AI washing, la nuova ossessione delle aziende: tutte vogliono sembrare tech
Il termine AI è ormai una leva di marketing anche per aziende che usano solo automazione o software tradizionali. Nel Regno Unito, i PR raccontano la pressione crescente dei clienti a trasformare prodotti normali in servizi presentati come intelligenza artificiale
di Rosario Grasso pubblicata il 25 Maggio 2026, alle 15:48 nel canale WebLe società britanniche stanno spingendo i propri uffici stampa a presentarsi come realtà AI anche quando usano soltanto automazione tradizionale o tecnologie già mature. Il fenomeno, definito AI washing, emerge da una serie di testimonianze raccolte nel settore delle PR e racconta quanto il marchio 'AI' sia diventato un passe-partout commerciale.
Secondo i comunicatori intervistati, molte aziende low-tech pretendono oggi di essere descritte come società focalizzate sull'intelligenza artificiale, nella speranza di ottenere più attenzione da giornali e investitori. Il problema, spiegano, è che il termine viene appiccicato anche a prodotti che restano strumenti di automazione, ma con una componente AI marginale o del tutto accessoria.
Il caso più ricorrente è quello di tool che eseguono funzioni note da tempo, come scansione, classificazione o generazione di layout, ma vengono rilanciati come soluzioni AI per intercettare il ciclo di hype. I PR parlano di richieste insistenti da parte dei manager, che vogliono inserire 'AI' nel nome del prodotto o in ogni comunicato possibile, anche quando il legame tecnico non regge.
Nel racconto del Guardian, alcune agenzie arrivano a respingere metà delle proposte che ricevono su questo fronte, proprio perché giudicate forzate o poco credibili. La dinamica non riguarda solo startup o marchi minori: anche imprese con ambizioni di riposizionamento cercano di legarsi all'AI per apparire più attuali e più appetibili sul piano mediatico.
Chi lavora nelle relazioni pubbliche descrive una pressione costante a costruire una narrazione AI anche dove manca un vero prodotto AI. In alcuni casi, il lavoro di questi professionisti si traduce nel convincere il cliente che non basta un algoritmo o un flusso automatizzato per parlare di intelligenza artificiale, perché i giornalisti hanno ormai sviluppato una certa sensibilità verso l'abuso del termine.
Il risultato è un lessico sempre più inflazionato: 'AI-driven', 'AI-powered', 'AI-specialist' e formule simili compaiono in pitch e comunicati con frequenza crescente. Per gli addetti stampa, il rischio è duplice: da un lato si perde credibilità, dall'altro si alimenta una confusione che rende più difficile distinguere i veri prodotti AI dalle semplici operazioni di marketing.
La corsa al branding AI arriva mentre grandi gruppi e aziende quotate stanno ricalibrando la loro immagine pubblica intorno all'automazione e ai tagli di personale legati all'uso dell'AI. In questo quadro, il linguaggio non serve più solo a descrivere un prodotto, ma diventa parte della strategia per posizionare l'intera azienda in un mercato in cui l'etichetta AI pesa ormai quanto il prodotto stesso.









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10 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoMa non capiscono che, allo stesso modo, ne perdono molti altri...
E comunque anche voi cavalcate l'onda il più possibile mi pare..
Ormai piu del 60% delle news riporta nel titolo le due magiche letterine scritte rigorosamente in grassetto !
PR innovation of the year?
Human-driven', 'Human-powered', 'Human-specialist'E comunque anche voi cavalcate l'onda il più possibile mi pare..
Ormai piu del 60% delle news riporta nel titolo le due magiche letterine scritte rigorosamente in maiuscolo !
Ma perché sono News, e oggi letteralmente non si parla d'altro, per cui per un blog di tecnologia parlarne non è una scelta. E AI credo che vada scritto maiuscolo perché è un acronimo.
Cliente: "Ok, ma producete scopini per il WC..."
Il fatto di vantarsi di usare i servizi AI per me non sarebbe un plus anzi... però tentano di tutto per attrarre potenziali clienti
Hai ragione, in effetti nella fretta ho usato il termine sbagliato e ho scritto maiuscolo invece di scrivere grassetto. Correggo il post sopra.
Comunque il concetto che volevo esprimere è che viene sempra enfatizzata ad ogni occasione possibile.
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