Huawei P20 Pro: ecco come funziona la tripla fotocamera Leica. La nostra anteprima sugli scatti

Huawei P20 Pro: ecco come funziona la tripla fotocamera Leica. La nostra anteprima sugli scatti

Huawei lo ha presentato come lo smartphone capace di far "rinascere" la fotografia su di uno smartphone. Il nuovo Huawei P20 Pro ha impressionato da subito e lo abbiamo voluto mettere alla prova sotto questo punto di vista. Ecco le prime impressioni.

di pubblicata il , alle 15:41 nel canale Telefonia
Huawei
 

Huawei P20 Pro è il primo smartphone al mondo ad utilizzare una tripla fotocamera. Un record per l'azienda che, forte della collaborazione con Leica, ha inserito sul suo nuovo top di gamma un'avanzata tecnologia fotografica affiancata dall'Intelligenza Artificiale pronte a rendere possibile il tanto chiacchierato "rinascimento della fotografia" su di uno smartphone.

Parole forti quelle del CEO, Richard Yu, che in una maestosa conferenza evento sotto la cupola del Grand Palais di Parigi ha dato vita alla nuova serie P20 ma soprattutto ha voluto ribadire il concetto con il quale è nato il nuovo Huawei P20 Pro, che nelle mani degli esperti di DxO Mark ha raggiunto un punteggio record di 109: come lui nessuno mai. Ci si interroga allora se davvero questa "triple Cam Leica" renda lo smartphone il più grande amico del fotografo anche se il connubio non sembra poter andare di pari passo per una concezione di fondo tra i due prodotti.

Quello che effettivamente sembra voler fare Huawei con il suo nuovo P20 Pro è dare la possibilità a tutti, anche ai meno bravi, di scattare una fotografia di qualità elevata senza dover obbligatoriamente conoscere ogni singolo aspetto del difficile quanto affascinante mondo della fotografia. Ecco che il lavoro dell'azienda cinese si è focalizzato proprio su questo e i risultati, che in queste prime impressioni abbiamo avuto, non fanno che dare man forte proprio al concetto di "rinascita della fotografia" su di uno smartphone voluto e sperato.

Triple Cam Leica: come funzionano i sensori di Huawei P20 Pro

Huawei ha forse voluto esagerare e se gli altri produttori hanno realizzato smartphone con doppia fotocamera al posteriore, l'azienda cinese, ha deciso che si poteva fare di più e per fare di più si doveva porre un ulteriore sensore sul retro dello smartphone. Nello specifico abbiamo visto come il nuovo Huawei P20 Pro sia in possesso di un primo sensore RGB da 40 megapixel con apertura focale f/1.8 (sensore da 1/1.73" con struttura Quad Bayer e lunghezza focale equivalente a 27mm) capace di lavorare esattamente a 40 megapixel oppure con una modalità che abbassa la risoluzione a 10 megapixel garantendo però di "giocare" anche con gli altri sensori e soprattutto con l'Intelligenza Artificiale.

Quindi un secondo obiettivo da 20 megapixel questa volta monocromatico ossia "Black & White" e con apertura focale da f/1.6 (sensore da 1/2.78" e lunghezza focale equivalente a 27 mm), pronto a catturare tanta luce anche in condizioni di luminosità davvero bassa. Infine il terzo "incomodo" altro non è che un sensore da 8 megapixel teleobiettivo con apertura focale da f/2.4 (sensore da 1/4.4" e lunghezza focale equivalente a 83 mm) e stabilizzazione ottica dell'immagine. Da non dimenticare anche il supporto di un laser autofocus che riesce a raggiungere i 2.4 metri e di un sensore di spettro colore.

Come detto il nuovo Huawei P20 Pro permette di far scattare gli utenti alla risoluzione di 40 Mpx in modalità automatica o in quella manuale Pro. In entrambi i casi però c'è da valutare il fatto che l'Intelligenza Artificiale del processore Kirin 970 verrà tagliata fuori e dunque non ci sarà alcun riconoscimento della scena come nessuno zoom potrà essere effettuato. Di fatto però nella modalità manuale tutti i parametri tecnici fotografici potranno essere modificati dall'utente permettendo uno scatto anche in RAW pronto per essere poi modificato come meglio si crederà in post produzione.

Per poter utilizzare l'Intelligenza Artificiale ma anche il terzo sensore dello zoom si dovrà passare alla modalità che prende il nome di Light Fusion che garantisce la messa a punto dei parametri in modo completamente automatico e soprattutto dopo il riconoscimento della scena tra 19 diverse categorie. In tal caso si dovrà rinunciare ai 40 Mpx e passare manualmente ai 10 Mpx anche se si guadagnerà comunque in termini di resa sul dettaglio meglio gestito dall'algoritmo dello smartphone.

Come scatta il nuovo Huawei P20 Pro?

Innanzitutto partiamo dal presupposto che per un'analisi approfondita sulle prestazioni fotografiche del device dovrete attendere la recensione del nuovo Huawei P20 Pro che arriverà nei prossimi giorni. Di fatto però è già possibile capire il potenziale delle tre fotocamere di questo nuovo smartphone dell'azienda cinese. Da una parte vi è un ampio sensore nella fotocamera principale che, combinato con il sensore monocromatico, consente importanti prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione e una gamma dinamica davvero importante. Stessa cosa per il teleobiettivo che in combinazione con il chip monocromatico ad alta risoluzione offre zoom con una qualità capace di impressionare.

La prova sul campo sembra dar ragione alle parole del CEO di Huawei, Richard Yu, che ha dichiarato come gli utenti con il nuovo Huawei P20 Pro potranno condividere con qualità il mondo che li circonda. Gli scatti effettuati con la modalità a 40 MPx permettono un'ottima resa, partendo sempre dal presupposto che abbiamo in mano uno smartphone e che il sensore fotografico presente in esso ha la limitazione delle dimensioni davvero esigue. Dettagli importanti soprattutto al centro della scena con colori ben contrastati e molto naturali.


Scatto in modalità Automatica a 40Mpx senza IA - Clicca per ingrandire

Ponendo la fotocamera ad una risoluzione di 10 Mpx si scopre come il device possa dare il meglio di sé sia per un migliore contrasto che per un insieme dello scatto capace di essere esaltato dall'Intelligenza Artificiale dettata da Huawei. Il riconoscimento della scena è praticamente immediato e rispetto a quanto succedeva con il Mate 10 Pro, in tal caso, viene maggiormente apprezzato il cambiamento dal vivo dei parametri fotografici prima dello scatto. Migliorano i dettagli e l'algoritmo gestito da Huawei garantisce un'ottima resa sia da smartphone che da PC. Da sottolineare il fatto che nella foto il verde del prato è stato "esaltato" dall'Intelligenza Artificiale che erroneamente lo ha considerato come "verdura".


Scatto in modalità Automatica con IA attiva - Clicca per ingrandire


Scatto in modalità Automatica con IA attiva - Clicca per ingrandire


Scatto in modalità Automatica con IA attiva - Clicca per ingrandire

Il lavoro che Huawei P20 Pro realizza maggiormente arriva dalla modalità "Notte". In tal caso lo scatto fotografico realizzato a mano libera viene restituito con caratteristiche davvero professionali. Stiamo sempre parlando di "punta e scatta" ma è questo quello che gli utenti vogliono quando hanno in mano uno smartphone e sono in giro per il mondo. In condizioni di luce bassa come situazioni di chiuso o anche in ore serali, il nuovo Huawei P20 Pro, garantisce livelli bassi di rumore rendendosi garante di foto impressionanti rispetto alla concorrenza.


Scatto in modalità Automatica senza IA attiva - Clicca per ingrandire


Scatto in modalità Notte con IA attiva - Clicca per ingrandire

Buono il bilanciamento del bianco così come la messa a fuoco automatica e l'esposizione che risulta affidabile praticamente sempre. La modalità notturna permette maggiore dettaglio negli scatti con un processo di lunga esposizione che si racchiude in un semplice scatto di massimo 4 secondi capace di "lavorare" direttamente sui parametri e il risultato, rispetto ad uno scatto normale senza la modalità Notte, è davvero importante.


Scatto in modalità Notte con IA attiva - Clicca per ingrandire


Scatto in modalità Automatica con IA attiva - Clicca per ingrandire


Scatto in modalità Automatica con IA attiva e zoom 3X - Clicca per ingrandire

Lo zoom, come detto, viene gestito da un sensore stabilizzato con una lunghezza focale equivalente di 83 mm. Questo garantisce tanta affidabilità in condizioni di soggetti lontani che vengono ripresi nel dettaglio anche a lungo raggio. Oltretutto da sottolineare il fatto che dalla combinazione del sensore principale (quello RGB da 40MPx) con un chip secondario monocromatico ad alta risoluzione vengono garantiti risultati di zoom a medio raggio permettendo dunque di avere risultati ottimali in ogni situazione. Significativa la foto scattata con zoom 5X all'interno di una sala con luce non ottimale e a forte distanza dal soggetto (un cartello con delle scritte sponsor Huawei). In questo caso la scritta nera su sfondo bianco viene ripresa senza alcun problema e soprattutto senza dover "lavorare" troppo nella stabilizzazione prima dello scatto.


Scatto in modalità Automatica senza Zoom - Clicca per ingrandire


Scatto in modalità Automatica con zoom 5X - Clicca per ingrandire


Scatto in modalità Automatica senza zoom - Clicca per ingrandire


Scatto in modalità Automatica con zoom 3X - Clicca per ingrandire


Scatto in modalità Automatica con zoom 5X - Clicca per ingrandire


Scatto in modalità Automatica con zoom 10X - Clicca per ingrandire

Conclusioni

Huawei P20 Pro sembra dunque avere un comparto tecnico fotografico superiore agli altri contendenti al trono. Le foto scattate in questa anteprima permettono di cogliere spunti di innovazione tecnologica che mai erano stati riposti in uno smartphone. Importante il lavoro realizzato a tavolino sui sensori della nuova "Triple Cam Leica" ma importante anche il lavoro sul machine learning effettuato per permettere a tutti di realizzare scatti di forte qualità.

Con lo smartphone gli utenti hanno la necessità di scattare una foto (ricordo) nel minor tempo possibile ma che, vista poi non solo sul display dello smartphone stesso ma anche al PC o su stampa, possa davvero rendere al massimo. Si dovranno valutare tanti altri aspetti a livello fotografico come anche nei video ma di fatto, in queste prime impressioni, il nuovo Huawei P20 Pro sembra pronto per garantire un nuovo modo di scattare le foto con uno smartphone.

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21 Commenti
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al13530 Marzo 2018, 15:53 #1
devo ammettere che in modalità AI questo telefono fa davvero un gran bel lavoro. Se si vuole scattare senza troppi pensieri, per lo meno.
onka30 Marzo 2018, 15:56 #2
perchè il prato cambia colore zoommando di più o di meno?
anche lì diventa verdura?
cmq sembra il top come foto al momento...
Alessio.1639030 Marzo 2018, 16:25 #3
Avete caricato la stessa foto, due volte e con due nomi diversi.

https://www.hwupgrade.it/immagini/I...Pro_2_thumb.jpg
https://www.hwupgrade.it/immagini/I...ro_10_thumb.jpg



Ma perchè il verde cambia con la cam 3X?

Detto questo, sembra faccia veramente un gran lavoro!
demon7730 Marzo 2018, 17:05 #4
Devo ammettere che i risultati sono molto buoni se si pensa che provengono da uno smartphone.

Complimenti!
themac30 Marzo 2018, 17:31 #5
A parte che questa AI nient'altro sarebbe che un riconoscimento di forme/volti ed una applicazione del preset corrispondente,

devo dire che sono degli scatti notturni impressionanti.

Complimenti Huawei, se solo poi non lasciasse crepare i telefoni dopo 12 mesi.

Cmq e' il mio nuovo riferimento foto.

Vedremo per i video.

TheMac
charbonnier66630 Marzo 2018, 19:06 #6
ma i voglio anche i benchmark video e soprattutto audio del video (per concerti)... io lo uso prevalentemente per quello ma non vedo mai recensioni in merito
Nightingale30 Marzo 2018, 22:40 #7
Quando si scatta a 40mp quindi si usa una sola delle tre lenti. Ho capito bene?
L'utilizzo di combinato di più lenti si ha solo a 10mp.
Zenida30 Marzo 2018, 23:53 #8
Niente male, specialmente sugli zoom e sui livelli di dettaglio. Per quanto riguarda la qualità in generale, risulta sempre il solito impastato tipico delle fotocamere da smartphone, ma quello sia dovuto pure alla compressione in JPEG, chissà come sono i risultati in RAW
demon7730 Marzo 2018, 23:54 #9
Originariamente inviato da: Nightingale
Quando si scatta a 40mp quindi si usa una sola delle tre lenti. Ho capito bene?
L'utilizzo di combinato di più lenti si ha solo a 10mp.


Sinceramente io trovo veramente ridicolo il fatto che ci siano sensori da smartphone da 40mpx. Per dirla tutta trovo ridicoli anche quelli da 20.

10 mpx sono già una camionata. Bastano e avanzano per stampare un poster 50x70.

L'unico senso logico di avere 40mpx è quello di averli su una macchina professionale medio formato.
Su un cellulare hanno senso solo se vengono impiegati per realizzare, appunto una immagine da 10mpx di alta qualità.
Zenida31 Marzo 2018, 00:27 #10
Originariamente inviato da: demon77
Su un cellulare hanno senso solo se vengono impiegati per realizzare, appunto una immagine da 10mpx di alta qualità.


è neanche, considerando che sarebbe più opportuno usare dei fotoricettori più grandi anziché più piccoli per poi combinarli

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