Google bacchetta Samsung, scoperte 11 gravi falle su Galaxy S6 Edge

Google bacchetta Samsung, scoperte 11 gravi falle su Galaxy S6 Edge

Il team Project Zero di Google ha individuato 11 falle di sicurezza sul top di gamma Samsung, ma la società ha già provveduto a sistemare le più gravi

di pubblicata il , alle 16:03 nel canale Telefonia
GalaxySamsungGoogleAndroid
 

Il team Project Zero di Google ha recentemente analizzato Samsung Galaxy S6 Edge al fine di scoprire la presenza di eventuali falle di sicurezza. I produttori di terze parti introducono codice personalizzato all'interno della versione "stock" di Android proposta da Big G, e con il nuovo codice è possibile inserire involontariamente bug di varia natura. E su Galaxy S6 Edge, stando ai risultati delle analisi, ne sono stati scoperti ben 11 ad "alto impatto" per quanto concerne la sicurezza.

Samsung ed LG si sono impegnate di recente, in accordo con Google, a rilasciare patch di sicurezza su base mensile

Project Zero non lavora solo per "bacchettare" i produttori Android meno intransigenti sui controlli di sicurezza, ma lo fa anche per garantire agli utenti un'esperienza d'uso il più possibile priva di rischi. La parte positiva delle indagini è che, al momento in cui scriviamo, la maggior parte delle falle di sicurezza, quelle più gravi, sono già state corrette, mentre entro la fine di novembre arriveranno le altre patch per i bug meno gravi. La parte negativa è che non tutti gli smartphone Android sono così popolari.

Per scoprire le vulnerabilità del top di gamma Samsung, Project Zero ha dovuto impiegare 10 analisti di sicurezza per una settimana. Si tratta di un lavoro che naturalmente Google non può compiere per ogni smartphone Android commercializzato al mondo: ci sono 1300 brand che producono dispositivi con il SO e quasi tutti introducono propri driver e replicano alcune funzionalità già offerte di base da Android con applicazioni proprietarie che possono a loro volta contenere bug più o meno gravi.

Samsung ed LG si sono impegnate di recente, in accordo con Google, a rilasciare patch di sicurezza su base mensile. Tuttavia non tutti i produttori Android possono permetterselo, soprattutto considerando la guerra sui prezzi senza fine che hanno iniziato a combattere da alcuni anni. È molto probabile che, a fianco di prezzi così competitivi, ci sia un taglio dei costi in quei settori meno importanti ai fini del marketing, come quello della sicurezza che purtroppo è sentito solo da un gruppo ristretto di utenti.

E se da una parte Google può fare da angelo custode a Samsung ed LG, dall'altra i produttori meno affermati devono fare tutto in proprio. Il tutto con i margini di guadagno risicati della categoria di prodotto e con una frequenza d'aggiornamento delle line-up forsennata. Molti dispositivi non ricevono più aggiornamenti dopo non troppi mesi dal debutto e, in casi simili, l'unico mezzo con cui proteggersi da eventuali bug di sicurezza è cambiare modello.

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7 Commenti
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mentalray04 Novembre 2015, 16:14 #1
Purtroppo il progetto Silver che aveva proposto google qualche tempo fà é morto sul nascere e anche alcuni top di gamma ( HTC M8 ad esempio ) in versione speciale "Google Edition" non hanno avuto il giusto seguito.
Penso che questa situazione non si risolverà mai, purtroppo gran parte dei produttori (samsung ed lg su tutti) apportano modifiche talmente profonde e legate al proprio hardware che di fatto sono costretti a stravolgere l'OS e ad aggiungere falle di sicurezza, bug di vario genere e soprattutto costi di manutenzione legati agli aggiornamenti successivi.
Questo secondo me dimostra che il mercato non é affatto saturo e ci puo' essere spazio per nuovi produttori o "assemblatori" che magari si limitano ad installare versioni pressoché stock di Android con wizard di installazione app di terze parti configurabili dall'utente, un po' come avveniva sui PC windows.
macellatore05 Novembre 2015, 09:39 #2
Google ha poco da bacchettare,
se Android è diventato ingestibile.
alexdal05 Novembre 2015, 11:11 #3
Un giorno la gente saggia capira' che nei smartphone ci sono cose personali e anche soldi.
Meglio Un Windows Phone o un Iphone.

Android va bene per far giocare i ragazzini
wal7er05 Novembre 2015, 12:12 #4
Originariamente inviato da: alexdal
Un giorno la gente saggia capira' che nei smartphone ci sono cose personali e anche soldi.
Meglio Un Windows Phone o un Iphone.

Android va bene per far giocare i ragazzini


Grazie!... Adesso che abbiamo questa informazione andremo tutti a cambiare smartphone con un gingillo microsoft o apple.
Giouncino05 Novembre 2015, 13:30 #5
immagino che quello che alexdal voleva dire è che Apple e Microsoft non abbandonano i terminali dopo poco tempo.
In particolare da possessore di un lumia 435 (fascia bassa che più bassa non si può sono contento di sapere che nonostante sia un terminale entry level l'aggiornamento a Windows phone 10 è garantito.
Purtroppo per android questa cosa è più unica che rara anche su terminali di fascia media....
emiliano8405 Novembre 2015, 23:12 #6
Originariamente inviato da: Giouncino
immagino che quello che alexdal voleva dire è che Apple e Microsoft non abbandonano i terminali dopo poco tempo.
In particolare da possessore di un lumia 435 (fascia bassa che più bassa non si può sono contento di sapere che nonostante sia un terminale entry level l'aggiornamento a Windows phone 10 è garantito.
Purtroppo per android questa cosa è più unica che rara anche su terminali di fascia media....


bhe anche su quelli di fascia alta direi che non sei mai sicuro SE e QUANDO
Giouncino06 Novembre 2015, 11:22 #7
emiliano84,
non volevo esagerare...

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