Honda, attività sospese a Sayama a causa del ransomware WannaCry

Honda, attività sospese a Sayama a causa del ransomware WannaCry

Honda ha sospeso le attività in uno stabilimento giapponese che sforna fino a 1000 veicoli al giorno perché le sue reti sono state colpite dal ransomware WCry

di Nino Grasso pubblicata il , alle 15:21 nel canale Sicurezza
 

WannaCry è il nome di uno dei ransomware più dannosi che si ricordi nella storia informatica moderna (qui trovate un approfondimento). Un nome azzeccato perché è riuscito a far piangere in molti in un periodo di tempo molto limitato. E a distanza di circa un mese il ransomware continua a far parlare di sé, con la sua potenza distruttiva che ha costretto il colosso dell'automotive Honda a sospendere le attività in uno dei suoi stabilimenti in Giappone.

Honda ha fatto sapere (fonte: Reuters) di aver arrestato la produzione a Sayama lunedì dopo che WannaCry era riuscito ad insediarsi all'interno della rete del produttore. L'edificio riesce a sfornare circa 1000 veicoli al giorno, suddivisi fra vari modelli della compagnia: Accord, Odyssey e il minivan Stepwgn. Un portavoce della compagnia ha inoltre dichiarato che WannaCry ha cercato di insediarsi domenica in parecchi stabilimenti Honda in Giappone, America del Nord, Europa e Cina.

A poco sono serviti gli sforzi della società nello scorso mese di maggio per rafforzare le metodiche applicate nella sicurezza dei sistemi informatici, quando il ransomware ha raggiunto il suo apice massimo in tutto il mondo. Nonostante l'attacco diffuso nelle reti della compagnia, però, l'unico stabilimento le cui operazioni sono state sospese è quello di Sayama. La sospensione ha avuto una durata di circa 24 ore, con le attività riprese nella giornata di martedì.

Dallo scorso mese WannaCry è riuscito a bloccare le operazioni di oltre 200 mila computer in più di 150 nazioni diverse. Nelle ultime settimane l'attività del ransomware (un virus che blocca i file del sistema chiedendo un riscatto monetario per il recupero) è andata a rilento, tuttavia ci sono state minacce di una ripresa in grande stile. Honda non è l'unico produttore ad esserne rimasto vittima: a maggio anche Renault-Nissan aveva sospeso le attività in stabilimenti situati sia in Asia che in Europa.

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3 Commenti
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zappy22 Giugno 2017, 19:49 #1
Quindi tra Honda, Nissan e Renault la probabilità di trovarsi un virus sui dispositivi dell'auto non è proprio così remota fantascienza....
rockroll23 Giugno 2017, 00:45 #2
Originariamente inviato da: zappy
Quindi tra Honda, Nissan e Renault la probabilità di trovarsi un virus sui dispositivi dell'auto non è proprio così remota fantascienza....

Stento a credere che multinazionali di quel calibro non avessero disponibili in immediato Back-Up totali dei loro sistemi informatici.
O forse il giorno di sospensione della produzione è proprio dovuto al tempo necessario al restore totale?
Non so se verrà individuato l'ingenuo personaggio che ha dato il via all'invasione di WCry, ma non vorrei essere nei suoi panni.
alexdal23 Giugno 2017, 11:53 #3
Ossia: dopo un mese dopo i primi problemi di questo virus non hanno ancora aggiornati i sistemi? proprio scemi a non cliccare su aggiorna!!!

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