Altra bastonata a Internet Explorer: Microsoft lo rimuove da molti PC Windows 10
La stragrande maggioranza dei sistemi con Windows 10 in circolazione riceverà un aggiornamento di Microsoft Edge che disabiliterà il vecchio browser web ormai obsoleto
di Nino Grasso pubblicata il 15 Febbraio 2023, alle 09:41 nel canale Sistemi OperativiMicrosoftWindowsWindows 10
San Valentino amaro per uno dei browser web più discussi della storia dell'informatica moderna. Attraverso un aggiornamento di Edge rilasciato il 14 febbraio 2023, infatti, Internet Explorer 11 sarà disabilitato sulla stragrande maggioranza dei sistemi con Windows 10. La mossa segue diversi avvisi ufficiali dell'azienda che anticipavano la morte di IE11.

"Come annunciato in precedenza, l'applicazione desktop di Internet Explorer 11 (IE11) non più supportata verrà disabilitata in modo permanente su alcune versioni di Windows 10 a partire da oggi, 14 febbraio 2023", si legge in un nuovo annuncio diffuso da Microsoft. "I dispositivi che non sono già stati reindirizzati da IE11 a Microsoft Edge verranno reindirizzati con l'aggiornamento di Microsoft Edge di oggi".
Interner Explorer 11 disabilitato su molte versioni di Windows 10
La diffusione dell'aggiornamento è pianificata per essere conclusa entro la prossima settimana su tutti i sistemi idonei, con le organizzazioni che non si sono preparate al cambiamento che potrebbero subire una "immediata interruzione delle attività". Tutti i riferimenti visivi del vecchio browser web verranno invece eliminati attraverso un aggiornamento che verrà rilasciato in anteprima il 23 maggio 2023.
Il cambiamento è stato annunciato con un larghissimo anticipo da parte di Microsoft: basti pensare che da ottobre 2020 per opzione predefinita tutti i siti non compatibili con IE11 vengono avviati automaticamente con Microsoft Edge. L'elenco dei siti non compatibili prevede 7.562 domini di piattaforme e servizi online di alto profilo, tra cui anche nomi del calibro di Facebook, Microsoft Teams, Instagram, Google Drive e Twitter.
Microsoft consiglia da anni di passare a un browser più moderno, o di utilizzare Microsoft Edge con la modalità IE che riceverà supporto almeno fino al 2029. Per abilitare la modalità IE su Edge bisogna abilitare l'opzione "Consenti il ricaricamento dei siti in Internet Explorer" nella pagina "edge://settings/defaultbrowser", e riavviare il browser.
La volontà di terminare il supporto a IE11 su Windows 10 e Microsoft 365 è stata annunciata la prima volta nell'agosto del 2020, mentre l'annuncio ufficiale risale alla prima metà dell'anno successivo. Il vecchio browser obsoleto rimarrà ancora disponibile su altre versioni precedenti di Windows, fra cui: Windows 7 Extended Security Updates (ESU), Windows 8.1 e tutte le versioni di Windows 10 LTSC, Windows Server SAC, Windows Server LTSC e Windows 10 IoT LTSC.
IE11 continuerà a ricevere supporto tecnico e aggiornamenti di sicurezza sui sistemi che eseguono queste versioni di Windows per l'intero ciclo di vita dell'OS eseguito.










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19 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoIeri per Windows 7 ESU, edizioni POS ma alla fine sono stati "digeriti" anche dalle edizioni NON-POS, sono usciti regolarmente gli aggiornamenti di sicurezza, di netframework e per l'appunto persino un'aggiornamento per Internet Explorer 11.
https://www.catalog.update.microsoft.com"]Lista direttamente dall'UPDATE CATALOG di Microsoft cercando "x64 7 2023" ![/URL]
Insomma di fatto Microsoft ha concesso un altro annetto di supporto.
Un altro sistema operativo duro a morire, non ai livelli di XP ma si sta avvicinando.
Chi è curioso può g00g0lar€ in giro ricordando ovviamente che questi aggiornamenti sono per chi ha pagato (uno sopra all'altro) regolarmente il supporto esteso.
Ricordate che per ogni Wind0ws 7 aggiornato abusivamente M$ frusta a sangue un dipendente scelto a caso dall'algoritmo di Bing.
Non è più a caso. Ora che hanno integrato l'IA, verrà scelto da essa in base al rendimento...
Poveretti....
In realtà se non ho letto male altrove è un aggiornamento opzionale questo che rimuove Internet Explorer...
Non me ne intendo di dinamiche aziendali, ma dopo una ventina d'anni, non è il caso di spendere qualcosa e aggiornare il gestionale?
Se il software è standard, ci saranno delle alternative... se è fatto su misura, avranno accesso al sorgente, no?
Semplice curiosità...
Si il "padrone" in un raptus omicida per via dei bug del suddetto software l'ha cacciato dentro la betomiera e non se n'è saputo più nulla !
Apposta il gestionale da allora è rimasto "legato" a Internet Explorer....
Se il software è standard, ci saranno delle alternative... se è fatto su misura, avranno accesso al sorgente, no?
Semplice curiosità...
In un mondo ideale sarebbe cosi', anzi, i software sarebbero sempre mantenuti aggiornati... Ma la realta' e' diversa; la realta' e' che le aziende, o meglio, chi caccia i soldi nelle aziende, difficilmente e' ferrato in questo magico e misterioso mondo dell'IT dove ci finiscono soldi ma nessuno capisce bene perche'. E se hanno una cosa che funziona, non hanno in genere nessuna intenzione a cacciare soldi per farci non si sa bene cosa (nelle loro teste). Quindi se il software funziona semplicemente si continua a farlo andare, e quando e' troppo tardi e smette di funzionare, ad esempio per problematiche come questa, semplicemente non c'e' piu' nessuno che ci lavora da tempo, la documentazione e' sparita (ammesso che sia mai esistita), e in conclusione non esiste nessuno capace di mettere mano al software per adattarlo, a meno di non rifarlo da zero. Ma siccome rifarlo da zero significa cacciare soldi, per rifare una cosa che funziona, ci si chiede perche', si maledice la tecnologia e si va avanti rantolando verso l'oblio.
Il succo del discorso e' che chi caccia i soldi nelle aziende difficilmente conoscono l'importanza dell'IT, e del mantenere aggiornato il sistema informatico, e quindi evitano di spendere soldi su cose che non capiscono e quindi quando spuntano problemi e' semplicemente troppo tardi per risolverli in maniera economica ed efficiente.
Ovviamente sto semplificando. Ad esempio e' sensatissimo non aggiornare sempre un software (a parte la gestione dei bachi) una volta che i requisiti sono tutti soddisfatti, altrimenti il ROI va a farsi benedire, ma manca la programmazione per il mantenimento del software, cosa che invece viene fatta molto meglio sui macchinari.
C'è la modalità compatibilità di Edge con IE per quello.
La P.A. dove faccio assistenza usano vari vecchi applicativi che vanno solo su IE, passato tutto su edge in modo indolore.
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