Bill Gates: entro il 2030 sconfiggeremo la povertà
Il co-fondatore di Microsoft si rivela più che ottimista all'interno del suo lavoro nell'ambito della filantropia. Secondo Gates, entro il 2030 potremmo sconfiggere la povertà, e in questo ha un compito essenziale la tecnologia
di Nino Grasso pubblicata il 22 Gennaio 2016, alle 11:41 nel canale Scienza e tecnologiaBill Gates non è solo l'uomo più ricco della Terra, o il co-fondatore di Microsoft. È anche uno dei filantropi più generosi grazie alle sue immense proprietà, e a quanto pare anche uno dei più ottimisti. Anzi, se da una parte ci ricorda che le macchine e la software automation potrebbero farci rimanere senza lavoro in pochi anni, dall'altra sostiene che i progressi tecnologici in vari campi potrebbero abbattere la povertà entro il 2030, addirittura fino a farla scomparire del tutto.
Mercoledì scorso in occasione del World Economic Forum di Davos, in Svizzera, ha pubblicato insieme alla moglie Melinda una lunga nota in cui scrive quelli che potremmo definire alcuni buoni propositi dell'umanità per il 2016. Tutto ruota sull'eliminazione della povertà entro il prossimo 2030, a quattordici anni da adesso: "Ci sono buone ragioni per essere ottimisti sui risultati nel processo di riduzione delle ineguaglianze", si legge sulla nota. I numeri, a detta di Gates, sono dalla sua parte.

"Il tasso di mortalità materna si è quasi dimezzato, la mortalità infantile e le morti di malaria si sono più che dimezzate. Anche la povertà estrema si è più che dimezzata", continua lo stesso analizzando i dati dall'inizio del nuovo secolo ad oggi. In aggiunta, grazie al Global Fund la Gates Foundation, organizzazione no-profit dei due coniugi Gates, è riuscita a salvare 17 milioni di vite da malattie mortali come malaria, AIDS e tubercolosi. Sono questi progressi che fanno ben sperare l'ex-CEO di Microsoft.
E grazie a questi Gates è sempre più incline a pensare che in soli 14 anni la povertà potrebbe scomparire sulla faccia della Terra. È uno degli obiettivi principali dei Global Goals che 193 leader mondiali hanno sottoscritto lo scorso mese di settembre. Sono 3 quelli fondamentali: sconfiggere la povertà estrema, combattere disuguaglianze e ingiustizie, porre rimedio al problema del cambio climatico.
"Siamo certi che questo non solo è possibile, ma anche che vedremo grandi passi avanti lungo il processo, il quale offrirà opportunità senza precedenti alle nazioni povere", si legge sulla nota dei due coniugi Gates. "Infatti, pensiamo che le loro vite miglioreranno drasticamente nei prossimi 15 anni, più che in qualsiasi altro momento storico". Non mancano i "se": per raggiungere l'obiettivo è necessario che vengano presi di mira alcuni punti fondamentali.
Bisogna sconfiggere le malattie infettive più invalidanti che colpiscono le aree più povere del mondo, e deve notevolmente migliorare il modo in cui vengono trattate donne e ragazze: "Hanno bisogno di un migliore accesso alle cure sanitarie, come ad esempio servizi di family-planning; di espandere le opportunità economiche; e di avere un maggior potere decisionale sulle loro vite (ad esempio con una maggiore partecipazione sociale, e di leadership pubblica)", scrive Gates.
Non manca l'affondo sulla questione tecnologica. Le nazioni povere hanno bisogno di dispositivi e servizi economici, un punto su cui si dibattono negli ultimi periodi, insieme a Gates, molti nomi noti dell'ambiente: "Gli avanzamenti scientifici e tecnologici, a partire dai nuovi vaccini e alle colture più resistenti fino ad arrivare a smartphone e tablet, sono fra gli elementi fondamentali per la riduzione della povertà".
Gates non è soddisfatto dal livello dei finanziamenti per la ricerca e sviluppo in ambito tecnologico per cercare di raggiungere questi traguardi, e ha l'obiettivo di raddoppiare la cifra raggiunta entro il 2020. Su questo fronte si batterà durante il prossimo summit G7 che si terrà a maggio in Giappone. Ridurre la povertà è essenziale per l'informatico americano, visto che non solo migliorerà la vita a molte popolazioni oggi in difficoltà, ma aiuterà di riflesso a sconfiggere molti altri problemi, come l'immigrazione e il terrorismo.









Nokia Innovation Day 2026: la sovranità europea passa dal mercato unico e dai laboratori italiani del gruppo
In sella alla Fiido Nomads Pro: e-bike con motore centrale da 100 Nm per il divertimento a 360 gradi
ASUS Zenbook 14 (UX3480AA): tanta autonomia con uno chassis bello e robusto
Intel presenta le GPU D-Series fino a 480 GB e rack Xeon con oltre 46.000 core
Un attacco informatico può far marcire il cibo di mezza Francia? È appena successo
AMD Helion, fino a 32.768 core Zen 6 per il rack progettato per l'IA agentica
Chiamate con numeri falsi: AGCOM sanziona due società per 822.500 euro
Il radiotelescopio cinese FAST ha scoperto un singolare sistema a tripla stella (con una pulsar) in evoluzione
Certificati TLS più brevi, Let's Encrypt prepara il passaggio da 90 a 64 giorni
Milano si candida a sede Onu per la governance dell'intelligenza artificiale
Dopo Groq e Hugging Face, NVIDIA guarda a Reflection AI: acquisizione o investimento?
Thomas Zurbuchen entra in Blue Origin nella divisione dei progetti avanzati per sviluppare le soluzioni del futuro
Qualcomm porta servizi e sicurezza nel gateway: a Network X debutta Dragonwing SAM
Microsoft porta l'inferenza IA sul proprio silicio: Maia sale alla scala dei gigawatt
Blue Origin aiuterà la NASA nella transizione da Crew Dragon con nuove capsule per missioni umane in LEO
Scoperto pianeta 'ribelle': orbita al contrario rispetto alla sua stella e non si capisce perché
smart #2 debutta a Parigi: batteria da 35,8 kWh e 290 km WLTP, prezzi a partire da 19.990€









23 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoInoltre, lo "sconfiggeremo" plurale chi abbraccia? la cricca dei pochi che detengono la gran parte del capitale mondiale?!
Poi, sia chiaro che io ho grande rispetto e stima per Bill Gates che comunque sta investendo tanto per i bisognosi, nuove tecnologie, fondazioni, ecc...però certe affermazioni mi fanno venire un po' il mal di pancia...onestamente condivido poco i contenuti di quelle dichiarazioni...
Infine, se la Boldrini legge l'ultima frase dell'articolo, le viene un colpo: hanno definito l'immigrazione un problema al pari del terrorismo...ma i politici non sostengono che l'immigrazione che stiamo vivendo sia un'opportunità?!?!?
...pure Bill Gates ha capito che è un problema...
va anche detto che per povertà non è da intendere che tutto il mondo avrà "uno smartphone di fascia alta"... spero intenda, cibo a sufficienza contro la denutrizione, abitazione decenti per non incorrere in malattie, diritti sulla vita riconosciuti a tutti.
Chiaramente applicare queste regole a NEW YORK o nel Burkina Faso avrà costi differenti... quindi non SAREBBE impossibile... chiaramente il condizionale è d'obbligo.
Inoltre va notato che internet ri-distribuisce ricchezza in modo diverso.
Oggi un cinese con una buona idea può ricevere finanziamenti anche da me italiano privato...
il mio Euro, laggiù avrà un altro valore rispetto a qui.
I presupposti ci sono, è che noi europei, soprattuto noi Italiani, siamo stati abituati ad un tenore di vita alto in questi ultimi 50 anni, un tenore che i ns nonni (tipo mia nonna 99enne) mai avrebbe immaginato.
Temo dovremo tutti fare un passo in dietro, tutti e abituarci ad uno stile più basso. Chiaramente a rimetterci saremo noi, non certo Zio Bill o altri mega miliardari...
IMHO
Ottima notizia, in quanto significa che tra 14 anni non sarò più povero ?
va anche detto che per povertà non è da intendere che tutto il mondo avrà "uno smartphone di fascia alta"... spero intenda, cibo a sufficienza contro la denutrizione, abitazione decenti per non incorrere in malattie, diritti sulla vita riconosciuti a tutti.
Da Bill Gates mi aspetto più la seconda delle ipotesi visto che la sua fondazione si occupa di ricerca medica, lotta all'AIDS, cure per la malaria ed istruzione.
Sono altri che pensano di aiutare l'Africa portando connessione internet ovunque, Gates ha già dichiarato esplicitamente che lo ritiene inutile se poi muoiono di fame, malattie o nemmeno sanno leggere.
ma infatti bill vuole sterminare il 66% della popolazione...
L'umanità sta affrontando il più bel periodo della sua esistenza, le cose non sono mai andate così bene per noi.
Mhhh guardando il grafico della crescita demografica mondiale, questo piano gli sta venendo così male che in confronto Windows Vista era un successo.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".