Kali Linux più facile su macOS grazie al supporto ai container
Apple introduce la containerizzazione su macOS Sequoia, consentendo ai professionisti della cybersecurity di avviare Kali Linux su Mac con Apple Silicon. Tuttavia ci sono alcune limitazioni su networking e compatibilità hardware
di Andrea Bai pubblicata il 04 Agosto 2025, alle 14:21 nel canale SicurezzamacOS
Apple ha annunciato a WWDC 2025 un'importante novità per quanto riguarda gli strumenti a disposizione degli sviluppatori e dei professionisti della sicurezza informatica: con il nuovo framework di containerizzazione integrato in macOS Sequoia è ora possibile eseguire distribuzioni Linux, fra cui Kali Linux, direttamente in contenitori virtualizzati su hardware Apple Silicon. Si tratta di una soluzione simile a quanto avviene su Windows Subsystem for Linux 2 (WSL2) su piattaforma Microsoft.
Per cominciare, gli utenti con dispositivi macOS Sequoia su architettura Apple Silicon possono installare il nuovo gestore di container tramite Homebrew con il comando:
brew install --cask container
container system start
Una volta avviato il sistema, è possibile eseguire Kali Linux in un container con:
container run --rm -it kalilinux/kali-rolling
Questo comando permette di scaricare l’immagine di Kali Linux dalla libreria di DockerHub ed eseguirla all’interno di una macchina virtuale macOS, mantenendo l’ambiente isolato e sicuro. È possibile anche montare una directory locale nel container, così da gestire e manipolare file del sistema host direttamente in Kali:
container run --remove --interactive --tty --volume $(pwd):/mnt --workdir /mnt docker.io/kalilinux/kali-rolling:latest
Questa funzionalità si rivela fondamentale per chi necessita di accedere a dati locali direttamente dall’ambiente Kali Linux, garantendo maggiore versatilità per le attività di test e analisi forense.
Va comunque sottolineato come la nuova soluzione presenti alcune limitazioni rilevanti. In primis, la containerizzazione è disponibile unicamente su dispositivi Apple Silicon e non può essere utilizzata su Mac con processori Intel. In secondo luogo, il team Kali segnala la presenza di bug nella gestione del networking all’interno del container: il sistema può infatti non ottenere un indirizzo IP o risultare privo di accesso alla rete, come riportato nella documentazione tecnica di Apple e negli annunci ufficiali di Kali. In presenza di tali problematiche, le linee guida Apple raccomandano di seguire suggerimenti e soluzioni pubblicate nelle relative documentazioni.

Altri limiti interessano l’isolamento dall’hardware: alcuni scenari d’uso di Kali in ambito pentesting avanzato, che richiedono il passthrough hardware, allo stato attuale non sono supportati dalle restrizioni imposte dal sistema di virtualizzazione Apple, come sottolineato anche dall’esperto di sicurezza Taha Ex.
Nonostante questi ostacoli, la possibilità di avviare Kali Linux rapidamente in ambiente macOS, pur se con alcune restrizioni, rappresenta un netto passo avanti per chi utilizza Mac nella sicurezza informatica, rendendo più semplice ed accessibile l’attività di test e analisi in ambienti isolati.










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12 Commenti
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quindi praticamente inutile per ora, calcolando che viene praticamente utilizzata principalmente per attacchi di rete avere bachi nel networking rende questa implementazione completamente inutile
tanto vale se si usa un processore x86 utilizzare vm classiche con le classiche interfacce di rete usb assegnate in maniera esclusiva alle vm visto che per queste attività è fondamentale avere accesso all'hw in modo nativo altrimenti ti fregi i monitor mode e tutte quelle funzionalità che rendono possibile gli attacchi
E' comodo per avere sempre Kali a portata di mano ma per fare attività "seriamente" basta avere il buono e caro portatile da 300€ con kali installato.
E' comodo per avere sempre Kali a portata di mano ma per fare attività "seriamente" basta avere il buono e caro portatile da 300€ con kali installato.
va bene anche una vm con un paio di nic usb (una comune eth e una wifi che possa andare in modalità promiscua ) e un piccolo switch che possa fare da TAP
io il 90% delle attività le faccio così, ho anche un portatile con kali installato nativo ma lo uso per le sniffate lunghe in modo da non lasciare il mio portatile principale in posti astrusi
io il 90% delle attività le faccio così, ho anche un portatile con kali installato nativo ma lo uso per le sniffate lunghe in modo da non lasciare il mio portatile principale in posti astrusi
Hai appena descritto correttamente 2 casi d'uso tipici di Kali
Averlo sul mac è comodo, magari è anche utile per alcune cose, ma decisamente inutile o scomodo per altre.
Personalmente ne faccio un uso molto più blando ma sto considerando di prendere un portatilaccio da dedicare perchè è un OS davvero molto, molto interessante.
E' comodo per avere sempre Kali a portata di mano ma per fare attività "seriamente" basta avere il buono e caro portatile da 300€ con kali installato.
che scialo... con 419 compri un Lenovo 12/13th serie H...
diciamo anche 150/200 è anche troppo
IMHO
E' comodo per avere sempre Kali a portata di mano ma per fare attività "seriamente" basta avere il buono e caro portatile da 300€ con kali installato.
E fortunatamente non devi neanche sorbirti macOS
Davvero..
Lo uso sporadicamente, MacOS non è malaccio.. invece IpadOS ma soprattutto iOS non li capisco, forse non sono abituato
Lo uso sporadicamente, MacOS non è malaccio.. invece IpadOS ma soprattutto iOS non li capisco, forse non sono abituato
ios come sistema operativo da tablet non è malaccio dai, ovviamente è più limitato rispetto ad un os desktop ma è volutamente più semplice e immediato che per uso da istant on non è malaccio, posta, navigazione ssh se sei in giro è comodo anche per piccole modifiche e manutenzioni varie non è male
certo bisogna essere ben consci che non è uno slate ma un tablet ma come usabilità da slate è nettamente meglio di qualsiasi altro so
Ma concordo che quello che permette di fare, ipad lo fa davvero molto bene, ha delle limitazioni assurde tipo non poter caricare file direttamente da USB ma bisogna passare per itunes, non funziona bene nessuna penna se non la apple pencil la quale se sta troppo tempo scarica si rompe definitivamente, ma per uso tranquillo funziona bene effettivamente.
Alla fine vale sempre la stessa regola, tutti gli OS vanno più o meno bene a seconda delle necessità specifiche di ognuno.
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