Meta investe 3,5 miliardi nell'italo-francese EssilorLuxottica: smart glass, e non solo, nel suo futuro
Meta ha acquisito una quota di minoranza in EssilorLuxottica, investendo 3,5 miliardi di dollari per rafforzare la collaborazione sugli occhiali smart. L'accordo consolida l'impegno di Meta nell'intelligenza artificiale e nelle tecnologie indossabili, mentre apre nuove prospettive tecnologiche per EssilorLuxottica.
di Manolo De Agostini pubblicata il 09 Luglio 2025, alle 07:41 nel canale WearablesRay-BanMetaEssilorLuxottica
Meta ha acquisito una quota di minoranza in EssilorLuxottica, leader mondiale nel settore dell'occhialeria e produttore dei Ray-Ban, consolidando così la propria strategia nel mercato degli smart glass. Secondo quanto riportato da Bloomberg, l'investimento si aggira attorno ai 3,5 miliardi di dollari - circa 3 miliardi di euro - e garantisce al colosso guidato da Mark Zuckerberg poco meno del 3% delle azioni della società italo-francese.
La mossa rappresenta un ulteriore passo nella collaborazione tra le due aziende, che lavorano insieme dal 2020 allo sviluppo di occhiali intelligenti connessi e dotati di funzionalità avanzate. Meta ed EssilorLuxottica hanno già lanciato congiuntamente i Ray-Ban Stories e, più di recente, la nuova linea Oakley Meta, occhiali "performance" che integrano intelligenza artificiale e lenti Prizm, confermando la volontà di ampliare l'offerta nel segmento wearable.

Il rafforzamento della partnership si inserisce nella più ampia strategia di Meta orientata all'hardware proprietario. Zuckerberg ha più volte sottolineato come il futuro dell'interazione digitale passerà anche da dispositivi indossabili, offrendo così a Meta l'opportunità di controllare non solo la piattaforma software, ma anche la distribuzione e la produzione dei dispositivi.
"Puntiamo a diventare leader nel settore del computing indossabile, creando occhiali che un giorno sostituiranno la maggior parte dei dispositivi tecnologici", ha dichiarato Francesco Milleri, CEO di EssilorLuxottica, in un'intervista al Financial Times nel novembre 2024. L'intesa con Meta, dunque, rappresenta per la multinazionale italo-francese un'occasione per rafforzare la propria presenza nel mondo tech e prepararsi a un possibile cambio di paradigma.

Per Meta, l'accordo garantisce accesso privilegiato alle competenze produttive e alla rete globale di distribuzione di EssilorLuxottica, elementi ritenuti fondamentali per trasformare gli smart glass in un prodotto mainstream.
Secondo le indiscrezioni, Meta starebbe valutando un ulteriore incremento della propria partecipazione in EssilorLuxottica fino al 5%, anche se al momento non sono stati forniti dettagli ufficiali.










Insta360 Link 2 Pro e 2C Pro: le webcam 4K che ti seguono, anche con gimbal integrata
Motorola edge 70: lo smartphone ultrasottile che non rinuncia a batteria e concretezza
Display, mini PC, periferiche e networking: le novità ASUS al CES 2026
Prince of Persia Remake potrebbe essere vicinissimo: classificato dall'ESRB
Fujifilm annuncia la nuova stampante istantanea per smartphone instax mini Link+, da 169,99 euro
Arriva Red Hat Enterprise Linux for NVIDIA, distribuzione ottimizzata per le nuove architetture IA di NVIDIA
Il marchio Volkswagen Jetta torna, ma ora è un'azienda cinese in joint venture
L'odio verso Electronic Arts è sproporzionato secondo il creatore di Split Fiction
HONOR Magic 8 Pro: promosso da DXOMARK ma è un gradino sotto i migliori
instax mini Evo Cinema: la nuova soluzione di Fujifilm in arrivo a 389,99 euro in Italia
YouTube mette un freno agli Shorts: i genitori ora possono bloccarli del tutto
Dreame L40 Ultra AE di nuovo a 499€ su Amazon: aspirazione da 19.000 Pa e lavaggio a 75°C per il più conveniente tra i robot aspirapolvere
I consigli per l'upgrade del proprio PC: una GeForce RTX 5060 a poco più di 300€ e molto altro
Il cloud per i criminali? Si chiamava RedVDS, ed è stato messo offline grazie anche a Microsoft
SpaceX si aggiudica un contratto da 739 milioni di dollari dalla Space Force per 9 lanci spaziali
Nuove analisi di Geotab: la ricarica fast ha un leggero impatto sul degrado delle batterie
Il limite degli 1,5 gradi è sempre più lontano: i dati sul clima del 2025 preoccupano gli scienziati









0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".