensa. Ma questo scenario avverrà, appunto, non prima di un secolo: quante cose possono mutare nel frattempo?

85 Commenti
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Vul11 Maggio 2020, 11:32 #1
ancora con le monete del monopoli usate solo da fanatici e speculatori?
aqua8411 Maggio 2020, 11:37 #2
La principale differenza, almeno in linea teorica, è che le monete fiat tendono a perdere valore nel tempo mentre le criptovalute deflattive acquistano valore, o almeno lo mantengono, nel corso del tempo

si come no... infatti si è visto... da NIENTE a 10K fino a 20K e poi scendere di nuovo a 6K... lo mantengono proprio bene...

l'unico furbo è quel "Satoshi Nakamoto" che è riuscito a farsi dare SOLDI VERI in cambio del NULLA ASSOLUTO.
Gello11 Maggio 2020, 11:37 #3
Non stai necessariamente dicendo una cosa sbagliata, ma nel sistema economico in cui viviamo sono tutti soldi del monopoli se non te ne sei accorto

Cambia solo che ne decide l'andamento (e probabilmente nemmeno quello a pensarci bene).
Darkon11 Maggio 2020, 11:59 #4
Le cripto sono qualcosa che poteva veramente essere interessante se erano gestite meglio.

Invece poco dopo la nascita sono, seppur non tutte, finite ad aiutare ricatti online, intracciabilità ecc... ecc...

Seppure è giusto sottolineare che non tutte hanno questi difetti e non tutte hanno prestato il fianco alla malavita la realtà è che molte lo hanno fatto.

Quelle che invece come BitCoin sono rimaste in un'area diciamo più chiara di altre hanno il problema di fluttuazioni di valore talmente violente e in parte almeno poco prevedibili senza alcun sottostante che le rendono un prodotto iper-speculativo senza regolamentazione alcuna.

Morale della favola... se uno vuole fare una speculazione estrema in un mercato non regolamentato possono avere un senso alla fine sono una versione all'ennesima potenza del mercato azionario senza però l'ingombro di società o sottostanti. Se invece qualcuno pensa di usare le cripto nella vita comune è completamente fuori strada... ma ci pensate pagare il parrucchiere x e dopo una settimana x da valere 20€ diventa 200€ o il contrario!? Diventerebbe un caos il mercato.
TheDarkAngel11 Maggio 2020, 12:03 #5
Anche oggi muore domani? Dai, voglio leggere un pò di necrologi, continuate pure.
giovanbattista11 Maggio 2020, 13:43 #6
Originariamente inviato da: TheDarkAngel
Anche oggi muore domani? Dai, voglio leggere un pò di necrologi, continuate pure.


Bitcoin Obituaries


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Solo +350 volte eppure vola ancora l'unicorno alato (qualcuno dovrà avvisarlo) guardando i ciuchini pascolare sui verdi prati
Vul11 Maggio 2020, 13:47 #7
Ma vola cosa rofl?

Non lo usa nessuno, è meno diffuso che nel 2015, tutto ciò che c'è dietro sono truffe e speculazioni, guardacaso per risollevare il mercato hanno stampato altro tether.

Prezzo virtuale e fittizio, inesistente, utilità inesistente. Continuate a sperarci, d'altronde fra complottisti 5g, cripto entusiasts e anti vax il mondo non finisce mai la sua sana dose di persone che si sentono piu sveglie degli altri.
Speedy L\'originale11 Maggio 2020, 14:16 #8
Originariamente inviato da: Vul
ancora con le monete del monopoli usate solo da fanatici e speculatori?


Perchè la moneta che usi ora in italia non è minimamente soggetta a speculazioni e fanatici?
Speedy L\'originale11 Maggio 2020, 14:20 #9
Originariamente inviato da: Vul
Ma vola cosa rofl?

Non lo usa nessuno, è meno diffuso che nel 2015, tutto ciò che c'è dietro sono truffe e speculazioni, guardacaso per risollevare il mercato hanno stampato altro tether.

Prezzo virtuale e fittizio, inesistente, utilità inesistente. Continuate a sperarci, d'altronde fra complottisti 5g, cripto entusiasts e anti vax il mondo non finisce mai la sua sana dose di persone che si sentono piu sveglie degli altri.


Non lo usa nessuno tanto che dentro solo Bitcoin ci son dentro poco più di 170 miliardi di $..

Secondo te le monete fiat attuali hanno in reale valore?
HackaB32111 Maggio 2020, 14:28 #10
Il dimezzamento della ricompensa (halving o halvening, appunto) è un evento che si verifica quindi con una certa periodicità, all'incirca ogni due anni.


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