La Commissione Europea approva l'uso di reti 3G ed LTE durante i voli di linea

La Commissione Europea approva l'uso di reti 3G ed LTE durante i voli di linea

Ancora un passo in avanti verso la piena ammissione dei dispositivi elettronici in tutte le sue funzionalità durante i voli di linea. Se supportato dalla compagnia aerea, in futuro sarà possibile connettersi ad internet in volo

di Nino Grasso pubblicata il , alle 15:01 nel canale Telefonia
 

Dopo aver annunciato ieri che smartphone, tablet ed altri dispositivi elettronici potranno essere utilizzati nel prossimo futuro durante tutte le fasi di un volo di linea, incluso quelle di atterraggio e decollo, la Commissione Europea permetterà alle compagnie di volo l'implementazione delle reti 3G ed LTE sui propri velivoli.

Fino ad oggi, alcune compagnie aeree consentivano ai passeggeri, con l'approvazione da parte della CE, la connessione a reti 2G per effettuare chiamate vocali o inviare SMS, ma veniva categoricamente impedito il supporto alla connessione dati cellulare tramite i servizi offerti dalle compagnie di volo.

Europa approva l'uso di 3G ed LTE in volo

Nonostante le reti 3G ed LTE permettano velocità tali da consentire un'adeguata esperienza internet, risulta improbabile che i nuovi servizi in volo possano raggiungere le stesse performance ottenibili a terra. I servizi di connettività dati a certe altezze si basano sulla connessione ad internet mediante satelliti, che non eccellono di certo in quanto a velocità.

Molte compagnie stanno comunque sviluppando tecnologie che permettono la connessione alle reti tradizionali anche in volo, evitando l'aggancio con i satelliti. La connessione diretta potrebbe annullare le costose spese di roaming, dal momento che quella disponibile durante i voli sarà una rete regolamentata e protetta dalle direttive dell'Unione Europea.

La Commissione Europea sottolinea però che le normative di oggi non danno il diritto ad utilizzare indiscriminatamente il proprio smartphone o tablet su tutti i voli europei, ma sarà compito delle singole compagnie aeree quello di offrire il servizio per la connessione dati cellulare. Il dispositivo dovrà essere comunque impostato in modalità aereo durante le fasi di atterraggio e decollo.

Le normative, dunque, sono rivolte più alle compagnie aeree che ai singoli utenti, che possono finalmente disporre di un proprio servizio internet da offrire ai propri clienti durante il volo mediante, probabilmente, l'applicazione di una tariffa extra. L'EASA (European Aviation Safety Agency) pubblicherà le linee guida più dettagliate della nuova normativa entro la fine del mese, in modo da specificare in quali casi sarà possibile utilizzare le tecnologie 3G e 4G durante i voli e quali limitazioni saranno presenti.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

19 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
bancodeipugni15 Novembre 2013, 16:02 #1
siamo rovinati

era l'unico posto dove stavi al riparo dai telefoni ora invece...
peonesnet15 Novembre 2013, 16:10 #2
esatto... ora anche il viaggio in aereo diventera' invivibile come quelli in treno...
ziozetti15 Novembre 2013, 16:39 #3
Viste le tariffe in roaming dubito che ci sarà gran casino sugli aerei.
calabar15 Novembre 2013, 17:57 #4
Scusate, ma che fastidio vi da se uno utilizza internet sul proprio dispositivo mentre è in volo? Perchè è di questo che si parla.

Per il roaming, immagino che la compagnia prenda accordi con i diversi operatori e che quindi il problema non ci sia.
ziozetti15 Novembre 2013, 18:12 #5
Originariamente inviato da: calabar
Per il roaming, immagino che la compagnia prenda accordi con i diversi operatori e che quindi il problema non ci sia.

Il problema è il prezzo, intorno ai 3 € al minuto per le chiamate in uscita e un po' meno per quelle in entrata.
Esclusi i businessmen e tre pirletta alla Ranzani non penso lo useranno in molti.
calabar15 Novembre 2013, 18:41 #6
Originariamente inviato da: ziozetti
Il problema è il prezzo, intorno ai 3 € al minuto per le chiamate in uscita e un po' meno per quelle in entrata.
Esclusi i businessmen e tre pirletta alla Ranzani non penso lo useranno in molti.

Se i costi sono quelli, non c'è dubbio.
Usare la propria tariffazione sarebbe troppo bello, vero?

Però leggendo l'articolo mi pare parlino di connessione ad Internet, non di chiamate.
FirePrince15 Novembre 2013, 19:52 #7
Per la connessione a internet alcune compagnie danno già oggi il wifi a bordo (gratuito), ad esempio Norwegian (che, per inciso, è una low cost).
bancodeipugni15 Novembre 2013, 20:38 #8
ma il problema non è internet (se uno proprio non resiste a stare senza mentre vola) ma le chiamate

internet si puo' usare anche adesso in modalità wifi hot spot ove disponibile che è diverso dal passare dal 3/3.5/4g

i costi sono appunto attorno a 3 euromin ma immagino a usufruirne siano principalmente quelli con cellulare aziendale in abbonamento che non pagano
blu(e)yes16 Novembre 2013, 00:44 #9
Originariamente inviato da: bancodeipugni
ma il problema non è internet (se uno proprio non resiste a stare senza mentre vola) ma le chiamate


Visti proprio i costi di roaming che ci sono per questo servizio, anche se aperto a tutti, credo sia pensato più per venire incontro ad un certo tipo di utenza business, piuttosto che il viaggiatore occasionale; quindi dubito che si vedranno orde di passeggeri annoiati usarlo (magari eccetto il solo Ranzani).
Poi mi immagino che sarà più facile "vedere" qualcuno chiamare, più che "sentire", visto che il rumore dei motori è sempre piuttosto intenso.
Ork16 Novembre 2013, 10:07 #10
Originariamente inviato da: bancodeipugni
ma il problema non è internet (se uno proprio non resiste a stare senza mentre vola) ma le chiamate


non è questione di resistere o meno. internet non serve solo per aggiornare la pagina facebook e taggarsi in aereo.
una decina di volte l'anno prendo per lavoro voli da 10/12h di fila e sai com'è, essere irreperibile per una giornata lavorativa intera è un problema abbastanza grosso. Tant'è che poter sfruttare quel tempo invece di dormire o guardare film sottotitolati in cinese a me sembra solo che un vantaggio..

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^