Kawasaki EV Concept, la Ninja elettrica avrà il cambio: ecco i nuovi video del prototipo in pista

Kawasaki EV Concept, la Ninja elettrica avrà il cambio: ecco i nuovi video del prototipo in pista

Due video pubblicati da Kawasaki per la EV Concept svelano che, pur adottando una trazione elettrica, la moto presenta la leva del cambio e in maniera meno chiara la leva solitamente dedicata al comando della frizione.

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Sistemi
Kawasaki
 

A fine 2019 Kawasaki aveva mostrato alcune foto e video del suo primo prototipo di moto elettrica inquadrata nel brand Ninja, segmento sportivo dell'azienda; ora arrivano nuovi brevi video che mostrano altri dettagli tra i quali un'inconsueta configurazione della trasmissione per un modello elettrico.

"Se ha le marce è una moto, se non le ha è uno scooter", un'affermazione che non vale per il mondo delle due ruote elettriche in quanto la quasi totalità dei modelli in commercio è privo di frizione e leva del cambio, affidandosi alla sola manopola dell'acceleratore e relativa elettronica per la gestione del motore elettrico praticamente collegato direttamente, tramite catena o cinghia, alla ruota posteriore della moto.

In Kawasaki però hanno seguito un'altra strada, pur adottando una trazione elettrica: in base a due nuovi video, si conferma chiaramente la presenza della leva del cambio e in maniera meno chiara la presenza sulla sinistra del manubrio della leva solitamente dedicata al comando frizione.

Per il momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli a riguardo, ma probabilmente l'intenzione del colosso giapponese potrebbe essere quella di voler proporre una moto dotata di comandi ai quali i motociclisti classici sono abituati andando ad adottare un mix di tecnologie per dimensionare al meglio l'intero veicolo, sia in termini di prestazioni sia in termini di autonomia.

Questa Kawasaki EV Concept potrebbe essere una valida soluzione per compiere un primo passo di transizione dalla classica due ruote a combustione ai più moderni modelli elettrici, cambiando semplicemente la fonte di alimentazione e lasciando invariati comandi e filosofia di utilizzo; non ci resta che aspettare maggiori informazioni a riguardo che sicuramente non tarderanno ad arrivare visto l'alto livello delle finiture mostrato dal concept in questi ultimi video.

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14 Commenti
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omerook13 Aprile 2020, 09:35 #1
Come trasformare i pregi in difetti. Mi raccomando mettete però un bel cambio a 12 rapporti come i 50 gp degli anni 80 sennò non c'è divertimento.
s12a13 Aprile 2020, 10:22 #2
Si tende troppo spesso a considerare il cambio di velocità sull'elettrico da mezzi di trasporto come "inutile" quando il termine corretto sarebbe "non indispensabile".

Basta aver usato un banale avvitatore elettrico a 2 velocità per capire in che modo può essere utile. È chiaro che se si vuole velocità elevata bisogna sacrificare la coppia (spunto) e viceversa. Quando il rapporto di trasmissione è uno solo vuol dire che per un motivo o per un altro si è giunto ad un compromesso che può non essere soddisfacente in tutte le situazioni.

Su una moto sportiva (mezzo tendenzialmente "ludico" risparmiare qualche punto percentuale sull'efficienza totale o dei costi a discapito del controllo sarà stata l'ultima delle priorità.
DriveTheOne13 Aprile 2020, 11:26 #3
Ma poi uno come fa a "sentire" il bisogno di cambiare marcia? il freno motore non sarà assolutamente graduale o ci vuole tutt'un lavoro alla centralina per simularlo?
popomer13 Aprile 2020, 12:02 #4
la porsche taycan ha il cambio a due marce
SpyroTSK13 Aprile 2020, 15:04 #5
Originariamente inviato da: DriveTheOne
Ma poi uno come fa a "sentire" il bisogno di cambiare marcia? il freno motore non sarà assolutamente graduale o ci vuole tutt'un lavoro alla centralina per simularlo?


È come il motore a scoppio, Semplice: se non hai più coppia sei al limitatore e quindi: cambia marcia.
Qui è stato fatto nient'altro che prendere un ninja a benzina e ci hanno messo un motore elettrico.

Niente lavoro di freno motore, semplicemente è un fattore di motore elettrico più piccolo rispetto a quelle monomarcia oppure tirato di meno.
Notturnia13 Aprile 2020, 15:43 #6
era ora che si accorgessero che i motori elettrici non hanno coppia salendo e che serve un cambio per tenerli a bassi giri..
nickname8813 Aprile 2020, 18:00 #7
Originariamente inviato da: Notturnia
era ora che si accorgessero che i motori elettrici non hanno coppia salendo e che serve un cambio per tenerli a bassi giri..

Questa è nuova.
tuttodigitale13 Aprile 2020, 20:25 #8
Originariamente inviato da: nickname88
Questa è nuova.

tuttodigitale13 Aprile 2020, 20:27 #9
Originariamente inviato da: SpyroTSK
È come il motore a scoppio, Semplice: se non hai più coppia sei al limitatore e quindi: cambia marcia.
Qui è stato fatto nient'altro che prendere un ninja a benzina e ci hanno messo un motore elettrico.

Niente lavoro di freno motore, semplicemente è un fattore di motore elettrico più piccolo rispetto a quelle monomarcia oppure tirato di meno.


credo che si riferisca proprio al sentire....in effetti è molto più difficile sentire un motore elettrico che non sale più di giri. potrebbe benissimo avere una marcia lunga, ma da un certo punto in poi un calo non drastico delle prestazioni..e la necessità di cambiare è solo per avere prestazioni più elevate...ma queste sono congetture, tutto dipende dall'elettronica e dal motore....inoltre potrebbe essere possibile anche partire (con accelerazione ridotta) con la marcia più lunga......ed in una ampia gamma di velocità non percepire alcuna differenza significativa con marce diverse.

Originariamente inviato da: s12a
Si tende troppo spesso a considerare il cambio di velocità sull'elettrico da mezzi di trasporto come "inutile" quando il termine corretto sarebbe "non indispensabile".

Basta aver usato un banale avvitatore elettrico a 2 velocità per capire in che modo può essere utile. È chiaro che se si vuole velocità elevata bisogna sacrificare la coppia (spunto) e viceversa. Quando il rapporto di trasmissione è uno solo vuol dire che per un motivo o per un altro si è giunto ad un compromesso che può non essere soddisfacente in tutte le situazioni.

Su una moto sportiva (mezzo tendenzialmente "ludico" risparmiare qualche punto percentuale sull'efficienza totale o dei costi a discapito del controllo sarà stata l'ultima delle priorità.

Aspetta se fosse come dici, sarebbe indispensabile il cambio. Il tuo esempio è fin troppo drastico.
la gestione della velocità e della coppia avviene tramite l'inverter...
la coppia il più delle volte viene mantenuta costante, alimentando i motori a bassi regimi a tensione ridotta e aumentandola con la frequenza delle correnti magnetizzanti.
E' giusto precisare che la coppia viene mantenuta "bassa" ai bassi regimi, per non avere assorbimenti esagerati di corrente. Viene da sé che un cambio può portare ad aumento della coppia facendo lavorare il motore a giri più alti...con evidenti vantaggi sull'efficienza e prestazioni se il motore non è sovrabbondante..

Si arriva ad un certo punto dove la tensione non è più possibile aumentarla (da considerare che raggiunta la saturazione del circuito magnetico, si perde moltissima efficienza, e comunque non si può andare molto oltre)...
.inoltre la rotazione del rotore di per sè porta ad aumento delle perdite meccaniche (proporzionali al cubo).
Anche qui non si può aumentare la velocità di rotazione all'infinito....

In definitiva un cambio permette di avere più coppia a bassi regimi e una maggior velocità di punta, ma è giusto precisare che un motore sufficientemente grande può fornire una coppia mostruosa a bassi regimi (ma con un assorbimento di corrente in linea con le dimensioni del motore.... ) e raggiungere velocità folli anche con un rotore che gira "lentamente"....e nella stragrande maggioranza dei casi un cambio non altera in maniera rilevante il comportamento nella gamma media, dove di solito il motore esprime la massima potenza.
Ovviamente con i dovuti compromessi sull'efficienza.
SpyroTSK14 Aprile 2020, 05:13 #10
Originariamente inviato da: tuttodigitale
credo che si riferisca proprio al sentire....in effetti è molto più difficile sentire un motore elettrico che non sale più di giri. potrebbe benissimo avere una marcia lunga, ma da un certo punto in poi un calo non drastico delle prestazioni..e la necessità di cambiare è solo per avere prestazioni più elevate...ma queste sono congetture, tutto dipende dall'elettronica e dal motore....inoltre potrebbe essere possibile anche partire (con accelerazione ridotta) con la marcia più lunga......ed in una ampia gamma di velocità non percepire alcuna differenza significativa con marce diverse.


secondo me ad orecchio lo senti, il sibilo del motore non è proprio così silenzioso come si pensa e poi comunque ci sarà sicuramente un'indicatore luminoso (tipo quello da gara) che ti indica il range massimo di coppia o il momento ideale del cambio marcia sia in salita che in discesa...cmq ha solo 4 marce sembrerebbe dalla foto nel video.

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