Aevum Ravn X è il drone per inviare satelliti in orbita bassa, a costo contenuto

Aevum Ravn X è il drone per inviare satelliti in orbita bassa, a costo contenuto

Aevum Ravn X è un drone di grandi dimensioni (apertura alare di 18 metri) pensato per portare piccoli satelliti in orbita bassa. La società punta a ridurre al minimo tutte le spese accessorie riducendo così anche i costi di lancio.

di pubblicata il , alle 08:01 nel canale Scienza e tecnologia
 

Come abbiamo scritto in passato, lo Spazio sta diventando sempre più interessante per società di vario genere. Per rispondere alle nuove esigenze del mercato stanno nascendo sempre più realtà per inviare carichi ad alta quota. Non solo SpaceX, Rocket Lab o Virgin Galactic ma anche Aevum, che ha annunciato il suo drone chiamato Ravn X.

Aevum Ravn X: pensato per i piccoli satelliti

L'idea alla base di Ravn X di Aevum non è nuova, ma è stata rivista per poter essere impiegata con tecnologia senza pilota. Il video di presentazione del drone (che è un aereo nella forma) è stato rilasciato da poche ore. Questo ha permesso di conoscerne il design prima dei test che ci saranno nei prossimi giorni.

Aevum Ravn X

Il peso a pieno carico del drone è poco meno di 25 tonnellate, le dimensioni sono pari a 5,5 metri in altezza e 18,3 metri di apertura alare con velocità massima di 925 km/h. Per volare non è necessario utilizzare propellenti particolari ma del carburante avio convenzionale mentre per decollare basterà una pista lunga meno di 2 km.

drone spazio

La strategia di Aevum con Ravn X è quella di ridurre di molto i costi per la messa in orbita bassa di piccoli satelliti grazie alla possibilità di essere riutilizzato fino al 96%. Nelle prime fasi di sperimentazione ci sarà comunque un limite di riutilizzo del 70% delle componenti. Il tutto con tempistiche estremamente ridotte e pari a circa tre ore tra un lancio e l'altro e più o meno lo stesso tempo per consegnare il carico a destinazione.

drone

La strategia di lancio prevede un decollo convenzionale e una volta raggiunta la quota corretta, dal Ravn X si sgancia un razzo a due stadi dalla zona inferiore della fusoliera. Sarà quest'ultimo a portare il carico in orbita bassa. Come spiegato dalla società, per gestire un lancio di un drone di questo tipo possono servire solamente sei persone, riducendo così anche i costi del personale.

aevum

Aevum ha anche pensato a una gestione dei lanci che informerà puntualmente i clienti tramite una dashboard web. Chi vorrà spedire un carico in orbita potrà scegliere il tipo di drone, la tipologia di assicurazione per il lancio, la tipologia di carico utile. Si passa poi alla scelta dell'orbita e ad altre informazioni aggiuntive. La prima missione operativa sarà la ASLON-45 della Space Force prevista per il 2021.

4 Commenti
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NickNaylor06 Dicembre 2020, 08:32 #1
anche l'aeronautica militare italiana ha un progetto in cantiere molto simile che dovrebbe concretizzarsi a breve, l'intenzione è quella di usare i caccia ( se non ricordo male gli eurofighter ) per lanciare i satelliti. lo chiamano aviolancio.
http://www.aeronautica.difesa.it/co...20satellite.mp4
Marko_00106 Dicembre 2020, 09:14 #2
se i russi riesco a far diventare senza pilota un MiG-31BM
l'hanno già pronto
(riesce, con pilota, ad arrivare alla stratosfera >15 km)
ci sono vari video che lo attestano
non li posto in quanto propaganda militare, ma stanno su YT
tolto il pilota, ovvero le problematiche per farlo vivere
a quelle quote, il mezzo c'è
MaxVIXI06 Dicembre 2020, 11:14 #3
Originariamente inviato da: Marko_001
se i russi riesco a far diventare senza pilota un MiG-31BM
l'hanno già pronto
(riesce, con pilota, ad arrivare alla stratosfera >15 km)
ci sono vari video che lo attestano
non li posto in quanto propaganda militare, ma stanno su YT
tolto il pilota, ovvero le problematiche per farlo vivere
a quelle quote, il mezzo c'è



di mezzi ce ne sono a bizzeffe arrivare ai 15km non è che sia questa grande impresa, i normali aerei di linea possono arrivare in sicurezza a 13.500m, il Concord volava a 16.500m, l Eurofighter nei test è arrivato a 19.300m, il record di tangenza per un aereo tradizionale è di un mig 25, stabilito nel 77, a 37.000m. insomma gli aerei ci arrivano, la sfida è avere un aero che ci arrivi sempre, comunque, con carico, che lanci correttamente un razzo enorme con dentro milioni di euro di attrezzatura, in sicurezza, facilmente, in maniera efficiente, senza esorbitanti costi di manutenzione, generando utile, ecco, questi sono i problemi reali.
Therinai06 Dicembre 2020, 14:52 #4
Secondo me l'approccio è sbagliato, bisognerebbe costruire una fabbrica orbitante e rifornirla lanciando solo materie prime o comunque solo roba che se qualcosa va storto si può perdere senza problemi.
Come fatto notare prima di aereoplanini bravi a salire di quota ce ne sono abizzeffe da tempo, ma se continuiamo a lanciare satelliti a pacchi con i razzi ci sarà una ragione, non è que che Aevum è più furba degli altri.
Poi se lo hanno già testato e sono sicuri che possa andare e tornare da 18K m come un autobus sub-spaziale mi fa piacere, ma a naso direi che non sarà così.

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