AI washing, la nuova ossessione delle aziende: tutte vogliono sembrare tech

AI washing, la nuova ossessione delle aziende: tutte vogliono sembrare tech

Il termine AI è ormai una leva di marketing anche per aziende che usano solo automazione o software tradizionali. Nel Regno Unito, i PR raccontano la pressione crescente dei clienti a trasformare prodotti normali in servizi presentati come intelligenza artificiale

di pubblicata il , alle 15:48 nel canale Web
 

Le società britanniche stanno spingendo i propri uffici stampa a presentarsi come realtà AI anche quando usano soltanto automazione tradizionale o tecnologie già mature. Il fenomeno, definito AI washing, emerge da una serie di testimonianze raccolte nel settore delle PR e racconta quanto il marchio 'AI' sia diventato un passe-partout commerciale.

Secondo i comunicatori intervistati, molte aziende low-tech pretendono oggi di essere descritte come società focalizzate sull'intelligenza artificiale, nella speranza di ottenere più attenzione da giornali e investitori. Il problema, spiegano, è che il termine viene appiccicato anche a prodotti che restano strumenti di automazione, ma con una componente AI marginale o del tutto accessoria.

AI washing

Il caso più ricorrente è quello di tool che eseguono funzioni note da tempo, come scansione, classificazione o generazione di layout, ma vengono rilanciati come soluzioni AI per intercettare il ciclo di hype. I PR parlano di richieste insistenti da parte dei manager, che vogliono inserire 'AI' nel nome del prodotto o in ogni comunicato possibile, anche quando il legame tecnico non regge.

Nel racconto del Guardian, alcune agenzie arrivano a respingere metà delle proposte che ricevono su questo fronte, proprio perché giudicate forzate o poco credibili. La dinamica non riguarda solo startup o marchi minori: anche imprese con ambizioni di riposizionamento cercano di legarsi all'AI per apparire più attuali e più appetibili sul piano mediatico.

Chi lavora nelle relazioni pubbliche descrive una pressione costante a costruire una narrazione AI anche dove manca un vero prodotto AI. In alcuni casi, il lavoro di questi professionisti si traduce nel convincere il cliente che non basta un algoritmo o un flusso automatizzato per parlare di intelligenza artificiale, perché i giornalisti hanno ormai sviluppato una certa sensibilità verso l'abuso del termine.

Il risultato è un lessico sempre più inflazionato: 'AI-driven', 'AI-powered', 'AI-specialist' e formule simili compaiono in pitch e comunicati con frequenza crescente. Per gli addetti stampa, il rischio è duplice: da un lato si perde credibilità, dall'altro si alimenta una confusione che rende più difficile distinguere i veri prodotti AI dalle semplici operazioni di marketing.

La corsa al branding AI arriva mentre grandi gruppi e aziende quotate stanno ricalibrando la loro immagine pubblica intorno all'automazione e ai tagli di personale legati all'uso dell'AI. In questo quadro, il linguaggio non serve più solo a descrivere un prodotto, ma diventa parte della strategia per posizionare l'intera azienda in un mercato in cui l'etichetta AI pesa ormai quanto il prodotto stesso.

10 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
marcram25 Maggio 2026, 17:24 #1
Nella convinzione di attirare nuovi clienti.
Ma non capiscono che, allo stesso modo, ne perdono molti altri...
UtenteHD25 Maggio 2026, 17:28 #2
Beh avete ragione, tutto pur di vendere ed essere la TOP (a parole), prima era tutti carboon free, prima green, prima era bio, prima integrale, prima... tutte parole a cui la maggioranza della gente crede, spende ed è felice basta leggerle.
Proteo7125 Maggio 2026, 19:34 #3
Idioti !!

E comunque anche voi cavalcate l'onda il più possibile mi pare..
Ormai piu del 60% delle news riporta nel titolo le due magiche letterine scritte rigorosamente in grassetto !
giovanni6925 Maggio 2026, 23:38 #4

PR innovation of the year?

Human-driven', 'Human-powered', 'Human-specialist'
mmorselli25 Maggio 2026, 23:46 #5
Originariamente inviato da: Proteo71
Idioti !!
E comunque anche voi cavalcate l'onda il più possibile mi pare..
Ormai piu del 60% delle news riporta nel titolo le due magiche letterine scritte rigorosamente in maiuscolo !


Ma perché sono News, e oggi letteralmente non si parla d'altro, per cui per un blog di tecnologia parlarne non è una scelta. E AI credo che vada scritto maiuscolo perché è un acronimo.
Axios200626 Maggio 2026, 00:02 #6
Marketing: "La nostra azienda usa IA carbon free, inclusiva, senza olio di palma, vegan e pacifista"

Cliente: "Ok, ma producete scopini per il WC..."
AlexSwitch26 Maggio 2026, 09:00 #7
Il mio water è AI e carbon free ( solo carbon non altri gas )
Giuss26 Maggio 2026, 11:28 #8
Infatti un pò come le parole che vanno di moda adesso tipo "sostenibile", "green", "zero emissioni" ecc....

Il fatto di vantarsi di usare i servizi AI per me non sarebbe un plus anzi... però tentano di tutto per attrarre potenziali clienti
Proteo7126 Maggio 2026, 12:29 #9
Originariamente inviato da: mmorselli
.... E AI credo che vada scritto maiuscolo perché è un acronimo.


Hai ragione, in effetti nella fretta ho usato il termine sbagliato e ho scritto maiuscolo invece di scrivere grassetto. Correggo il post sopra.
Comunque il concetto che volevo esprimere è che viene sempra enfatizzata ad ogni occasione possibile.
h.rorschach26 Maggio 2026, 12:29 #10
Aggiungere alla pila insieme con Blockchain, Crypto, NFT

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^