Virtualbox 3.1 con Teleportation
La nuova versione di Virtualbox 3.1 permette di trasferire da un sistema all'altro una virtual machine in esecuzione
di Fabio Boneschi pubblicata il 04 Dicembre 2009, alle 10:47 nel canale ProgrammiSun nei giorni scorsi ha reso disponibile Virtualbox 3.1, un software precedentemente sviluppato dalla software house tedesca Innotek acquisita dal colosso americano tempo fa. Virtualbox è una soluzione per la creazione e gestione di macchine virtuali su sistemi desktop, almeno questo era il target di utenti fino a ora. Le nuove caratteristiche implementate e segnalate nel changelog disponibile qui fanno però supporre un cambiamento di orizzonte da parte degli sviluppatori.
Quest'ultima affermazione nasce dall'ontroduzione in Virtualbox 3.1 di Teleportation; attraverso questa funzione è possibile spostare una virtual machine da un sistema fisico all'altro mantenendo in esecuzione l'istanza virtuale stressa. Questa opzione risulterebbe particolarmente interessante in situazioni in cui sia indispensabile mantenere la continuità del servizio.
Oltre Teleportation si segnalano anche interessanti novità nelle funzioni di creazione e gestione degli snapshop, opzioni in cui Virtualbox era tutto sommato carente. Stando a quanto riportato nelle note di rilascio con Virtualbox 3.1 il tutto dovrebbe essere stato migliorato e le opzioni di creazione o di ripristino promettono di garantire maggior flessibilità.
Le nuove funzionalità guardano con interesse a un ambito della virtualizzazione fino ad ora inesplorato da Virtualbox. A livello teorico la nuova proposta di Sun trova posto anche in piccoli ambiti aziendali in cui si fa uso di virtual machine e non si hanno grossi budget di spesa, senza avere la pretesa di raccogliere i favori delle grosse realtà enterprie per le quali Virtualbox non è certo in grado di offrire le giuste caratteristiche. Arstechnica.com propone una sommaria sintesi delle novità di VirtualBox 3.1 e sottolinea come il livello di implementazione di alcune funzioni meriti ulteriore sviluppo. Insomma, un buon punto di partenza che va sicuramente migliorato.









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24 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoil futuro almeno per il lato server e' cluster+vm... ormai la migrazione la stanno facendo tutti.... costano meno... e se ti serve piu' potenza aggiungi una lama al tuo blade e tutto fila liscio :P
non saranno snapshots???
ottimo
di questo passo (anche se mooolto alla lunga) c'è caso che andranno a far concorrenza a XenServer, Hyper-v e VMWare ESXi, anche se quest'ultimo per ora è irraggiungibile. Sempre ovvio che comincino a pensare a soluzioni server dedicate, ovvio.non saranno snapshots???
Beh, anche ontroduzione è carina (dai si scherza).
Comunque interessante sviluppo, facendo così riescono (o almeno ci provano) ad allargare il bacino di utenza, puntando anche ad aziende un pochettino più grandi.
non conosco Xenserver per esperienza diretta ma onestamente tra ESXi (intendo la versione installabile che consoco, quindi [U]non[/U] quella licenziata di cui purtroppo non ho, per questioni di soldi, esperienza diretta) ed Hyper V R2 sono ormai più i punti a favore di ques'ultimo.
Poi per commerciali cosa intendi? Vmware ha reso free vmware server per guadagnare poi dall'assistenza. Sun ha una soluzione opensource sulla quale sviluppa una strategia commerciale.
Citryx ha acquisito l'azienda che sviluppava xen per lo stesso motivo e RH finanzia lo sviluppo di KVM, Ovirt e virt-manager sempre per poter poi guadagnare sfruttando i vantaggi della virtualizzazione.
Poi per commerciali cosa intendi? Vmware ha reso free vmware server per guadagnare poi dall'assistenza. Sun ha una soluzione opensource sulla quale sviluppa una strategia commerciale.
Citryx ha acquisito l'azienda che sviluppava xen per lo stesso motivo e RH finanzia lo sviluppo di KVM, Ovirt e virt-manager sempre per poter poi guadagnare sfruttando i vantaggi della virtualizzazione.
parlo sempre a livello personale, io conosco principalmente vmware, gestisco un cluster con diverse macchine fisiche, basato su vmware ESX (infrastructure) (versione commerciale, vuol dire che le licenze per host le paghi ) sto valutando proprio in questi giorni la versione 4, che è diverso da ESXi versione open dove ovviamente non ci sono a disposizione diverse funzionalià. vmware server è un bel gicattolino ma assolutamente non paragonabile ad esigenze aziendali, idem vbox, vmware è un bel pò e per fortuna che supporta la migrazione a caldo delle macchine virtuali.
non che poi sia sta grande perfezione come struttura :-)
Per le piccole realtà Virtualbox e vmware server possono andare + che bene. Hai 1 unico server che magari gestisce 2 servizi completamente diversi (posta e gestionale ad esempio). Meno ingombro, meno consumi, più flessibilità (se devi aumentare le prestazioni spegni tutto, cambi server e riavvii le VM). Posso dirti che per il mio targeti di clienti sono soluzioni ottimali e in ormai qualche anno di utilizzo non mi sono mai capitate grandi rogne.
per aziende che non hanno esigienze particolari sicuramente vbox e vmware server sono situazioni valutabili anche se non so a che livelli possano arrivare prestazionalmente parlando....i problemi forse possono capitare a livello di supporto in caso di problemi tecnici,
io non posso permettere downtime delle macchine virtuali è essenziale un supporto tecnico che sia sempre disponibile...
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