Bug critico in Windows

Bug critico in Windows

Scoperto e frettolosamente riparato un pericoloso bug in Microsoft Windows

di pubblicata il , alle 10:33 nel canale Sicurezza
MicrosoftWindows
 
114 Commenti
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cdimauro16 Agosto 2003, 07:53 #111
Originariamente inviato da Super-Vegèta
Non è esattamente così, salvo le motivazioni di Linux, c'è chi come gli stessi produtturi di window$ tra cui Ballm?r & Gat?$ che denigrano linux giorno e notte. Non vedo perchè la gente non debba difendersi, si guardino le spalle da tutti i problemi che hanno piuttosto


Difendersi da cosa, scusa? Se due tizi si mettono a parlar male di una cosa, gli altri si possono ritenere legittimati a comportarsi allo stesso modo? Mi sembra un po' infantile come ragionamento...

"Non ti curar di loro, ma guarda e passa"

Questa è la filosofia che si dovrebbe seguire contro attacchi di quel genere: il resto lo dimostreranno i fatti, se ce ne sono...

Non puoi neppure affermare principi di libera scelta in un regime di monopolio assoluto in cui gli utenti vengono praticamente indottrinati all'uso di software maicro$oft. Io sono daccordo con la libera scelta e con il vivi e lascia vivere

Ma sono daccordo solo se è vero e non se è un'utopia


Io penso che i veri monopolii stiano da tutt'altra parte. Non vedo gente fare le crociate contro Telecom, Enel, ANAS, ecc. ecc.: eppure il loro monopolio è assoluto, e lungi dall'essere dismesso.

Parli di indottrinamento, ma da 1700 anni a questa parte è quello che la gente ha dovuto subire con la chiesa cattolica e le sue varie "figlie" (le altre chiese cristiane), e il cui peso ancora oggi influenza la vita di milioni di persone, perfino di quelle che nulla hanno a che spartire con essa! Quanti lottano per eradicare queste intrusioni da quello che dovrebbe essere uno stato libero e laico?

Questi soltato per fare degli esempii.

Almeno con l'avvento di Linux un utente è in grado di poter scegliere REALMENTE un'alternativa a Windows (e lo può fare, c'è poca da recriminare), ma da quelli di cui sopra no.
Nox7218 Agosto 2003, 13:57 #112

Re: Re: Linux cresce, poco e piano piano

Originariamente inviato da Ikitt_Claw
Viviamo in due universi paralleli, evidentemente...

Tipo quelli dei Linux day e delle install fest, per intendersi?

Dipende dai compromessi cui bisogna scendere, almeno per quel che mi riguarda.
Alcuni si possono accettare, altri no.


Linux sta crescendo, comincia ad essere apprezzato anche dalle grandi istituzioni, il che è un bene.

I seminari che vengono fatti secondo me sono troppo pochi (poi il tutto è ralativo).

Io sono stato un grande divulgatore di sistemi operativi AmigaOs al tempo che fu, ho usato (parlo al passato) Linux, e bisogna ammettere che per Linux manca quel qualcosa che lo possa far apprezzare al grande pubblico. Quando vendiamo macchine con sopra installato Linux la gente si "mette paura" preferendo Windows, questo ovviamente non è indice di meglio o peggio, ma solo del rapporto che si ha a prima vista o feeling.

Credo che i sistemi Linux nel futuro avranno sempre una maggior fetta di mercato, ma bisognerà scendere a compromessi e creare un sistema operativo linux for DUMMY. Se hai capito cosa voglia dire allora ritorniamo nello stesso universo

ciao
marcopro05 Settembre 2003, 20:30 #113

Realtà diverse...

Ciao a tutti,
sono un ragazzo di 24 anni. Studio ingegneria aerospaziale e sono in Francia per 2 anni e mezzo per un programma di doppia laurea. Attualmente sto svolgendo uno stage di 12 mesi presso il centro di ricerca Onera di Toulouse.
E' ormai 14 mesi che uso solo Linux e ora mi sto rendendo conto che ci sono realtà industriali dove la produttività di Windows é praticamente nulla.
Prendete solo l'esempio dei virus trasmessi tramite e-mail. Vi rendete conto di cosa voglia dire quando centinaia di persone trovano il loro posto infettato???
Oppure considerate la possibilità offerta da anni da Linux di lavorare in remoto e avere disponibile il proprio Desktop.
Se poi vogliamo parlare di macchine con grandi potenze di calcolo... beh, forse é meglio non iniziare neanche il discorso ma due cose le voglio dire.
Per quelli che non lo sapessero non sto parlando delle risorse richieste per far girare fluido un gioco di ultima generazione!
Ci sono discipline nelle quali si hanno dei sistemi numerici lineari e non (qui si sa fare ancora molto poco!!) con migliaia vedere milioni e magari un giorno miliardi di incognite che ci mettono giorni a esser fatti su calcolatori con 128 o 256 processori! Che mi risulti, in questi centri di calcolo non esiste un solo computer con installato Windows!!!

Le realtà sono quindi tante. Non fatevi un fegato marcio se Windows si diffonde e continuerà a diffondersi. Sappiate che é un prodotto per segretarie e per persone che giocano.

E sappiate anche che in centri di ricerca c'é e ci sarà gente che sviluppa e svilupperà software con licenza GPL di alta qualità e di cui si sa cosa ci sia dentro.

Vi assicuro che é quasi commovente vedere un vecchietto di 70 anni che ha visto nascere Latex e che ha ancor oggi sulla sua scrivania la prima versione di "The Latex Companion".
Quella si che é gente che si può definire produttiva, non la segretaria analfabeta che più che cliccare non sa fare!!!

ciao a tutti

Marco
cdimauro07 Settembre 2003, 22:31 #114
Originariamente inviato da marcopro
Ciao a tutti,
E' ormai 14 mesi che uso solo Linux e ora mi sto rendendo conto che ci sono realtà industriali dove la produttività di Windows é praticamente nulla.

E' normale: dipende dal tipo di applicazioni che vengono utilizzate...
Prendete solo l'esempio dei virus trasmessi tramite e-mail. Vi rendete conto di cosa voglia dire quando centinaia di persone trovano il loro posto infettato???

Vuol dire semplicemente che il system manager non fa bene il suo lavoro, che gli impiegati utilizzano account di amministratore per svolgere il loro lavoro, che i sistemi non vengono aggiornati frequentemente per i bug di sistema e la base dati degli antivirus, che non viene adottato un firewall, che non vengono settati correttamente i programmi di gestione della posta elettronica e per la navigazione, oppure che non vengano presi in considerazione altri strumenti (come Eudora e Opera, ad esempio) per fare lo stesso in maniera sicura.
Come vedi sono tanti i modi per rendere sicuro un sistema Windows, più o meno quanto si verifica anche con Linux...
Oppure considerate la possibilità offerta da anni da Linux di lavorare in remoto e avere disponibile il proprio Desktop.

Certo, in effetti è proprio vero: questa funzionalità non è mai stata presente sui sistemi Windows...
Se poi vogliamo parlare di macchine con grandi potenze di calcolo... beh, forse é meglio non iniziare neanche il discorso ma due cose le voglio dire.
Per quelli che non lo sapessero non sto parlando delle risorse richieste per far girare fluido un gioco di ultima generazione!

Non me n'ero accorto. Grazie per la precisazione...
Ci sono discipline nelle quali si hanno dei sistemi numerici lineari e non (qui si sa fare ancora molto poco!!) con migliaia vedere milioni e magari un giorno miliardi di incognite che ci mettono giorni a esser fatti su calcolatori con 128 o 256 processori! Che mi risulti, in questi centri di calcolo non esiste un solo computer con installato Windows!!!

Avranno dei sistemi dedicati, no? Le soluzioni custom sono sempre le più efficienti, se si realizzano bene. Ciò non toglie che si potrebbe utilizzare anche Windows per realizzare grossi centri di calcolo: il problema principale sarebbero i costi e una minor efficienza, molto probabilmente. Ma da come parli è dai per scontato che sarebbe una cosa impossibile da realizzare. Mah.
Le realtà sono quindi tante. Non fatevi un fegato marcio se Windows si diffonde e continuerà a diffondersi. Sappiate che é un prodotto per segretarie e per persone che giocano.

Ha parlato il grande dio della biomeccanica.
Se ti capita di venire a Catania, fatti un giro al centro di ricerca dell'SGS Thompson e alla base militare di Sigonella. E anche all'Università di Catania viene utilizzato Windows, sebbene in misura molto minore rispetto ai sistemi Linux e a quelli dedicati (Solaris, HP-UX, e altro.).
E sappiate anche che in centri di ricerca c'é e ci sarà gente che sviluppa e svilupperà software con licenza GPL di alta qualità e di cui si sa cosa ci sia dentro.

Ma va... Hai conosciuto un certo Lapilisse, lì in Francia?
Vi assicuro che é quasi commovente vedere un vecchietto di 70 anni che ha visto nascere Latex e che ha ancor oggi sulla sua scrivania la prima versione di "The Latex Companion".

Hai proprio ragione a parlare di realtà diverse: io, invece, mi "commuovo" quando vedo Manuala Arcuri, anche se poi arrivano le bastonate di mia moglie...
Quella si che é gente che si può definire produttiva, non la segretaria analfabeta che più che cliccare non sa fare!!!

Alla fine mancava proprio l'offesa alle segretarie per chiudere in bellezza il tuo brillante discorso: saranno anche analfabete, informaticamente parlando, ma non penso che stiano lì a scaldare la sedia e fare un click di tanto in tanto per guadagnarsi il pane.
Certamente avranno imparato più velocemente a fare dei click ed essere immediatamente produttive, per il lavoro che svolgono, piuttosto che andare a studiarsi come funziona il LaTex prima di cominciare...
Complimenti per il tatto, comunque...

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